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giovedì 25 luglio 2024

25 luglio 1943 - 2024 81 anni dalla caduta del fascismo. storia

 25 luglio 1943, Mussolini è messo in minoranza nel gran consiglio del fascismo con l'odg Grandi. E' la fine del fascismo, per l'occasione la famiglia Cervi, organizza una pastasciutta semplice in piazza per festeggiare l'evento.


film 

I sette fratelli Cervi erano contadini e antifascisti, fucilati dai repubblichini a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943 per la loro attività partigiana e perciò decorati di Medaglia d'argento al Valor Militare “alla memoria”: originari di Campegine, si chiamavano Gelindo (nato il 7 agosto 1901), Antenore (30 marzo 1904), Aldo (9 febbraio 1909), Ferdinando (19 aprile 1911), Agostino (11 gennaio 1916), Ovidio (13 marzo 1918) ed Ettore (2 giugno 1921).

Figli di Alcide (1875-1970) e di Genoeffa Cocconi (1876-1944), erano cresciuti in una famiglia cattolica (il padre fu iscritto ai giovani dell'ACI e al Partito Popolare), i cui valori democratici si tradussero in immediata opposizione al fascismo.

La loro vicenda è una delle più emblematiche della Resistenza ed è nota a livello internazionale[


un documentario


il mio saluto alla presentazione del documentario 


e in musica (con un ricordo particolare per Damiano "Gnappo")



un saluto di Adelmo Cervi qualche anno fa a Magenta



martedì 16 luglio 2024

Robecco sul naviglio Cascina Chiappana eccidio nazifascista 20-21 luglio 1944

 80 anni fa, Robecco sul Naviglio. Cascina Chiappana

Ascoltiamo la testimonianza di un superstite, all'epoca bambino


La commemorazione per i 70 anni nel 2014

Quelle del XX e XXI luglio 1944 furono per Robecco giorni di angoscia e di morte, causate da una

terribile rappresaglia tedesca.

In quel luglio del 44, in seguito ad una sparatoria al cascinale «Chiappana» venne ucciso un

ufficiale tedesco e gravemente ferito un giovane di Robecco.
Don Gerolamo Magni, pur sapendo di correre gravi rischi, accorse sul posto, amministrò i
Sacramenti e, per evitare una rappresaglia, consigliò di trasportare il ferito( Valenti Luigi) in una
capanno in mezzo ai campi.
Venne arrestato entro breve dai tedeschi i quali pretendevano di sapere dove si trovasse il ferito.
Don Gerolamo tacque, appellandosi al segreto del suo ministero. Venne messo al muro e minacciato
di morte, perché, rifiutava di dare informazioni circa il ferito.
Soltanto l’indicazione del luogo da parte del medico Dott. De Bonis riuscì a far desistere i tedeschi
dall’uccidere il giovane coadiuatore
I tedeschi quel giorno sterminarono un padre di famiglia Valenti Enrico e i suoi due figli Angelo e
Luigi ed incendiarono il cascinale.
Il giorno successivo, venerdì 21 luglio dopo il rastrellamento, avvenuto nelle case, per le vie, nelle
campagne, proprio in piazza gli uomini vennero divisi in tre gruppi: gli anziani, i giovani da
deportare in Germania e quelli da fucilare. Circa due lunghe ore di attesa, di fronte alle
mitragliatrici poste vicino i gradini della Chiesa. 

Poi l’immane tragedia …lunghe raffiche e
caddero altri cinque innocenti:
Castellari Giovanni
Locatelli Mario
Pellegatta Ermanno fu Carlo
Pellegatta Luigi fu Enrico
Staurengo Angelo

Il gruppo dei giovani, con Don Gerolamo, vennero portati a Milano al carcere di S. Vittore e tutti
rinchiusi nel VI raggio.

Tra i deportati nei campi di lavoro in Germania, non tornarono più:
Beretta Ernesto
Bosetti Nazzaro
Cavallazzi Mario
Dameno Edoardo
Giacoletti Italo
Lissandrin Gerardo
Magna Luigi
Nebuloni Carlo
Sala Camillo
E tra le vittime del XXI luglio ricordiamo un disperso Barolat Mario   

martedì 27 aprile 2021

25 aprile 2021 Milano, Rho, Casorezzo e Ossona (foto e video)

 Le iniziative per il 25 aprile, nel rispetto delle precauzioni sanitarie, dalla proposta dell'Anpi nazionale "che bel fior" "porta un fiore al partigiano" 

Ad Ossona, abbiamo portato un vaso di fiori, sotto la targa della via intitolata a Lorenzo Pascolutti, martire Partigiano della Brigata Gasparotto. 

video Ossona (Milano) 25 aprile 2021


A Casorezzo bicicletta per le vie del paese ed omaggiare con un fiore le figure della Resistenza e della Repubblica . video 25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

A Rho, il 24 aprile, è tornata l'iniziativa "oggi come ieri"   

video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

A Milano, in bici per la città e arrivo all'arco della pace per partigiani in ogni quartiere, poi trasmessa in streaming  video 25 aprile 2021 in bici e distanziati, Milano torna in piazza per la #liberazione

articoli delle iniziative


venerdì 27 aprile 2018

Un pensiero per la Festa della Liberazione. 25 4 2018

La notte tra il 24 e il 25, giusto per scrivere due cose su facebook

"Un pensiero agli amici Sindaci, assessori, Presidenti, Portavoce 
e a chi avrà l'onore di fare un discorso per il 25 aprile.
In queste ore, so che tanti di Voi, stanno scrivendo il discorso per la Liberazione, 

permettetemi di augurarVi buon lavoro, e se posso, qualche suggestione e considerazione:
ricordateVi di chi la Resistenza la vive quotidianamente, 

per sopravvivere alla crisi economica e alle crisi sociooccupazionali,
ricordateVi della necessità di Pace nel pianeta, e di quanto le guerre 
ancora incidano nella vita di tantissime persone,
ricordateVi dei migranti, di chi sfugge alle guerre, di chi sfugge alle persecuzioni, 

di chi lascia affetti e radici in cerca di una Vita migliore, a chi ha studiato in Italia 
ed è partito in cerca di lavoro o per proseguire nelle attività di ricerca.
RicordateVi della necessità di una Conversione Ecologica e di considerare 

la finitezza del Pianeta e delle risorse.