martedì 1 ottobre 2019

Milano sciopero per il clima 27 9 2019 (video e foto)

semplicemente, 200mila grazie!

Ho seguito la manifestazione di Milano per TeleAmbiente; nel corso della Maratona FridayForFuture, è intervenuto anche il Ministro Costa; da Milano, interviste a Barbara Meggetto di legambiente e a Carlo Monguzzi, a rappresentanti di associazioni ambientaliste e a studenti.

Sulla pagina fb di teleAmbiente potete rivedere la diretta a questo link:
facebook teleambiente la diretta dello sciopero per il clima

riporto i ringraziamenti di Mariaelena, ringraziandola a mia volta.

terzo sciopero globale mondiale. interviste per teleambiente
su youtube https://www.youtube.com/watch?v=Pg8rTMRTE2o
foto e video #coerenzaetrasparenza
https://liberanotizienews.blogspot.com/…/milano-sciopero-pe…
video interviste
https://www.youtube.com/watch?v=AVVagDCFSXI
video corteo
https://www.youtube.com/watch?v=AyqoCGNo8GU&t=68s


interviste per teleambiente.

video del corteo


interviste QuiMilano/coerenzaetrasparenza









lunedì 9 settembre 2019

European Mobility Week 2019 16-22 settembre




Un appuntamento importante, per una cittadinanza attiva e consapevole.

La Settimana Europea della Mobilità, giunta quest’anno alla 18a edizione, è ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città. Ciascun anno, infatti, dal 16 al 22 settembre migliaia di città e milioni di cittadini europei festeggiano la mobilità sostenibile e lanciano un messaggio di cambiamento e di rinnovamento dei nostri stili di vita.
Al fine di incentivare l’adesione e la partecipazione all’evento, ogni anno la Settimana Europea della Mobilità si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno.
Il tema dell’edizione 2019 della Settimana della Mobilità è la “mobilità attiva”, intesa prevalentemente come mobilità pedonale e ciclistica, per il quale è stato scelto lo slogan "Camminiamo insieme".

I nostri corpi sono progettati per muoversi, eppure molti di noi faticano a trovare il tempo per attivarsi durante il giorno. Potremmo scoprire che gran parte della nostra routine è composta da sedute: nel traffico, alla scrivania o davanti a uno schermo. Ma se potessimo integrare l'esercizio nella nostra vita quotidiana e risparmiare allo stesso tempo?
Quest’anno la Settimana  Europea della Mobilità punta i riflettori sulla sicurezza del camminare e della bicicletta e sui vantaggi che forme di mobilità attive hanno per la nostra salute, il nostro ambiente e il nostro conto in banca!
Anche le città che promuovono queste forme di mobilità ​​sono più attraenti, con meno congestione e una migliore qualità della vita. Registrarsi è facile e veloce e permetterà a ogni città di unirsi idealmente a tutte le migliaia di città in tutto il mondo che condividono l’iniziativa: è possibile farlo a questo link, con pochi e rapidi passaggi.
In termini di benefici per la salute, numerosi studi dimostrano che i ciclisti vivono in media due anni in più rispetto ai non ciclisti e trascorrono il 15% in meno di giorni di lavoro per malattia, mentre 25 minuti di camminata veloce al giorno possono aggiungere fino a sette anni alla vostra vita!
l Ministero dell’Ambiente aderisce anche quest’anno alla Settimana Europea della Mobilità e coordina e supporta le iniziative e gli eventi organizzati da Comuni e associazioni. Come ogni anno, l’obiettivo è quello di confermare l’Italia tra i Paesi leader con il maggior numero di adesioni a livello europeo.
Anche quest’anno la Settimana Europea della Mobilità costituirà, per la cittadinanza e per le amministrazioni locali, un’occasione e una vetrina irrinunciabile per attivarsi in un processo, necessario, irrinunciabile e ormai avviato, di miglioramento della mobilità urbana nella direzione della sostenibilità ambientale unita alla crescita economica locale e alla qualità della vita delle città.
Per ulteriori informazioni e per adesioni alla Settimana Europea della Mobilità è possibile visitare il sito internet www.mobilityweek.eu; in particolare, nella sezione “Useful Resources” sono disponibili strumenti utili per la comunicazione e la realizzazione di iniziative prima e durante la Settimana.


