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giovedì 27 aprile 2017

Resistere contro le ingiustizie, per la difesa della vita e del pianeta. Saluti da Milano 25 aprile 2017

Nell'ontologia della RESISTENZA, va da se, che l'attualità della difesa della Vita e dell'Ambiente, è uno dei cardini e del proseguo ideale e non solo, della RESISTENZA.
Ringraziando chi ogni anno si impegna per la buona riuscita delle iniziative culturali, il mio omaggio agli artisti magentini e alla pubblica amministrazione magentina per il ricordo mai banale e sempre attuale del 25 aprile 1945.
a seguire i video di Milano, Magenta e Ossona
Un breve video
















Un reportage dal CORTEO NAZIONALE A MILANO, CITTà MEDAGLIA D'ORO DELLA RESISTENZA CONTRO IL NAZIFASCISMO
interventi di Francesco Prina, Vittorio Agnoletto e Pietro Grasso (Presidente del Senato della Repubblica Italiana)

da Capogruppo Consiliare della lista Ecologista e Civica "VERDI/Cambiamo Ossona", non poso non rendere ricordo a Lorenzo Pascolutti,Partigiano di Ossona e il grazie alle associazioni intervenute e al Corpo Musicale Ossonese

venerdì 17 febbraio 2017

EX SCALI FERROVIARI, LA CITTA' DEI COMUNI: PRESERVARE LA NATURA PUBBLICA DELLE AREE


COMUNICATO STAMPA
          EX SCALI FERROVIARI, CITTA' DEI COMUNI:
L'IMPEGNO DEVE ESSERE PRESERVARE LA NATURA PUBBLICA DELLE AREE
Milano, 17 febbraio 2017 – In merito alla discussione in corso sulla riqualificazione delle aree dismesse degli scali ferroviari milanesi, come Città dei comuni riteniamo fondamentale
il mantenimento della natura pubblica di quelle aree, in modo da evitare una deriva privatistica del loro utilizzo. 
Allo stesso modo riteniamo che sia necessaria una discussione che permetta in modo veramente partecipato ai cittadini interessati, che non sono solo quelli milanesi, ma quelli di tutta la città metropolitana, di dire la loro sul futuro di quelle aree. 
Per questa ragione il nostro consigliere metropolitano Alessandro Braga ha presentato una mozione in consiglio metropolitano, 
i consiglieri e i sindaci che hanno dato vita a La Città dei Comuni faranno altrettanto nei loro consigli e invitiamo tutti i consiglieri comunali dei comuni della città metropolitana a fare lo stesso nei loro.

Gruppo Consiliare Metropolitano 
LA CITTÀ DEI COMUNI

a seguire il testo presentato al Protocollo del Comune di Ossona 
e il testo presentato dal Consigliere Metropolitano Alessandro Braga al Consiglio di MIlano Città Metropolitana

IL Gruppo Consiliare La Città dei Comuni sta lavorando a una iniziativa di approfondimento in merito; 
nel frattempo, ho avuto la fortuna di assistere a questa inziativa con interventi di 
Luigi Caprarella  architetto, urbanista,, autore di numerosi PRG e PGT
e di Sergio De La Pierre
Docente di Sociologia generale presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e di Sociologia urbana presso la Scuola di Empoli di Pianificazione dell'Università di Firenze.
Vi consiglio la visione, per la chiarezza espositiva della materia urbanistica e normativa.




MOZIONE
SCALI EX FERROVIARI DELLA CITTÀ DI MILANO
IL CONSIGLIO COMUNALE DI OSSONA          Milano Città Metropolitana
Considera il recupero urbano della cintura ferroviaria e degli scali milanesi l’occasione più importante di riorganizzazione urbanistica del Comune di Milano, dei suoi nove Municipi e di 134 Comuni con effetti significativi nella fase di costituzione della Città metropolitana milanese e delle sue zone omogenee. 
Prende atto che la natura delle funzioni che verranno allocate su quelle aree, servite dalla rete ferroviaria, e le scelte di organizzazione urbana relative, interesseranno un'area ben più vasta di quella del perimetro della Città Metropolitana stessa. 
Consapevole che ciò comporta una grande complessità nella gestione amministrativa delle trasformazioni urbane e territoriali, tenuto conto della contestuale risignificazione dell'area che ha ospitato EXPO 2015. 
Consapevole che la funzione, il ruolo e l'identità della Città Metropolitana di Milano verranno fortemente caratterizzate dalla qualità di questo processo di trasformazione.
Consapevole che sono una facoltà e una responsabilità della politica pubblica e di tutte le sue istituzioni creare le condizioni di pianificazione e di indirizzo affinché un Sistema Territoriale Qualitativo sia l'esito di questo processo di trasformazione. Ciò significa qualità ambientale, qualità sociale, qualità delle infrastrutture, qualità dei servizi.
 

