giovedì 20 luglio 2023

RICORDI GENOVA 2001. Testo teatro G. R. R.

 Ho scritto anche testi teatrali

Questo per uno spettacolo all'IDEAL di Magenta del luglio 2008 (da qui, nella conclusione, la riflessione a 7 anni, ora 23). 

Da 6 miliardi, ora siamo in 8 miliardi sul pianeta, gli equilibri. Geopolitici sono molto cambiati, ad esempio, i BRICS ora sono quasi, quasi, il g7, il resto è noia e sterile propaganda. 

Gilberto Rossi   20 luglio 2023 

A chi c'era e non si arrende 

ricordi genova luglio 2001. testo per spettacolo teatrale all'IDEAL di Magenta, promosso da Punto Rosso 19 luglio 2008

il luglio del 2001

moltitudini di persone accorse nella città ligure, la città dal centro storico più grande di europa. una città violentata dalla follia megalomane di un piccolo uomo e dei suoi 7 amici. In 8, autodefinitisi grandi. Grandi nei danni che hanno inflitto al mondo e che vogliono ancora infliggere al mondo, ma così piccoli di fronte a quella moltitudine di persone che è giunta da tutto il mondo per dirgli che loro sono 8 criminali e noi 6.000.000.000, sei miliardi di uomini e donne, anziani e bambini che chiedono giustizia, chiedono dignità, vogliono dignità, stanchi della schiavitù e della menzogna. Schiavi di un economia che brucia migliaia di tonnellate di generi alimentari per tenere alto il prezzo degli alimenti, con la scusa che se no, non c'è mercato... le arance in sicilia, pomodori in abruzzo e meridione... solo per guardare in casa nostra... maree di cereali convertiti a carburanti per vedere l'ultimo vizio dei potenti, guerre e guerre, per il potere e affamare.


e tornano alla mente quelle giornate


la gioia dei social forum, forum, insiemi di persone e genti da tutto il mondo, dai cattolici agli anarchici, socialisti, missionari, comunisti, la rete lilliput, ambientalisti, premi nobel, i pink, le bande, le associazioni, etc.. etc...  la MOLTITUDINE come venne in seguito chiamata.. impossibile elencarli tutti, e poi migliaia e migliaia di persone

giorni intensi, dibattiti e convegni, il contaminarsi di culture e di informazioni

prendere coscienza che la sopravvivenza della specie umana, passa dai contadini indiani che lottano per salvare i propri semi dalle multinazionali americane, come ricorda vandana shiva, che la nostra salute è minata da multinazionali che inventano malattie per vendere farmaci.. scoprire che la nostra pasta viene fatta con grano modificato dall'argentina, che è tutto un inganno


genova, quei giorni

credevi nella democrazia

trovasti uno stato di polizia


e ora sai, dopo quelle lacrime da lacrimogeno e amarezza, che la giustizia non esiste per chi non è tra i ricchi


hai preso coscienza

niente e nulla sarà più come prima

hai visto il tuo stato uccidere


hai visto costringere un povero cristo uccidere un altro povero cristo


chissà se poi è stato quel carabiniere nella camionetta e non qualche graduato, comandato dalla cabina di regia del fascista fini presente a genova


il macellaio de gennaro, fu promosso anche da prodi


quando si picchiano i deboli, i potenti sono sempre contenti


il teatrino dei ds, "contestiamo o forse no, aspettiamo e vediamo, vediamo e aspettiamo, gli 8 criminali ma non andiamo in piazza che c'è sempre qualcuno che non comandiamo"


ma la gente c'era


venerdì l'omicidio di Carlo


sabato 200.000 - 300.000 impossibile contarli, le federazioni giovanili dei ds che disobbediscono alla segreteria nazionale e arriavano anche loro, i greci, gli inglesi e francesi, i turchi, i curdi, gli indiani, anche gli americani a contestare il loro presidente criminale...


scusate non possiamo dimenticare


anche te, anche voi, non potete, non dovete dimenticare


questa è la nostra storia, la storia di tutti


ancora non sappiamo chi è stato ferito o ucciso..


dopo 7 anni arriva una finta condanna per i poliziotti incriminati


strano tempismo, giusto a inizio settimana dell'anniversario


 


quanta rabbia in fondo al cuore


credevi nella democrazia


hai compreso che è solo uno stato di polizia (alla diaz, alla bolzaneto.. torture e violenze di regime)


ora sai. ti sei svegliato dal sonno della televisione, del cabaret serale e del pallone domenicale


va sempre peggio, dalla sanità al lavoro, ricatti su ricatti


non dimenticare vuol dire tornare a parlarsi, affrontare i problemi quotidiani insieme, non scappare dietro a gran premi e soliti scemi, parlare, confrontarsi, crescere e organizzarsi


