Visualizzazione post con etichetta mobilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mobilità. Mostra tutti i post

venerdì 14 febbraio 2025

Mobilità. Consiglio municipale 3 Milano aperto

 13 febbraio 2025 consiglio del municipio 3 di Milano 

Consiglio comunale aperto, alla presenza dell'assessore Arianna Censi, sul tema del trasporto pubblico e della viabilità e mobilità 

Intervento per i VERDI EUROPA VERDE di Gilberto R. Rossi

Per vedere tutta l'assemblea dal canale YouTube del municipio 3

https://www.youtube.com/live/lpA7SVrpSeM?si=wiVsL_iBsk_T-6pQ







venerdì 1 novembre 2024

Trenord horror story. Palazzo Lombardia 30.10.2024

Importante iniziativa promossa dalla giovanile del Partito Democratico per portare l'attenzione sulle disavventure quotidiane dei pendolari lombardi.

Così l'appello alla partecipazione:

"al fianco dei Giovani Democratici Lombardia sotto Palazzo Lombardia a Milano per protestare contro “l’incubo” che Trenord fa vivere ogni giorno a tutti i pendolari costretti a subire ritardi, cancellazioni e disagi a causa delle scelte folli della destra in Regione.

Una vera e propria “horror story” diretta da Fontana e dalla sua Giunta, ma l’impegno per regalarci tutto questo arriva anche da Salvini e dal Governo, che fanno la loro parte per peggiorare la vita dei lombardi.

E mentre il servizio è sempre più scadente, i regali aumentano:

•⁠  ⁠600mila euro in più per l’Amministratore delegato di Trenord

•⁠  ⁠13% di aumento di biglietti e abbonamenti

•⁠  ⁠fino al 10% di treni soppressi al giorno

Una vergogna contro la quale continueremo a batterci con il nostro lavoro in Consiglio Regionale e in Parlamento, perché le cittadine e i cittadini lombardi meritano un servizio all’altezza. Questa storia deve finire."

Video con interventi di Majorino, Romano e delegati provinciali dei giovani democratici

Il mio breve intervento, per ricordare vent'anni di mobilitazioni, con i comitati pendolari, e un pensiero a Jolanda Nanni, fondatrice del comitato pavese e consigliera regionale del M5S.


Giovedì 31 ottobre in stazione a Legnano 










mercoledì 3 luglio 2024

Milano, un mercoledì di inizio luglio

 Milano 3 luglio 2024

Ferve il dibattito attorno alla norma salvagrattacieli, e nel frattempo, come funghi, si scoprono progetti, e puntuale ancora, la morte, per un ciclista, in una città in preda alla gentrificazione e touristificazione, privazione dello spazio pubblico in "diversamente privato" con l'ausilio di nomi ammiccanti e accattivanti, spesso insignificanti o come per la vicenda odierna del villaggio olimpico, futuro studentato a prezzi da hotel.

Il 3 luglio è anche il compleanno di Julian Assange. La Milano che in questi anni si è mobilitata per la sua liberazione ha promosso un happening per il suo compleanno in piazza Mercanti.

Alle 18 arriva un messaggio, ancora un morto in strada. Un signore di 63 anni. La rete Basta morti in bici ha promosso un sit in sul luogo della tragedia.

Da ricordare il presidio per Leonard Poltier

 

Foto e video 

Video presidio in zona 8

https://www.facebook.com/share/v/bxU4WNCUKjZZmDMC/ 

Video in piazza Mercanti per Julian Assange 

https://www.facebook.com/share/v/com7c8FEk8dH5iD9/ 

Video in viale Tunisia #bastamortiinbici 

https://www.facebook.com/share/v/etrFUUBCFDvt68jA/


























lunedì 19 febbraio 2024

La Quaresima dell'auto: quando è la Chiesa a chiederti di inquinare meno

L'iniziativa austriaca invita a evitare quanto più possibile fino a Pasqua di usare l'automobile per spostarsi con mezzi pubblici, in bici o a piedi. Premi ecologici anche nelle scuole. 


