Il 25 settembre vi invito a votare VERDI SINISTRA
un po' di foto di questi intensi giorni
La criminalità mi ha rubato tutto, dai gioielli di mamma al ciondolo del battesimo, unica colpa, aver fatto un favore a degli amici "gibus, vieni a fare i video", e dopo le iniziative antimafia, 3 volte la casa aperta. Paura, batticuore.
Gli amici morti che ancora non so il perché sabato ho pianto, di gioia, Estella Correva come il suo papà che non c'è più, e ho pianto per lui. Per le vittorie sue. Per le vittorie nostre e quando dico nostre, sono le vittorie dell'umanità.
I fascisti che hanno avvelenato Ossona e da piccolo paese l'han fatto diventare un cesso dormitorio, nei miei 5 anni, nel mio lustro da consigliere comunale, non mi hanno permesso di videoregistrare i miei preziosi PREZIOSI interventi nella massima pubblica assise ossonese. Per un politico e per chi ha l'ambizione di diventarlo per servire il popolo, sono la punta dell'iceberg di un lavoro fatto di anni di impegno e studio.
La scena, durante un mio ORDINE DEL GIORNO, Venegoni, mi manda i vigili alle spalle, mi fermo un secondo, porgo la mano e li invito a tornare al posto. Ridicolo e misero. Perché non li ha mai mandati dai suoi parenti delinquenti? (è retorica).
A novembre stavo male, triste, depresso, le date e i ricordi, le scoperte.
Una cosa non mi han rubato: la speranza.
La speranza di chi vive e di chi lotta, e se mi sento poco o nulla, poi guardo sto telefono, e mi scrivono da kiew, mi chattano dall'America latina, dall'Africa, dagli stati uniti, dalla Svezia, Francia e Germania, dalla Spagna. Gibo, non ti arrendere. Ci rido, da cattolico dubbioso, sono sempre bibliotecario, degli esseni, di Cristo e dei Cristalli, dell'alimentazione. Di Sam Francesco e Papa Francesco. Di Padre Camillo Torres degli invisibili, di chi è morto di fame e di chi di sfruttamento.
Ho una santa e sacrosanta agenda infinita, in taccuini e quaderni.
Ho respirato l'aria degli ultimi, ho pregato nella cripta del Duomo con i 15 vescovi alla messa del mattino, ho partecipato da studente (grazie prof) alle audizioni degli Stati per l'ingresso in Europa. Ho perso peso, ho perso tanto, ma quando vinco, È PLURALE, VINCIAMO NOI.
Tempi duri alle porte, una guerra imminente, incubi e incubi così vicini.
Vogliamoci bene che poi nei ricordi rimane niente.
Stasera, sono intervenuto a Pregnana milanese, ho detto verità, scomode, mica è bello il pianeta.
Nella guerra tra poveri vincono i ricchi. Troviamo il coraggio di ripartire a parlarci.
Il resto ve l'ho già detto in 2000 video, 5mila articoli. Ho alzato il livello della libertà di stampa in Italia. Vivo, vivo, vivo.
Ci provo.
Grazie
E chissà cosa rimarrà.
A 35 anni sono stato il primo di questo paese in una assemblea nazionale di un partito politico.
Ai 4 più importanti giudici antimafia d'Italia, uno è mio presidente onorario, posso dare del tu, ho chiamato poliziotti importanti per parlare di cose per me troppo inquietanti. Ho chiamato compagne e compagni che han visto tutto del mondo, per chiedere, come stavano. Ho pianto Vittorio vik utopia Arrigoni e non ci vado in Palestina, ho fin fastidio ad andare in piscina.
Vivo.
Caspita fasbuk, sembra ieri a scienze politiche, che presi una bacheca per scrivere i calendari delle lotte e delle poesie, è poi nato il più temuto collettivo politico universitario italiano che ha creato una rete internazionale, e li, piango Matteo, mio confidente e spalla, quando, da Milano tornavo a Ossona a notte fonda in bici e a Rho ci si trovava per caso e parlavamo di macro Economia che bocconi e Luiss scansatevi. Vivo. Vivo per loro.
Non ho mai tirato un sasso, mai fatto violenza, non mangio carne. Vivo.
Non ho paura, mi preoccupo alle notizie dei miei amici, giornalisti e operatori di pace nel mondo.
