Bellissima iniziativa nella suggestiva cornice del palazzo Estense di Varese
Video quiMilano
Dal corriere
La stagione venatoria 2024-2025 non aprirà all'avifauna - come previsto dal calendario regionale - domenica 15 settembre, a causa del pronunciamento del Tar Lombardia che ha accolto la richiesta di sospensiva presentata solo giovedì scorso da alcune associazioni ambientaliste. «Una decisione che lascia increduli e che penalizza profondamente i cacciatori lombardi e l'intera amministrazione regionale, che aveva presentato un calendario equilibrato», commenta l'assessore regionale all'agricoltura, sovranità alimentare e foreste Alessandro Beduschi.
Fino al 2 ottobre sarà quindi un'apertura limitata solo ad alcune specie, che esclude però tutta l'avifauna. «Ieri mattina - prosegue Beduschi - avevamo presentato le nostre argomentazioni con urgenza attraverso l'avvocatura regionale, sottolineando come il ricorso fosse anomalo nella forma e nei tempi. Contestare il nostro provvedimento, adottato oltre due mesi fa, a ridosso dell'apertura della stagione venatoria, è un chiaro tentativo di arrecare il massimo danno possibile, senza nemmeno entrare nel merito dei contenuti del calendario. Spiace notare che a differenza di quelli presentati da alcune associazioni venatorie, il nostro atto non sia nemmeno citato nella sentenza, quasi come se non fosse nemmeno stato preso in considerazione».
Si presentano 4 liste
Civici e Democratici (Partito Democratico) Alessandra Agostini, Stefano Bellaria, Giandomenico Bettoni, Beatrice Bisanti, Michele Bonati, Ruggero Busellato, Stella Casola, Anna Chierichetti, Michele Di Toro, Giorgio Gariglio, Carmelo Lauricella, Walter Fabiano Lorenzin, Francesca Madoglio, Cinzia Parola, Fabio Passera e Valentina Verga.
Martedì 3 settembre 2024
Gallarate. Bosco di via Curtatone
La giornata è iniziata con la visita di canale 5
Video
Il bosco di Gallarate è diventato tema politico nazionale.
È passato il deputato e portavoce dei Verdi della Lombardia.
Sono passati il segretario del partito democratico di Gallarate e la consigliera Regionale del Patto Civico Michela Palestra.
Salviamo gli alberi di Gallarate
Il 5 agosto, il portavoce regionale dei Verdi, AVV. Onorevole Devis Dori ha presentato una interrogazione urgente con risposta scritta e in aula, al Sig. Ministro (in attesa della risposta, e alle leggi vigenti direttiva Europea Uccelli) in merito agli abbattimenti previsti se conformi alla legge.
In settimana sono passati al presidio Tino Magni Senatore della Repubblica , Onorio Rosati Consigliere Regionale , i consiglieri comunali di Gallarate per Forza Italia, Partito Democratico, e delle liste civiche. 4 ex Sindaci del territorio, i presidenti delle associazioni animaliste, rappresentanti di Vas Lombardia , Legambiente Lombardia , cittadini dalla Lombardia e dal Piemonte, dopo aver appreso la notizia alla Radio.
Questo in merito al presidio del comitato.
Han mandato la loro solidarietà e vicinanza morale alla causa, pressoché tutte le realtà ambientaliste del varesotto e del legnanese.
Circolo Laudato Si' Busto Arsizio " San Francesco " ha tenuto un laboratorio di uncinetto.
Che poi leggessero il bel libro "i presidianti" sulla vicenda della cava di Buscate e fosse già presente una mezza libreria, è un buon segno.
Dei nostri eroi, come saggiamente e giustamente, li ha battezzati una Signora del presidio, per me, è poesia pura, e il pensiero va a Julia Butterfly Hill e ai 700 giorni su una sequoia.
Sig. Sindaco Cassani, quello avvenuto in questa settimana a Gallarate, getta ombre e macchie sulla città. È inammissibile e inconcepibile, una gestione provocatoria.
Sa, sig. Sindaco, cosa mi ha più colpito in questi giorni? Una delle tante dirette dal presidio, una poliziotta, stava cadendo, e una ragazza l'ha tenuta in piedi. Un piccolo gesto spontaneo di umanità.
Le tensioni e l'accanimento contro un Gallaratese che stava fotografando e il sequestro del suo telefonino, e il successivo ricovero in ospedale.
Sig. Sindaco, a mio avviso, quel gesto (il dito medio ai presidianti, n.d.r.), non lo sta cancellando, anzi, lo sta volgendo a tutti i gallaratesi, che non si meritano questo.
Una petizione on line con oltre 8000 firme, le firme dei cittadini che passano al presidio e scoprono solo ora del progetto.
Sig. Sindaco LISTA Civica Cassani Sindaco (se gentilmente potete taggarlo o avvisare), non ripeterò quel che le tragedie ci ricordano sovente, della crisi climatica. Parliamo di democrazia. Parliamone.
Si convochino delle assemblee pubbliche, di quartiere, e cittadine, come le conferenze dei servizi, si illustrano i progetti, si fanno le osservazioni e considerazioni, si decide. È lei il Sindaco e con i suoi assessori e la vostra maggioranza, sono certo, saprete decidere il meglio per i Gallaratesi, dopo aver udito le loro perplessità e perché no, proposte.
La democrazia è una pratica. I fatti visti in questi giorni destano preoccupazione.
Quest'apertura a un dialogo viene non solo dal comitato, dai politici, dai firmatari delle petizioni, ma soprattutto dalla consapevolezza che la fretta è spesso cattiva consigliera e, penso ammetterà anche lei, che per le dinamiche note, l'accesso ai fondi ha tempistiche difficili. Non penso che, a fronte di questa incredibile, gioiosa e meravigliosa mobilitazione, il governo stesso, possa rimanerne indifferente.
Ringraziandola dell'attenzione a questa breve, colgo occasione per porgere i più cordiali saluti
Gilberto Rossi
Ecologisti del Ticino European Greens