 


genova è stata quella violenza dello stato, diretta, la stessa violenza che vediamo oggi sui posti di lavoro, dalla cassiera dell'esselunga malmenata all'ennesimo morto sul lavoro, alla mafia della sanità che uccide, alle grandi opere inutili ai cittadini ma utili alla mafia, e ormai che differenza c'è.


genova è stata la conferma


prima napoli e il sigh centrosinistra, poi genova e il centrodestra


si è fatta l'abitudine? non penso


è solo questione del loro potere


 


 


genova


la rappresentazione della realtà


un'attenta regia, dai giorni precedenti, direttori di telegiornali che per guadagnare la scena si spediscono lettere e proiettili, la farsa mediatica che monta.


Utili idioti e idioti utili, la complessità degli avvenimenti e avvenimenti complessi, di difficile comprensione, ancor più interpretazione.


una preparazione alla manifestazione?


due preparazioni alla manifestazione?


moltissime e differenti preparazoni alla manifestazione


dalle torte fatte in casa dalle anziane, a palestre per picchiatori in divisa e l'abbruttimento dell'uomobestia, da cene vegane e approfondimenti etici a prove di teatro della resistenza e di nuova solidarietà, da scambi di opinioni e prese di coscienza a premeditare la vecchia delinquenza che si dipinge sempre come nuova ed eccezionale ma è triste realtà, lo stato che non si lascia discutere e affonda i suoi colpi, un nuovo omicidio, servizi segreti in piazza, non possono sbagliare nulla. qualcuno dovrà morire in piazza alimonda, questo è il tranello e ci cascheranno.


2001 nessuna odissea nello spazio, solo il solito strazio


da fine giugno la tv nazional popolare commerciale e i giornali degli industriali, ormai tutti, terminata la stagione degli editori progressisti, sono in preda a chi la sparge di più, merda su chi pensa da solo, chi non si arruola nelle 2,3 correnti preconfezionate.. da "loro sono quelli che hanno i soldi e fanno ricchezza (la povertà, le guerre, lo sfruttameto, lo dimenticano sempre...) ed è giusto che decidano loro... saranno mica 2 pezzenti comunisti sconfitti dalla storia che li potranno fermare", passando da "bhe vede, noi non è che siamo contro, sa, noi, vogliamo, aspettiamo, vogliamo vedere cosa decidono e poi valuteremo se indire una grande manifestazione, sa è una piazza, un momento difficile", rieccheggia la cantilena di d'alema a qualche dichiarazione sulla stampa locale alle prese con parrocchie e preti missionari... mica possiamo tacere di questi preti pensa il regista.. e gli altri? altri chi? dai qualche dichiarazione ad effetto, della serie per ogni dichiarazione di esponenti dei "movimenti e cittadini autorganizzati in associazioni" la stampa riesce a farne emergere 29 distinguo in 2 secondi


la cabina di regia va alla grande, sai, le esperienze! Cile, sudamerica tutto, spagna, grecia, italia, germania nazista etc.. i metodi son sempre quelli.. la dittatura da stabilità, sai se poi qualche cretino pensa che è democrazia, allora la dittatura è salva.


 


le voci della gente, di quell'universo variegato fatto da comitati di base, sindacati, associazioni, cattoliche, pacifiste, ambientaliste, terzomondiste, le comunità in lotta per l'indipendenza e la dignità, anarchici, radicali, socialisti, comunisti, progressisti, di tutto il mondo non hanno un microfono che amplifichi la loro voce... ma si sentono nell'aria e tra la gente, nei discorsi per strada, i muri si colorano, appaiono appelli a raggiungere genova... ma la demenza di massa detta tv, niente. poco importa, le persone in piazza ci saranno


alcune voci del variegato arcipelago che si muoverà verso genova


"noi saremo in piazza per dar voce a chi voce non ha, a quei 6.000.000.000 considerati come merce e materie prime, anzi ancor meno, il petrolio, diamanti etcetera non li lasciano morire, gli umani si"


"coi nostri colori e la nostra gioia di vivere renderemo ridicoli quegli 8 criminali, chiusi fuori dal mondo, perchè il mondo siamo noi"


