domenica 13 settembre 2026

Da Gallarate a Reggio Emilia

 Una mattinata intensa e gioiosa, come solo lo sport e l'impegno civico possono regalare.

L'occasione è la GallaRun ten, con un arrivo surreale, nel bel mezzo di un cantiere, non un cantiere fermo o un cantiere qualunque, un cantiere che non doveva esserci, con mezzi in movimento mentre passavano i corridori. Si tratta del cantiere del nuovo plesso scolastico a ridosso della prima autostrada italiana, la Milano Varese, primo motivo, stando alla legge nazionale, per vietarla, e la ferrovia, il secondo motivo e a meno di 150 metri dal cimitero, oltre l'autostrada. Corre la necessità di spiegare come si è attivati ad approvare tale assurdità, che porta a raggruppare quattro scuole, mentre, dal periodo della pandemia, sappiamo tutti che è meglio evitare, onde possibile, grandi assembramenti. 

Video quiMilano 






Il "peccato originale", è una modifica al Pgt votata da tutti il consiglio comunale, o meglio, senza le necessarie osservazioni, ragion per cui, possiamo legittimamente parlare di un "aggiustamento", o, tutti colpevoli, nessun colpevole, nonostante le norme nazionali; se questo può avere una sua logica, ad esempio in caso emergenziale come dopo i terremoti, in quel di via Curtatone, assolutamente no, ma riascoltiamo le sagge e ponderate parole del fondatore dei Verdi italiani e di Legambiente, il professore di Matematica, ingegnere Carlo Monguzzi, che ci ha lasciato da pochi mesi, qui con la Maestra Laura Pastorelli del comitato Salviamo gli alberi di Gallarate. 

Al presidio, sono passati tutti i livelli istituzionali, dai consiglieri comunali di Gallarate, ai consiglieri regionali ai deputati, e eurodeputati.

Fu chiesto nel settembre 2024, ai parlamentari europei di depositare alla commissione petizioni del parlamento europeo a Bruxelles, la documentazione sul progetto di scuola, purtroppo, non fu depositata, e venne consegnata alla Commissione solo nel gennaio 2025, a sgombero del presidio e a taglio del bosco già effettuato, tra l'altro, importante da ricordare, il bosco fu tagliato nel periodo vietato da tutti i regolamenti, in quanto fino al 15 ottobre, non si possono tagliare le piante, per non disturbare i volatili. 

Il 5 agosto, non pioveva, era il bosco che piangeva. 


Dopo la bella e gioiosa mattinata con oltre un migliaio di partecipanti alla corsa, tutti solidali con gli ecologisti e attivisti della difesa della vita sul pianeta e dell'ambiente, purtroppo non c'erano i ragazzi, ingiustamente diffidati in seguito alle meritorie proteste. Si scoprirà dopo qualche mese in occasione del remigration summit, la lega in caduta drastica di consensi, che ha fatto pressioni indebite, così la voce popolare del quartiere, riferisce. 

Tornando in quel di Ossona, un veloce pranzo, e nonostante Trenord e le mille complicazioni, si arriva in quel del Corvetto, al circolo ARCI, dove 3 pullman attendevano per portarci a Reggio Emilia, al comizio conclusivo della Festa nazionale dell'Unita. 

Lasciamo parlar le foto 


 























Ossona 11.9.2026 Non si può fermare il vento, e assemblea datacenter Magenta

 Ossona, 11 settembre 2026, dopo le dimissioni dei due assessori e altri metodi poco o per nulla democratici, o di "miseria umana", è necessario riepilogare, non sull'edificio che ospita la mia residenza e la sede e magazzino dei Verdi lombardi dal 2014, ma partendo dalla strada, visto un ulteriore cedimento del tombino tra Via Baracca e via Canzi. 

Una bella foto, perché qua non è questione di parti e posizioni politiche, ma di umanità e legalità 




La politica ossonese, è "segnata" dai "pluripotenti" che vorrebbero stravolgere il parco del Ticino con l'inutile autostrada tra vigevano e Magenta, nel cuore della "terra dei fontanili", da qui, il monocolore leghista, quindi necessario ricordare e come farlo meglio se non esponendo all'interno uno striscione del campeggio notang del 2003? 
Liberiamo l'aria. No tangenziale 



Richiesta di dimissioni dei consiglieri, perché in due anni non hanno detto una sola parola e con le pesantissime considerazioni dell'assessore Porzio, non possono non prendere posizione. 

Nel frattempo, la vita continua, e l'impegno ecologista anche.
In serata, assemblea no datacenter, da parte di alcuni "ambigui", più che fare opposizione al datacenter, sembrava un incubo, il doppiogiochista Cristian Colombo di Legambiente (si quello del bluff della lista a Buscate e che ci aveva attaccato durante la campagna elettorale).
Poi una dottoressa e un fisico, interventi interessanti ma come se la preoccupazione fosse solo occupare lo spazio politico.









giovedì 10 settembre 2026

Milano, 10 settembre 2026, una "deriva psico geografica" Foto e pensieri

 Milano, 10 settembre 2026

La giornata inizia rinfrescata e umida, dalla pioggia notturna e da quel bel cielo di Lombardia così caro al poeta Carlo Porta.

Una corsa in metropolitana e via al presidio in regione Lombardia, per un presidio indetto in difesa della Costituzione e dei diritti di tutti i cittadini italiani, dalla valle d'Aosta alla Sardegna, dal Piemonte al Trentino, dall'Emilia Romagna alla Lombardia.

Il lavoro del freelance è difficile e irto di ostacoli, e del freelance ecologista, ancora di più, poi se nel particolare, in regione, sei stato collaboratore del "dream team", la squadra dei collaboratori e funzionari dei Verdi con il mitico Carlo Monguzzi e il buon Marcello Saponaro, ancora di più. 

In impeto di emozioni e sensazioni, lascio ora narrar foto e video

"A mille c'è n'è nel mio cuore di fiabe da narrar, da narrar, venite con me.." (come le fiabe che ci accompagnavano da bambini, perché lo sguardo ecopacifista è proprio così, sognatore ma vero e reale). 

Gilberto Rossi in via Lanino, davanti alla pellicceria Marlene e al murales VERDI EUROPA VERDE MILANO, realizzato nel periodo di malattia di Carlo Monguzzi, con la speranza che lo potesse vedere e apprezzare.


video quimilano dirette