Apprezzato il valore strategico del processo di trasformazione territoriale in atto e la Deliberazione del Consiglio Comunale di Milano n. 44 del 14/11/2016, con riferimento ai punti M e N del Dispositivo, ritiene di promuovere una ampia partecipazione informata al processo deliberativo che interessa le Autonomie Locali preposte.
Ritiene che l’attivazione di un processo di partecipazione, con il contributo dei soggetti coinvolti e con la partecipazione dei cittadini, consentirà di assumere decisioni finali capaci di armonizzare i diversi interessi e di valorizzare l'intelligenza accademica, imprenditoriale e sociale diffusa.

Un processo efficace di partecipazione informata richiede l'attivazione di diversi piani in costante comunicazione tra loro. 



IMPEGNA IL SINDACO METROPOLITANO

  • a preservare la natura pubblica delle aree degli scali FS interessati dalla dismissione,  perché è la sola che permette alla comunità metropolitana di indirizzarne funzioni, uso e assetto urbanistico. Proprio la natura strategica per il futuro dell'identità, della funzione e del ruolo di Milano Città Metropolitana di queste aree e di quelle EXPO, le rende un Bene Comune da non compromettere con atti, scelte e azioni che le assegnassero alla sola disponibilità privata.
  • ad avvalersi delle specifiche competenze, a partire da quelle interne ai settori della Città Metropolitana, a reperire le risorse sufficienti, a definire i tempi adeguati, a predisporre gli strumenti idonei per informare e coinvolgere anche i soggetti che non hanno la preparazione per leggere e interpretare gli atti amministrativi e gli usuali elaborati di progetto;
  • a impegnare:
  1. la Conferenza Metropolitana con consigli comunali delle zone omogenee affinché esercitino un ruolo di indirizzo e proposta in relazione al Piano Strategico Metropolitano e ai suoi possibili cambiamenti;
  2. il Servizio Informatico, in collaborazione con le facoltà universitarie e le associazioni dedicate, ad allestire una piattaforma informativa digitale interattiva e selettiva, contenente il quadro normativo di riferimento, gli atti amministrativi e le proposte attinenti le aree soggette a trasformazione, con mappe georeferenziate e modalità di presentazione e raccolta delle osservazioni attraverso un efficiente sistema per simulare e verificare gli effetti delle trasformazioni in variante proposte. Modalità che consentano la più ampia comprensione della questione da parte di tutti soggetti interessati e così come devono chiarire le prerogative di ognuno;
  3. ogni Zona Omogenea ad allestire almeno un Urban Center dedicato, che ospiti cartografie, documentazione degli atti amministrativi relativi alle aree interessate alla trasformazione. Con l’allestimento di un ambiente interattivo multimediale, utilizzando gli strumenti che la rete (Google Earth, Google Maps, ecc.) già ci mette a disposizione, per documentare le condizioni attuali degli scali e dei contesti circostanti. Oltre alla opportunità percettiva sarà possibile intervenire su una determinata realtà attraverso simulazioni con la verifica delle conseguenze in termini di occupazione, traffico, emissioni ecc.;
  4. ogni Zona Omogenea a promuovere un’attività di ascolto e accompagnamento, organizzando incontri e dibattiti, oltre a utilizzare le apposite piattaforme, mettendo a confronto interessi, aspirazioni e visioni. Una attività finalizzata a perseguire l’ottimizzazione delle scelte non solo a livello strettamente locale ma anche a scala metropolitana e regionale. 