"la nostra genova sara 3 giorni di dibatti, assemblee, 3 giorni di studio intenso e affascinante per conoscere e comprendere a fondo il mondo, prima che quegli 8 lo mandino definitavamente a fondo, come già vedete"


"noi saremo a genova per dire che lor signori non sono ben accetti, chiusi nella zona rossa, noi oltrepasseremo la zona rossa"


altri non dicono nulla... molti vengono fermati ad ancona, sono i greci che arrivano con varie navi, si sa, in grecia il movimento è forte, è ancora vivo il ricordo della dittatura. siamo a mercoledì. il loro spettacolo sta per iniziare


 


secondo voi dove arriva il dibattito? all'ultima frase e a quelli che non parlano. cresce l'allarmismo.


il venerdì prima e poi il martedì questi grandi capi dell'informazione si fanno recapitare buste con proiettili e appaiono in tv per criminalizzare... copione già visto ma chi segue veline, calciatori e grandi fratelli come fa a ricordarsi la storia di 20 anni prima, a scuola mica la studi!! perchè? altrimenti pensi ed è il pensare, il poter pensare che infastidisce gli 8 grandi e i loro servi.


giovedì inizia il contro forum, promosso da migliaia di associazioni, seminari e laboratori di approfondimento sulle problematiche del pianeta e di chi lo abita. La sera grande concerto di manu chao e molti altri.


venerdì. assemblee, dibattiti, seminari, lezioni etc...


e poi, come un novello venerdì santo ecco un'altra crocefissione, un giovane ragazzo, sacrificato agli altari della repressione di uno stato di polizia che non ha più bisogno di fingersi democrazia.


saranno le 3 come per cristo? ma, la vita è spirata, le notizie che giungono sono confuse... ricordo ancora quando appresi la notizia.. per radio, era una notizia incerta, "un giovane ferito a terra, un lago di sangue, aspettiamo a dire di più",


"aspettiamo a dire di più, attendiamo conferme" e incominciava nella testa una lunga serie di domande.. non si può morire per esprimere un'opinione, cazzo, da quando sono al mondo la polizia non uccide più, ma come???


 


e li, rabbia? odio? paura? tensione?


è la realtà, è il posto dove vivo.


hanno ucciso un ragazzo


 


non ci credo, non ci voglio credere, ma si che è un brutto sogno, è uno scherzo, non può essere vero.


 


venerdì sera a cena.. ma mica vorrete andare a genova la polizia uccide, non senti la radio, non senti che dice? la madre apprensiva, giustamente apprensiva, vuole convincere il figlio.


il figlio pacato le risponde "ma è quello che vogliono, è per questo che dobbiamo essere ancora di più, si, lo so che hai paura, è normale è questo che vogliono metterci in testa ma noi saremo tanti, tantissimi"


alle 6 di mattina fuori dalla sede provinciale dell'arci di Parma ci sono una decina di pulmann, l'associazionismo parmense, gli scout etcc. prima cattiva notizia, dei 3 pulman dell'arci uno è stato cancellato, la sera prima in una quarantina ha dato la disdetta, si tratta di gente con bimbi piccoli... come biasimarli, e poi una buona notizia, le signore di un circolo hanno preparato teglie di crostate per tutti... terribili parmensi pur di non dar soldi al potere, parmalat o barilla, si son fatte 3 giorni a cucinare per tutti..


l'aria che respiro alla partenza è strana, come una gita ma con più consapevolezza


parte il viaggio, sosta nel tragitto, si arriva a genova, non si vede polizia... strano.. la vedremo dopo


i pulman ci lasciano vicino allo stadio e via, la città è un'oceano di persone, di bandiere, di colori.


ancora assonnati a cercar focacce e curiosare in giro


la città dipinta dalla tv, chiusa e infastidita dai manifestanti non esiste, sono tutti gentilissimi, i sorrisi si sprecano.. e già ti vien da pensare che un mondo migliore sta già iniziando..


manifestazione con partenza alle 14, ma sono appena le 11 e già ci incamminiamo perchè continua ad arrivare gente e la piazza del concentramento è già stracolma... si va a passo di lumaca...


lungomare... vedi le prime devastazioni di questo stato di polizia, recinzioni alte 5 metri, strade divelte dai carabinieri per creare trincee.. ci si chiede il perchè.


