domenica 16 agosto 2026

Milano, ferragosto 2026, per la democrazia e la città pubblica, no alla privatizzazione di Malpensa

Milano, ferragosto 2026, presidio a Palazzo Marino,







Qui l'intervento di Gilberto Rossi, su Malpensa e democrazia, e elezioni del consiglio metropolitano di Milano.

 Dopo il testo del breve discorso, il video focus di QuiMilano 


Ciao a tutti.

Ciao Milano. 

La Milano di Ferragosto. La Milano che anche a Ferragosto non si arrende. 

Tra l'altro sembra che non si siano arresi neanche loro, perché han fatto di Milano il paradiso dai palazzinari e abbiamo appreso l'altro giorno da una conversazione del sindaco Sala e tra l'altro sembra che neanche la sua stessa maggioranza ne fosse al corrente che vogliono andare a fare un'acquisizione, una fusione. Trovate voi il termine tra gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate e anche con l'aeroporto di Torino Caselle. Niente, io arrivo dal Parco del Ticino,  per gli ambientalisti, no tangenziale e vorrei ricordare comunque che tutte le politiche Parco del Ticino, ma anche il Parco Nord Sea, sono politiche decise dal Comune di Milano. 

L'anno prossimo ci saranno anche le elezioni di Milano. Il sindaco di Milano è automaticamente il presidente della città metropolitana di Milano. 

Un'altra cosa che dobbiamo ricordare con forza, i 2 milioni e mezzo di cittadini che abitano magari a Sesto San Giovanni, San Donato, Magenta, Legnano, dovrebbero anche loro poter votare il sindaco metropolitano e il consiglio metropolitano. 

È una questione di democrazia e in questo vuoto di democrazia dove si annidano i mostri per noi gente del Ticino è stata una doccia fredda. Abbiamo il Parco del Ticino che non prende posizione contro tutti gli scempi che vogliono fare dall'autostrada di Gevano Magenta per non parlare del Cargo City. 

Comunque noi siamo quelli delle soluzioni perché ci dicono che siamo quelli dei no. Vabbè, comunque è giusto dire no quando le cose sono sbagliate. 

Siamo quelli delle soluzioni, da più di 30 anni i comitati ambientalisti del Parco del Ticino chiedano che venga fatto un piano nazionale di sul trasporto. 

Piano nazionale sul trasporto che vuol dire anche verificare le merci. Tanti nostri amici fratelli in questi settimana scorsa erano in valle a lottare per la difesa della Valsusa. È importante ricordarsi che lì parlavano del corridoio di Spona Kiev 20 anni fa e adesso sappiamo cosa voleva dire quel corridoio Lisbona Kiev. Niente, era per dirvi che chiediamo un piano del trasporto per capire anche i traghetti, le merci. Piano del trasporto, piano del trasporto nazionale. Dopo la crisi di Ormut abbiamo capito tutti cosa significa con la guerra in Ucraina. Anche lì abbiamo capito cosa vuol dire movimentare le merci. Ma tornando al Parco del Ticino, qua a Milano, quello che può fare il sindaco, i consiglieri di Milano, un piano nazionale del trasporto aereo. Milano deve avere la sua voce, per chi non lo sapesse, il terzo aeroporto italiano non rientra in questi che vi ho appena citato, ma è Oriol Serio, cioè Bergamo. Quindi salviamo Milano, salviamo gli aeroporti di Milano e chiediamo un piano nazionale del traffico aereo e Milano malpesa. devono rimanere i milanesi e qua a Ferragosto chiediamo per l'anno prossimo che i cittadini dei 132 comuni più Milano della città metropolitana di Milano possano tornare ad eleggere il Consiglio metropolitano ed eleggere il sindaco della città metropolitana di Milano. 

Grazie a tutti di essere qua.

Gilberto Rossi  

VERDI EUROPA VERDE Est Ticino altomilanese


video quimilano








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