                                        Il Capogruppo    
                                        Gilberto Rossi






La mozione presentata al Consiglio Metropolitano di Milano

MOZIONE
SCALI EX FERROVIARI DELLA CITTÀ DI MILANO
IL CONSIGLIO METROPOLITANO DI MILANO
Considera il recupero urbano della cintura ferroviaria e degli scali milanesi l’occasione più importante di riorganizzazione urbanistica del Comune di Milano, dei suoi nove Municipi e di 134 Comuni con effetti significativi nella fase di costituzione della Città metropolitana milanese e delle sue zone omogenee. 
Prende atto che la natura delle funzioni che verranno allocate su quelle aree, servite dalla rete ferroviaria, e le scelte di organizzazione urbana relative, interesseranno un'area ben più vasta di quella del perimetro della Città Metropolitana stessa. 
Consapevole che ciò comporta una grande complessità nella gestione amministrativa delle trasformazioni urbane e territoriali, tenuto conto della contestuale risignificazione dell'area che ha ospitato EXPO 2015. 
Consapevole che la funzione, il ruolo e l'identità della Città Metropolitana di Milano verranno fortemente caratterizzate dalla qualità di questo processo di trasformazione.
Consapevole che sono una facoltà e una responsabilità della politica pubblica e di tutte le sue istituzioni creare le condizioni di pianificazione e di indirizzo affinché un Sistema Territoriale Qualitativo sia l'esito di questo processo di trasformazione. Ciò significa qualità ambientale, qualità sociale, qualità delle infrastrutture, qualità dei servizi.
 

Apprezzato il valore strategico del processo di trasformazione territoriale in atto e la Deliberazione del Consiglio Comunale di Milano n. 44 del 14/11/2016, con riferimento ai punti M e N del Dispositivo, ritiene di promuovere una ampia partecipazione informata al processo deliberativo che interessa le Autonomie Locali preposte.
Ritiene che l’attivazione di un processo di partecipazione, con il contributo dei soggetti coinvolti e con la partecipazione dei cittadini, consentirà di assumere decisioni finali capaci di armonizzare i diversi interessi e di valorizzare l'intelligenza accademica, imprenditoriale e sociale diffusa.


Un processo efficace di partecipazione informata richiede l'attivazione di diversi piani in costante comunicazione tra loro. 



IMPEGNA IL SINDACO METROPOLITANO


  • a preservare la natura pubblica delle aree degli scali FS interessati dalla dismissione,  perché è la sola che permette alla comunità metropolitana di indirizzarne funzioni, uso e assetto urbanistico. Proprio la natura strategica per il futuro dell'identità, della funzione e del ruolo di Milano Città Metropolitana di queste aree e di quelle EXPO, le rende un Bene Comune da non compromettere con atti, scelte e azioni che le assegnassero alla sola disponibilità privata.
  • ad avvalersi delle specifiche competenze, a partire da quelle interne ai settori della Città Metropolitana, a reperire le risorse sufficienti, a definire i tempi adeguati, a predisporre gli strumenti idonei per informare e coinvolgere anche i soggetti che non hanno la preparazione per leggere e interpretare gli atti amministrativi e gli usuali elaborati di progetto;
  • a impegnare:
  1. la Conferenza Metropolitana con consigli comunali delle zone omogenee affinché esercitino un ruolo di indirizzo e proposta in relazione al Piano Strategico Metropolitano e ai suoi possibili cambiamenti;
  2. il Servizio Informatico, in collaborazione con le facoltà universitarie e le associazioni dedicate, ad allestire una piattaforma informativa digitale interattiva e selettiva, contenente il quadro normativo di riferimento, gli atti amministrativi e le proposte attinenti le aree soggette a trasformazione, con mappe georeferenziate e modalità di presentazione e raccolta delle osservazioni attraverso un efficiente sistema per simulare e verificare gli effetti delle trasformazioni in variante proposte. Modalità che consentano la più ampia comprensione della questione da parte di tutti soggetti interessati e così come devono chiarire le prerogative di ognuno;
  3. ogni Zona Omogenea ad allestire almeno un Urban Center dedicato, che ospiti cartografie, documentazione degli atti amministrativi relativi alle aree interessate alla trasformazione. Con l’allestimento di un ambiente interattivo multimediale, utilizzando gli strumenti che la rete (Google Earth, Google Maps, ecc.) già ci mette a disposizione, per documentare le condizioni attuali degli scali e dei contesti circostanti. Oltre alla opportunità percettiva sarà possibile intervenire su una determinata realtà attraverso simulazioni con la verifica delle conseguenze in termini di occupazione, traffico, emissioni ecc.;
  4. ogni Zona Omogenea a promuovere un’attività di ascolto e accompagnamento, organizzando incontri e dibattiti, oltre a utilizzare le apposite piattaforme, mettendo a confronto interessi, aspirazioni e visioni. Una attività finalizzata a perseguire l’ottimizzazione delle scelte non solo a livello strettamente locale ma anche a scala metropolitana e regionale. 


                                        Il Capogruppo


                                        Alessandro Braga



mercoledì 12 ottobre 2016

La Città dei Comuni elegge Alessandro Braga. Grazie a tutti!

