In una fase storica e politica in cui sembrano essere andati persi i riferimenti dell’accoglienza, della solidarietà e della promozione delle opportunità per tutti, e in cui la retorica del sovranismo e della paura la fanno da padrona, ritengo importante sottoscrivere e divulgare il “Manifesto dell’inclusione per una società aperta” promosso da alcuni amministratori locali della Regione Lazio e che vede tra i primi firmatari anche il sindaco di Milano. Come Verdi condividiamo e lo rilanciamo, condividendo gli obiettivi e le premesse del Manifesto: in particolare, i valori della solidarietà e dell’accoglienza e la promozione dell’inclusione e della valorizzazione delle esperienze virtuose sviluppatesi sul territori. Il link per scaricare il manifesto ed aderire.
G. R. R. C. Cons. Com. Verdi/Cambiamo Ossona Ossona (Milano Metropolitana) Cambiamo Ossona/Verdi aderisce, sostiene e invita le forze politiche e civiche a sottoscrivere
Un dibattito che ci riporta ai primi anni d'università, agli esami di diritto e di dottrine politiche, una questione paradigmatica e se volete, che riassume la visione del mondo, tra un mondo di pace e di diritti e un mondo di guerre e privilegi (che scatenano e determinano conflitti); o almeno, cosi dai banchi della Facoltà di Scienze Politiche intendevamo questa "distinzione" tra ius soli e ius sanguinis.
Per la VERDE posizione, e solidarietà alla Ministra Fedeli vi rimando al comunicato stampa della Federazione dei Verdi verdi.it/ius-soli
Ad avviso di chi scrive, parlando anche della questione migranti, gli unici "clandestini dell'umanità sono i razzisti", in situazioni di guerre foraggiate per saccheggiare le materie prime, chi ne fa le spese e si ritrova senza casa è ovvio che scappi e cerchi di rifarsi una vita; non accoglierli è semplicemente da bestie (mi perdonino gli animali che certo han raziocinio più elevato di taluni razzisti nostrani, che ovviamente devono, come accennato sopra, preservare i privilegi, delle mazzette nei frigoriferi, dei furti di dentiere, del monopolio personale della sanità privata e varie amenità che ci hanno accompagnato in questi giorni).
I Verdi sono soliti essere riferimento culturale non solo per i propri simpatizzanti e l'universo ecologista, civista, civico e ambientalista, ma per tutta la società (le idee di Einstein, eran mica solo per i suoi amici? vi pare?), quindi, umilmente, mi preme, divulgare e ovviamente ringraziare, i Verdi che hanno sviluppato il tema delle migrazioni e dei rifugiati politici nel corso di un importante convegno.
A breve tutti gli interventi, per il momento, l'integrale e il mio intervento e della Coportavoce Metropolitana
Le cause, le conosciamo tutti: le guerre e l'egoismo di pochi a scapito della convivenza civile e pacifica;
nel particolare, ricorderei anche la vendita delle armi e il suo ignobile mercato; certo non posso esaurire in un articolo su un sito web, le cause del "male" che affliggono il pianeta, voglio solo provare a dare due elementi di riflessione che mi son trovato, sollecitato a citare in questa sera di discussioni consiliari, prima a Ossona e poi in un altro consiglio comunale aperto (per inciso, non volevo intervenire, ma dopo un breve dialogo col sacerdote, mi son sentito in dovere morale di dire due parole; lo ringrazio, da solo, non ne avrei avuta forza, e forse, per questo ho citato Leonardo di Caprio, anch'esso del Green Cross International. e il suo bel film) sollecitato dalla riflessione di un paio di interventi prima di me;