Non ho paura. Vivo.
Cerco bellezza e armonia.
Vivo.
Praticate bellezza,
Seminate consapevolezza.
Nel dubbio, attendete, non giudicate, ognuno ha la sua storia. E ora vado a cucinare un piatto di pasta.
Ciao
In alto i cuori
Tra mille impegni e corsi, giornate di ecologia e attivismo dalle 8 alle 24 e mi ero dimenticato di pubblicare qua, della lettera appello per la mia candidatura; purtroppo anche per i Verdi, ha prevalso la logica delle segreterie romane, così distanti dai cittadini e dalla politica che servirebbe per l'Italia e per un'Europa di pace e dialogo.
A memoria e per riconoscenza riporto la lettera e l'introduzione di un giornalista.
Il mio grazie a tutti, nonostante gli algoritmi blindati, qualche centinaio di like, ma più che altro, il timore dei cattivi e i sorrisi di speranza, e chi: "non avrei votato, ma per te, che ci sei, ci sei sempre stato e so che ci sarai, voterò e voterò con piacere".
Gilberto Rossi di Ossona è conosciutissimo nel territorio. Note le sue battaglie a difesa dell’ambiente e dei diritti, immancabile ai presidi No Tangenziale. Uno che si è fatto le ossa sul campo. Si potrà essere d’accordo o meno con le sue battaglie, ma una cosa è certa. Gibo, come è conosciuto da tutti, ha sempre dato l’anima in quello che ha fatto e l’ha fatto sempre in maniera assolutamente disinteressata. Adesso tenta l’avventura più importante, ma non è ancora certo. Riceviamo e pubblichiamo la lettera a sostegno della sua candidatura al Senato della Repubblica/Camera dei Deputati, nelle liste di Europa Verde- Verdi e Sinistra Italiana.
Conosco personalmente Gilberto da molti anni, incontrato durante le sue innumerevoli battaglie sul territorio dell’altomilanese/ticino a favore dell’ambiente, della salute, dell’antifascismo e dei diritti civili e per la Pace.
“Gibo” è animato da una sincera e pura passione politica e da una fede incrollabile nei valori e principi ispiratrici del partito verde, lo definirei un langeriano, come pochi ce ne sono. Europeista convinto, per una Unione dei cittadini e dei territori, riesce con naturalezza a coniugare istanze locali e visioni globali.
Molto attivo sui social e sempre presente alle cerimonie ed eventi ufficiali, come alle manifestazioni di movimento (ad esempio gli scioperi del venerdì dei Fridays For Future), a cui partecipa sempre con il simbolo del partito verde.
Gibo possiede evidenti capacità dialettiche e spesso diventa interlocutore di comitati di cittadini ed associazioni locali, in lotta per le cause ambientali del territorio. Già dalle elezioni provinciali del 2016, Gibo ha concorso alla creazione della lista “la città dei territori”, già precursore dell’alleanza Verdi e Sinistra Italiana Ricordo qui alcune delle sue mobilitazioni più importanti: Per queste ragioni, penso che la presenza di Gilberto Rossi nelle liste di Verdi-SI sia un valore aggiunto estremamente visibile sul territorio e premiante in termini di consenso.
La coerenza, l’impegno e la determinazione di Gibo, sono la miglior garanzia che gli elettori possano avere da un candidato alle cariche pubbliche.
Giuliano Biscossi già consigliere per i Verdi a Nerviano
Elisabetta Calloni Verdi Buscate
Guglielmo Gaviani Verdi Buscate
Francesco Tusino già consigliere Verde
Ivo Colombo Verdi Boffalora sopra Ticino consigliere comunale
Elisa Scarano, Presidente commissione ambiente Municipio 6 Milano
Gaetano Pallavicini già verdi Magenta, che aggiunge “Gilberto è veramente un politico sincero che porta avanti da anni una battaglia ambientale chiara in difesa del territorio e non solo, molti ostacoli ha trovato sulla strada politica, ma ha sempre tenuto la barra dritta.”
Il gruppo ecocivico Cambiamo Ossona/VERDI e Buscate Verdi Civici
E ora, nonostante tutto, andiamo a Vincere.
Vi invito a votare alleanza Verdi Sinistra
Gilberto Riccardo Rossi Ivancich D'Este