spettacolo iniziato. inizia la dittatura, inizia la mattanza. basta parole. il singhiozzo non mi fa scrivere... foto c'è ne sono


ognuno guardi, ognuno comprenda, ognuno ricordi


 


da allora non credo più


non credo più in quel che mi dicono, in quel che mi mostrano


 


voglio comprendere, voglio capire


 


no.no, noooooo


rimane solo un grido straziante


la gioia della preparazione della manifestazione è dissolta


 


hanno vinto loro


non si è parlato di proposte e soluzioni per fermare la fame nel mondo, il surriuscaldamento planetario, le guerre, i genocidi e i mille e più problemi che sconvolgono questo povero pianeta.


no. hanno parlato solo di violenza


e noi


siamo umani e ci siam cascati


a 7 anni ricordiamo, giustamente, la mattanza e le carneficine della diaz e della prigione di bolzaneto, ma ci stiamo dimenticando quasi i perchè... cosi vogliono loro... noi li ricordiamo ma effettivamente è poi difficile parlare di soluzioni e proposte alternative per la salvaguardia della e dell'umanità quando si hanno negli occhi immagini di terrore


 


genova libera


genova libera


Genova 



martedì 18 luglio 2023

on line tutte le commissioni consiliari del Comune di Milano!!

 Repetita juvant e chi persevera vince, poi, se a questo, ci aggiungi i dati di fatto e la perseveranza degli ecologisti , i traguardi si raggiungono.

Da quando siamo tornati al governo a Milano, con 3 consiglieri comunali, e un assessore, non passa commissione, in cui non abbia chiesto, ai vari Presidenti e consiglieri comunali, se potevano chiedere di conservare il video della seduta e lasciarlo on line, per poi, poterlo rivedere con calma e se necessario studiare i documenti portati.

L'evento che ha cambiato tutto, si è verificato il 12 luglio; in occasione della commissione congiunta, società partecipate del comune di Milano e commissione mobilità; ringraziando sua Eccellenza il Prediletto, già Onorevole, Già Presidente di Legambiente Lombardia, e storico Consigliere Regionale dei Verdi, che aveva invitato il Prof. Jimmy Pasin e altri del territorio del Ticino (parco del Ticino e comuni della vallata del Ticino) per parlare della Brughiera, lì, vicino alla dogana Austro Ungarica di Tornavento, un luogo che sa di magia, storia, natura e alchimia, dove fù il confine di due imperi. 

https://www.exdogana.it/ (in memoria dei trisnonni) 

Dal giorno prima, tra le varie chat di Legambiente, Viva Via Gaggio, Verdi, Bicipace e un altra decina, c'era l'invito a seguire la commissione.

Ovviamente, noi Verdi non ci facciamo mancare nulla, e in contemporanea, alla Camera dei Deputati, c'era il nostro portavoce nazionale Angelo Bonelli, che interveniva nel question time, contro l'assurda legge ligure che consentirebbe di costruire in prossimità dei fiumi, per la serie, l'ultima tragedia in Romagna (soprattutto nella romagna estense) non ha insegnato niente; quindi, da EcoAttivista diligente, col cuore e la testa già a Palazzo Marino per la commissione, ho dovuto ritardare per poter registrare e divulgare l'intervento del Portavoce Nazionale.

Alle 3 e 18, con qualche minuto di ritardo, riesco a recuperare la commissione e ad allestire una diretta dalla pagina dei Verdi della Lombardia, di cui sono stato il creatore (su mandato dell'assemblea regionale dei Verdi nel 2011 e che da allora gestisco a mie spese, condiligenza senza mai lasciarmi andare a usi personalistici; nonostante nel 2018, Elena Grandi, assunse una società di comunicazione, a 6mila e 500 euro al mese, per due mesi, tentando di farmi cancellare la pagina e idem, un ex m5s o quinta colonna, verde di Legnano, che da neo verde, voleva le password e credenziali; nonostante questi tranelli, i verdi esistono; lo scrivo , perchè giustamente il Prediletto mi ha sgridato pubblicamente, per non aver respinto gli attacchi degli ex radicali, e di altri partiti che ci hanno fatto "entrismo"" e perchè non ho saputo difendere come dovevo e potevo, sia Enrico Fedrighini e Domenico Finiguerra; lo so, Enrico e Domenico, non hanno bisogno di avvocati ne di me, ma i verdi han bisogno di loro e se dal 2009, da Sinistra Ecologia e Libertà, 6 giorni su 7, al telefono rispondo "si, i verdi della Lombardia, chi cerca, dica pure che riferisco", vuol dire, e me ne assumo la responsabilità politica, che ho dato tutto me stesso per i verdi, rinunciando alla mia vita personale, senza vacanze, e rifiutando incarichi, anche prestigiosi, con altri soggetti politici, o in altri ambiti lavorativi;  scusate la digressione, ma capite bene, che se un martedì di luglio, alle 11 e mezza di sera, sono qua, a scriverVi, con gioia, di questa vittoria della democrazia; per dare il giusto ringraziamento, ad Arianna, che si adoperò per rendere pubblcihe le sedute del Consiglio metropolitano, a Sara, Michela, Simone, Roberto e i consiglieri metropolitani tutti; che mi hanno sostenuto in questo mio impegno, in cui, da unico funzionario politico dei gruppi consigliari in Città metropolitana, ho ritenuto di dover fare le giuste pressioni; non per ego, ma per avere i mezzi per difendere il Parco del Roccolo, da una discarica, e il parco sud e il parco del ticino, dalla tangenziale.