venerdì 6 settembre 2019

5 9 2019 Governo Conte Bis PD,M5S, LEU, AUTONOMIE, CIVICI

5 settembre 2019 #governo #contebis
I migliori auguri di buon lavoro al Presidente Conte e a tutti i ministri.
Una legislatura importante e difficile, per far ripartire e ridare dignità all'Italia.
La crisi climatica è un tema ineludibile e non rinviabile.
Dalla Lombardia, mal governata da oltre 20 anni dalle destre, l'auspicio, che le istanze territoriali, vengano finalmente ascoltate.      a seguire la nota dei Verdi del Trentino








Da I #VERDI DEL TRENTINO – EUROPA VERDE
SUL NUOVO #GOVERNO CONTE #contebis
Nonostante tutti suoi limiti e la difficile e tormentata gestazione, il nuovo Governo presieduto da Giuseppe Conte segna comunque una svolta positiva nella situazione politica italiana.
Chi come il segretario della Lega e fortunatamente ormai ex-ministro dell’Interno, Matteo Salvini, grida al “complotto”, si dimentica ogni giorno di ricordare che è stato lui stesso, l’8 agosto scorso, a determinare la crisi del governo precedente e a preannunciare una mozione di sfiducia contro il Governo di cui lui stesso faceva parte e di cui era anche vice-Presidente del Consiglio-
Chi, come Matteo Salvini, parla sistematicamente di “attaccamento alle poltrone”, si dimentica di ricordare che lui e gli altri ministri della Lega sono rimasti abbarbicati ai loro incarichi istituzionali fino all’ultimo giorno possibile, ancora quasi un mese dopo di aver aperto la crisi del Governo di cui facevano parte, come continueranno a rimanere abbarbicati ai loro incarichi ancora per un anno i loro presidenti delle Commissioni parlamentari, incarichi a cui erano stati eletti solo in forza della loro partecipazione alla maggioranza precedente.
Chi, come Matteo Salvini, continua a parlare di “poltrone” per riferirsi ad incarichi politico-istituzionali costituzionalmente previsti e legittimati, che comunque hanno ricoperto fino all’ultimo minuto possibile, dimostra di avere uno scarsissimo rispetto per le istituzioni della Repubblica.
Bisogna ringraziare lo scrupolo e la correttezza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che, nel pieno rispetto della Costituzione di una Repubblica parlamentare, quale è e continua ad essere l’Italia, ha saputo condurre in pieno agosto l’andamento della crisi secondo i principi, le regole e le procedure previste per qualunque crisi di Governo.
Non tutto ci soddisfa di quanto abbiamo potuto leggere nei 29 punti del Programma di Governo, elaborato fino all’ultimo in una difficile e complessa trattativa, a cominciare dalla insufficienza di quanto finora previsto per affrontare la gravissima crisi ambientale e l’emergenza climatica. Ma questo Programma costituisce comunque, anche se parzialmente, una svolta positiva rispetto al Governo precedente.
Anche per quanto riguarda la composizione del nuovo Governo Conte – che dovrà essere completata con la nomina dei vice-ministri e dei sottosegretari nei prossimi giorni – ci sono luci ed ombre, come del resto avviene per tutti i Governi, ma in ogni caso con un netto cambiamento positivo rispetto al Governo precedente, anche se sarebbe stata auspicabile una ben più consistente presenza femminile. Fra le ombre c’è da segnalare l’incredibile nomina di Luigi Di Maio a ministro degli Esteri, carica per la quale ha finora dimostrato di non avere alcuna competenza specifica, per di più avendo inanellato una serie di clamorosi errori in materia di politica estera nel periodo precedente, che lo renderanno poco credibile sul piano internazionale ed europeo. Fra le luci, va segnalata la nomina della prefetta Luciana Lamorgese, che potrà segnare una svolta radicale nella gestione del Ministero dell’Interno, dopo la sciagurata e irresponsabile conduzione da parte dell’ex-ministro Salvini. Alcune ministre e alcuni ministri (non tutti) hanno comunque un profilo nettamente più elevato rispetto al Governo precedente, anche se dovranno dimostrare sul campo le proprie capacità e competenze. E su questo saranno valutati nel prossimo futuro.
I Verdi ed Europa verde – la formazione più ampia e composita che si è presentata alle elezioni europee dello scorso 26 maggio – porteranno criticamente il loro contributo di idee e di proposte anche con iniziative pubbliche. Ma in ogni caso va riconosciuta la piena legittimità politica e democratica del nuovo Governo Conte, che rappresenta una pur parziale svolta positiva rispetto alla sciagurata esperienza del Governo precedente, dei cui gravissimi limiti lo stesso Conte si è, pur tardivamente, accorto, girando nettamente pagina. Meglio tardi che mai.
Lucia Coppola – portavoce dei Verdi del Trentino-Europa verde
Marco Boato – membro dell’Esecutivo nazionale dei Verdi-Europa verde
Trento – 5 settembre 2019

