sabato 19 ottobre 2024

Casorezzo. ANPI ricorda il Partigiano Marco Bertani 19.10.2024

 Casorezzo. Città metropolitana di Milano 

Sabato 19 ottobre 2024


Interventi:
Sindaca di Casorezzo, presidente ANPI, il nuovo Parroco di Casorezzo 







Food for profit. Corbetta 18.10.2024

 Corbetta, cineforum promosso dalle ACLI associazione cattolica lavoratori italiani, visione del docufilm di Giulia Innocenzi e poi una breve discussione.

Il mio cameo, dove sottolineo il ruolo delle lobby che di fatto, "sovrastano" le organizzazioni politiche e riescono a determinare e indirizzare le politiche comunitarie.



Il tema, non solo del benessere animale e dei diritti dei lavoratori, dei finanziamenti "indiretti" agli allevamenti intensivi finanziando le monoculture che diventeranno mangime.

Scheda film https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Food-for-Profit-041590e3-5fc8-4950-ad5c-a39f16fd35ae.html
















giovedì 17 ottobre 2024

26 ottobre FERMIAMO LE GUERRE. IL TEMPO DELLA PACE È ORA!

 Sabato 26 ottobre - Giornata di Mobilitazione Nazionale 

FERMIAMO LE GUERRE. IL TEMPO DELLA PACE È ORA!

Non possiamo più aspettare. La corsa agli armamenti, l’aumento delle spese militari e il pericolo nucleare stanno minacciando il nostro futuro, mentre il genocidio in corso a Gaza, i conflitti armati in Medio Oriente, la guerra in Ucraina e altre parti del mondo continuano a devastare vite umane e a minare la sicurezza globale.

L’Orologio dell’Apocalisse segna 90 secondi alla mezzanotte: siamo più vicinɜ che mai a una catastrofe nucleare e climatica. Questo è il risultato di decisioni irresponsabili e di una folle corsa alle armi, che invece di garantire la sicurezza globale, sta moltiplicando le minacce per tuttɜ noi.


"Non c’è pace senza disarmo" sarà uno degli slogan che lanceremo il #26ottobre, nelle piazze di 7 città italiane: Bari, Cagliari, Firenze, Milano, Palermo, Roma, Torino. Chiediamo al governo italiano di fermare l'invio di armi in Israele e Ucraina, di interrompere ogni complicità con Israele e di sostenere il cessate il fuoco a Gaza e in Ucraina. Difendiamo la legge 185/90, contro ogni tentativo di facilitare l'export di armi.

Le guerre non si risolvono con più armi, ma con il rispetto del diritto internazionale, la diplomazia e la giustizia. Il 26 ottobre scendiamo in piazza per chiedere di fermare il genocidio a Gaza, gli attacchi in Cisgiordania, l’invasione del Libano e la guerra in Ucraina. Chiediamo di fermare l’escalation verso una guerra mondiale.

Il tempo della pace è ora. Lo dobbiamo alle centinaia di migliaia di vittime innocenti, lo dobbiamo a noi stessɜ e alle generazioni future.

Rete Italiana Pace e Disarmo Sbilanciamoci Marcia PerugiAssisi #EuropeForPeace












sabato 12 ottobre 2024

80° eccidio nazifascista de la Padregnana 13.10.1944

 80 anni fa. L'eccidio dei quattro giovani rhodensi, grazie al quinto, sopravvissuto conosciamo questa storia.

13 ottobre 1944
La morte dei partigiani di Rho

Durante un rastrellamento, nell’ottobre del 1944, cinque partigiani di Rho furono arrestati dalle milizie fasciste della Brigata Resega.

I giovani si chiamavano: Cesare Belloni, Alfonso Chiminello, Alvaro Negri, Pasquale Perfetti e Luigi Zucca.
A lungo rimasero nelle mani dei loro torturatori, sottoposti a indicibili sevizie.
Infine, la notte del 13 ottobre 1944, furono tradotti in questo luogo, fucilati e gettati nelle acque del Naviglio.
Cesare, ferito ma ancora vivo, riuscì a salvarsi fingendosi morto.
Soccorso dai contadini di una cascina, fu poi in grado di testimoniare ciò che era accaduto.
I corpi martoriati di Alfonso, Alvaro, Pasquale e Luigi furono rinvenuti nei giorni successivi lungo il corso del Naviglio.
Furono ricomposti al Cimitero di Cuggiono, che custodì le salme fino alla Liberazione.
Infine, i quattro partigiani furono sepolti nel Cimitero di Rho.

Per approfondire, dal progetto "percorsi di memoria" http://lnx.ecoistitutoticino.org/wordpress/percorso-memoria-padregnana/

Video dirette facebook quiMilano