Certo, ho usato la sede di Palazzo Isimbardi anche per presentare la mia e della Dottoressa Antonella di Maio (grazie Anto!) Mozione congressuale, l'ho fatto nel salone dove c'è la statua della contessa Taverna; non ci vedo nulla di male. 


Tornando a noi, grazie mille, questo è il video che ho prodotto, riprendendo le commissioni consiliari.; al link sotto, potete trovare tutte, TUTTE le commissioni del Comune di Milano, da inizio consigliatura!


clikkare sotto, per la home page delle commissioni 

https://www.youtube.com/@MilanoCommissioniConsiliari/streams


Grazie di nuovo.

Vostro Gilberto Riccardo

evviva i Verdi, evviva il parco del Ticino, evviva la Brughiera 




domenica 2 luglio 2023

Quasi un diario 1.7.2023

 Un sabato sera nell' #estticino #altomilanese

Tra la gente, con la gente, per la gente

#nottedoro a #Casorezzo comune capofila della lotta #nodiscarica nel #parcodelroccolo (c'era anche la #nottebianca ad Arluno!).

Un passaggio a #robecco per la mitica festa de il Gerusco dopo un pic nic stellato a #castellazzodeBarzi con i #notangenziale, per il #parcodelticino tra sorrisi, studi e riti, all'ombra del #buscdistrii

Noi, si ha l'idea chiara su cosa sia la #transizioneecologica #conversioneecologica

Per l' #economiacircolare nella gestione dei rifiuti (4R #riduci #riusa #recupera #riciclo) e per la #mobilità, migliorare il #trasportopubblicolocale (#intermodalità #bici #bus #treni) e #bastagrandioperesullanostraterra messa in sicurezza delle strade e manutenzione

Grazie a tutti!

Una gran bella serata!

P. S. Aggiungo la foto dell'articolo su #bologna #citta30, un esempio da seguire! (ah, ma allora si può!?)

Diamo le strade agli #umani, ci stupiranno tra danze e partecipazione!

Go Greens




































venerdì 30 giugno 2023

Sanità pubblica, lo stato dell'arte degli ospedali di Varese e provincia. Busto Arsizio 30.6.2023

Video diretta Facebook 

https://fb.watch/luVRmb76ZI/ 

Il mio intervento 


Oltre 60 persone, un venerdì sera di fine giugno, oltre all'alta qualità dell'iniziativa, testimoniano un grande interesse per il tema. 

Grazie agli amici verdi di Varese e provincia per l'iniziativa 





Iniziativa promossa da Alleanza Verdi Sinistra della provincia di Varese 




Grazie Avviso Pubblico. Di legalità, agibilità politica ecologia e informazione

 Voglio pubblicamente ringraziare Avviso Pubblico per l'importantissimo lavoro che svolgono per la democrazia e legalità in Italia. Grazie.

Grazie a tutti per la solidarietà e vicinanza. 

Qua la mia intervista in diretta su RAI RADIO1

Un grazie a settegiorni per l'intervista



Un grande grazie a chi quotidianamente si impegna per la difesa dell'ambiente e per la libertà di stampa. 