Paolo Gentiloni Commissario Europeo per gli Affari Economici 5.9.2019

I migliori auguri di buon lavoro a Paolo Gentiloni, per questa importante nomina.
Ricordiamo, già direttore della rivista di Legambiente "La Nuova Ecologia".


https://www.corriere.it/politica/19_settembre_05/paolo-gentiloni-nuovo-commissario-europeo-78b6c862-cfc7-11e9-b1b2-ea5000c0ac17.shtml
Bios:
Classe 1954, sposato con l'architetto Emanuela Mauro e senza figli, Paolo Gentiloni Silveri è di origini nobili: un suo antenato,  Vincenzo Ottorino Gentiloni, firmò il patto che a inizio '900 segnò l'ingresso dei cattolici nella vita politica italiana. Educazione cattolica, scuola montessoriana e dopo liceo al Tasso, dove partecipò all'occupazione della scuola, con tanto di fuga da casa per partecipare a una manifestazione a Milano per l'anniversario di piazza Fontana, Gentiloni fa il suo esordio in politica nelle fila della sinistra extraparlamentare, entrando in contatto con il Movimento Studentesco di Mario Capanna. 
Si avvicina poi al movimento ambientalista di Legambiente dove trova Ermete Realacci e Chicco Testa e diventa direttore della rivista 'Nuova Ecologia', dove nel 1990 diventa giornalista professionista. E' questa esperienza ad avvicinarlo e legarlo a Francesco Rutelli: quando quest'ultimo viene eletto sindaco di Roma, Gentiloni è il suo portavoce.
Al Campidoglio svolge un ruolo chiave di raccordo con il mondo romano. Esperienza che viene alla luce con l'ingresso in giunta, con l'incarico importantissimo di assessore al Giubileo. Nel 2001 entra in Parlamento, nelle liste della Margherita di cui diventa responsabile della comunicazione. Ricandidato nel 2006, entra nel governo guidato da Romano Prodi con l'incarico di ministro alle Comunicazioni.
Partecipa alla fondazione del Partito democratico. Nel 2012 con un annuncio su Twitter si candida alle primarie per il sindaco di Roma, con il sostegno dell'ala renziana del partito, ma viene sconfitto da Ignazio Marino e David Sassoli. Eletto ancora in Parlamento nel 2013, entra nella commissione Affari esteri e quando Federica Mogherini lascia la Farnesina perché nominata Alta rappresentante Ue è lui ad essere scelto, nell'ottobre 2014, per prendere il suo posto. Ottimi rapporti con la comunità ebraica, con Israele e con gli Usa - il segretario di Stato John Kerry gli ha riservato parole molto affettuose la scorsa settimana a Roma - il suo primo atto ufficiale è stato contattare i due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, al centro della crisi diplomatica tra Italia e India. Tra le questioni più delicata che si è trovato ad affrontare anche un'altra crisi diplomatica, quella tra Italia ed Egitto, dopo la morte del ricercatore Giulio Regeni.

mercoledì 4 settembre 2019

Verdi. Europa Verde alle elezioni europee del 26 5 2019. le preferenze.

 









I Verdi in Europa. i successi per la qualità della vita e per l'ambiente