Elezioni Metropolitane di Milano; elezioni di secondo livello, sapete già la mia posizione e quella dei Verdi, ovvero, si deve ridare il voto a TUTTI i cittadini della Città Metropolitana di Milano, ovvero quell'ente che sostituisce la Provincia di Milano e pare superfluo ripetere come è l'organo istituzionale più utile e vicino al territorio e alle istanze territoriali; nonostante le competenze che Regione Lombardia ha avocato a se con la legge Regionale di fine novembre 2015.
Elezioni Metropolitane, importante e significativo risultato della
Lista Civica  LA CITTA' DEI COMUNI  http://lacittadeicomuni.blogspot.it/
che riesce a eleggere un consigliere metropolitano, nella persona di Alessandro Braga e più che il singolo eletto ha dimostrato, raccogliendo le firme necessarie per presentare la lista, che i territori della ex provincia di Milano, non si rassegnano a venir considerati cittadini di serie B, anzi.
La lista Città dei Comuni ha anche, a mio avviso, spostato l'equilibrio del Partito Democratico che dopo le prime ipotesi di presentare una lista singola e monopartito (cosi le voci di corridoio) ha presentato una lista di centrosinistra, dove il più votato è stato l'Ex Assessore Provinciale dei Verdi, l'ottimo e competente Architetto Pietro Mezzi; altro "ambientalista" nella lista di centrosinistra, eletto come riferimento per l'area Martesana è il bravissimo e seguitissimo Sindaco di Cassano d'Adda, Roberto Maviglia; chiaro come il sole, se non ci fosse stata la lista La Città dei Comuni, il rischio di "Milanocentrismo" sarebbe stato più forte.
Importanti risultati per tutti i candidati della lista LA CITTA' DEI COMUNI, come una novella bussola, ci siamo espressi per dar voce ai territori e nei suoi assi cardinali.
La città dei comuni è stata viva espresisone di quel Civismo serio e competente che guarda al mondo della società civile e degli interessi collettivi, non al finto civismo di chi, incompetente di politica, per coltivare i propri particolari interessi, e approfittando del momento infelice dei Partiti, si maschera da civico e fa i propri interessi, dimenticando le istituzioni pubbliche.
Unimportante riconoscimento alla Federazione dei Verdi e i circoli dell'est ticino, che han visto nella mia persona un candidato da sostenere, e ai gruppi civici di sinistra, da Inzago Bene Comune e alle liste civiche di sinistra che si sono impegnate in questo importante risultato, oltre ovviamente a chi ha voluto mandare segnali al Partito Democratico di riscoprire le sue origini di sinistra e di non cadere nelle derive personalistiche del premier, come sta avvenendo per il Referendum Costituzionale del 4 dicembre.

Sono molto soddisfatto del mio risultato personale, essendomi impegnato più per promuovere la lista che la mia candidatura, lo ritengo un traguardo notevole e oltre ogni aspettativa, ho senz'altro pagato l'ingenuità di non esplicitare un richiamo alla preferenza personale, ma, mi conoscete, per me la politica sono idee, proposte e sogni (di cultura, di pace, di ecologia, di evoluzione),e non certo cariche e ruoli; importanti anch'essi, ma che nella mia genuinità e bontà, non riesco ancora a vedere come riferimento e preferisco impegnarmi nel proporre momenti di cultura.
Il mio voto "cifra individuale ponderata" è stato 4515.  La ponderazione di lista è 4102, quindi ho raccolto ben 413 punti, considerando che sono stati espressione per lo più dei piccoli centri, dove ad esempio, un voto di un consigliere valeva 5 punti, è stato senz'altro un risultato che mi riempie di gratitudine verso tutti i colleghi consiglieri e significa un importante riconoscimento per il mio ruolo da Consigliere Comunale e viste le mail di congratulazioni anche da EcoAttivista e VideoMaker e "giornalista ambientale".

Con sincera emozione, colgo l'occasione per ringraziare Voi tutti che mi seguite.
Voglio ringraziare pubblicamente anche tutti i sostenitori della lista civica La Città dei Comuni,
Grazie

Gilberto


per informazioni vi rimando al sito de LA CITTA' DEI COMUNI
http://lacittadeicomuni.blogspot.it/2016/10/com-stampa-la-citta-dei-comuni-in.html

e della Città Metropolitana di Milano
http://www.cittametropolitana.mi.it/export/sites/default/portale/chi_governa/consiglio_metropolitano/verbale-proclamazione-eletti.pdf