Gilberto 

Ripercorriamo, gli episodi intimidatori e i complotti da sciacalli, fascisti e servi del cemento e dell'inquinamento contro i verdi 

Qua, quando si vogliono inventare una denuncia contro chi canta fischia il vento al 25 aprile; esce un articolo su un settimanale, dove una voce dell'amministrazione dell'Acqua, amministrazione eletta grazie ai verdi, vorrebbe denunciarmi; quindi, prendo, vado a colloquio dal sindaco, presente anche una ex assessore ossonese e eccolì fermati e smascherati; in sintesi, al Sindaco Prof dell'acqua, era stato mostrato un video montato da una nazista e non il mio video per il 25 aprile.

Nel 2015,

ecco come vi smaschero il complotto degli imbecilli, tutto parte da una festa di leva della classe del secondo genito del Sindaco Commercialista venegoni, dove si inventano un furto a casa mia e con l'ausilio della nazista e della moglie del vicesindaco Poli, nonchè, con uno dei cugini Sabbadini, mi trovavo a Vittuone, e con calma e sangue freddo, che mi sono doti innate dai tempi del primo collettivo universitario, non cado nel tranello, e non chiamo le forze dell'ordine, ma chiedo un passaggio a casa per verificare. 

In quel complotto, i soggetti coinvolti sono Ilaria Preti, Francesco Pianura, Stefano Venegoni figlio del sindaco, Mario Sabbadini e parenti. Ecco come ho ricostruito il tutto e smantellato il loro castello di menzogne.



giovedì 29 giugno 2023

La DC non è qui, o forse si, peggio del PSI. Nota a margine di un'assemblea per nulla verde. Milano 25.6.2023

 Nei partiti, federazioni e associazioni, il verificarsi di correnti, è fisiologico e logico, su vari temi ci si distingue e distinto, è spesso l'approccio, pratico, strategico e tattico, da lì, correnti e posizionamenti.

Nei Verdi, c'erano le correnti, centraliste o localiste (federaliste), quelle di riferimento agli ex radicali pannelliani, quelli agli ex di democrazia proletaria, quelli dell'ecologia profonda e altri, che si declinavano su vari temi, poi ovviamente si verificavano sottogruppi, anche per altre affinità, ma il collante era la posizione politica.

Questo negli anni 90. Per approfondire, vi è una buona letteratura, oltre alle varie riviste.

Motivo di questo articolo, è una descrizione narrazione della surreale assemblea degli iscritti di Milano Città Metropolitana, dove, nonostante l'assenza dal 2016 degli organi dirigenti dei Verdi, si è convocata l'assemblea per nominare i delegati per una ipotetica, assemblea regionale ; basti dire che l'improbabile Seggio era nelle mani del Caldarella Antonino, che in passato ha aggredito Salamon Marco, nella sede del municipio 3 in via Sansovino a Milano e anche chi vi scrive (era l'11 marzo 2018, a Cinisello Balsamo e il tutto alla presenza di videocamere del circuito di videosorveglianza interno dell'ufficio, con le immagini acquisite dalla Polizia di Stato che avevo immediatamente chiamato).

Qua l'assemblea, e la surreale introduzione e gestione, senza sapere con che titolo, di Anna Scimone e di Stefano Costa, con interventi di Aldo Guastafierro (lui, si, titolato, in quanto commissario) e di Caldarella. A seguire la presentazione delle 3 liste di candidati, liste senza riferimenti progettuali, se non la n. 2 con capilista Scarano e Salamon, intitolata GreenPride.

Come poi accenno nel mio intervento, non vi è un riferimento culturale, ma solo dei gruppi. 

La differenza tra federazione e partito è sostanziale e di metodo. 

I verdi nascono come federazione di liste verdi, e in quell'ottica e pratica ne hanno il radicamento e sviluppo. 

La dinamica del partito è sostanzialmente l'opposta, da un centro, a scendere e ad imporre la visione e posizione politica ai circoli territoriali. 

come si suol dire, for dummies, o per chi non vuol capire, esplicito ulteriormente;

il risultato dei verdi, l'affermazione alle elezioni, va di pari passo con la presenza di lotte in difesa dell'ambiente e dal livello in cui tali lotte, coinvolgono e includono, la cittadinanza; questo determina spesso, risultati molto differenti a seconda dei luoghi e dei comuni; nel mio intervento ho sottolineato come la presenza di 5 grandi circoli in provincia di Milano, su 133 comuni, sia la forza trascinante dei verdi.

Audio assemblea 


Per correttezza, riporto il mio intervento 


Ed eccoci al motivo di questo breve articolo, riporto 3 libri, che possono dare e riportare il senso e dignità, ai verdi e alla federazione dei Verdi.

Un invito alla lettura