La Quaresima è fortemente sentita nei Paesi di lingua tedesca. In tanti si attengono alla regola dell'astinenza, intesa non come atto punitivo ma come chiamata al liberarsi da molte abitudini del proprio quotidiano. C'è chi non mangia carne per 40 giorni, chi non la mangia il venerdì, chi non mangia dolci, chi rinuncia ai 213 minuti di televisione che in media i tedeschi guardano quotidianamente, chi  - venendo ad aspetti ambientali - non utilizza plastica per tutto il periodo, cosa tutt'altro che facile, o si impone di non produrre altri rifiuti che quelli organici. In Austria la Chiesa cattolica e quella protestante propongono di mettersi a digiuno dall'automobile. Rinunciarvi, insomma. L'iniziativa ecumenica "Autofasten", letteralmente "digiuno dell'auto", che ha preso avvio il 22 febbraio e si concluderà il 9 aprile, la domenica di Pasqua, prevede che i partecipanti evitino quanto più possibile di usare la propria automobile e scelgano di spostarsi con i mezzi pubblici, in  bicicletta o, se possibile, a piedi.

È un invito a provare un modo diverso di vivere più rispettoso dell'ambiente e della propria salute. Sono, infatti, le commissioni ambiente delle due Chiese a promuovere anche nel 2023 questo progetto, che fino alla crisi della pandemia veniva lanciato dalle Chiese tedesche, poi, per i costi, è stato abbandonato. "Vi invitiamo ad approfittare del periodo della Quaresima per percorrere brevi distanze a piedi, per pedalare di più o per fare gli spostamenti necessari con i mezzi pubblici", dice Markus Gerhartinger, portavoce dell'iniziativa aggiungendo: "purtroppo, il traffico automobilistico è ancora la seconda fonte di emissioni di gas serra e l'unico settore in cui le emissioni di CO2 sono aumentate in modo significativo".

Certo, decidere di "digiunare dall'auto" è abbastanza facile in città votata al verde come Vienna che vanta una rete ciclabile di circa 1660 km, 56.000 parcheggi per le biciclette e una rete efficiente di mezzi pubblici, incluse 24 linee di autobus notturni. Un po' più difficile è farlo se si vive nelle zone rurali del Paese alpino. Ma il progetto, benché lanciato su scala nazionale è rivolto soprattutto alle realtà urbane. Ed è un progetto articolato che richiede la collaborazione di numerosi partner. Non si tratta, infatti, solo di dire "lasciate a casa l'auto e muovetevi in maniera ecosostenibile", ma di un'azione che coinvolge i partecipanti in vario modo per far crescere la consapevolezza che ogni chilometro non percorso in auto è un contributo personale alla lotta al cambiamento climatico.

Nelle scuole gli insegnanti trattano il tema integrandolo nel programma di studio, e ogni giorno in cui sono arrivati a scuola senz'auto gli alunni attaccano una foglia verde su un grande poster. L'obiettivo è quello di attaccare quante più foglie possibile sull'albero entro la fine della Quaresima. In premio la scuola riceve un buono per un albero da frutto da piantare nell'orto scolastico. Tra gli iscritti al portale del "digiuno dall'auto" (dove si può anche calcolare il proprio risparmio quotidiano di emissioni di CO2 lasciando a casa l'auto) vengono estratti premi "ecologici" come vacanze verdi con la famiglia e biglietti annuali per tutti i mezzi pubblici in Austria. E chi si registra su Autofasten.at riceve gratuitamente un'assicurazione che offre protezione legale, responsabilità civile e assicurazione contro gli infortuni su tutti i percorsi privati a piedi, con e-scooter, in bicicletta e con i mezzi pubblici.

da: la Repubblica, dell'anno scorso, 2023, ricordo che del primo digiuno dell'auto ne scrissi nel 2007.



giovedì 26 ottobre 2023

Basta morti in strada. Milano 26.10.2023

 Venti scarpe, caschi e stivaletti bianchi sono sul pavimento bagnato di piazzale Medaglie d’Oro. Sopra ognuno, una rosa rossa. Davanti un foglio a scritte nere ricorda i nomi dei ciclisti e dei pedoni morti in incidenti stradali da inizio anno, 19 dei quali in città: 14 a piedi e 5 in bici. Ma a ricordarli ci sono anche un migliaio persone che hanno risposto all’appello «Basta morti in strada», un sit in organizzato in Porta Romana dai firmatari della lettera «Città delle persone», inviata al Comune di Milano un anno fa. Un sit in per chiedere più sicurezza sulle strade cittadine.

Video QuiMilano 

E mentre si alternano le storie delle vittime sulle note de «Il Silenzio» scandite da una tromba, vengono elencate le 5 proposte per la Giunta: da una Città con velocità massima di 30 all'ora in tutte le strade, all’introduzione delle vie scolastiche, passando per la lotta al parcheggio selvaggio, alla maggiore pedonabilità e ciclabilità fino alle domeniche senz'auto una volta al mese.

Cit parte Articolo corriere

Una mia breve intervista 

#bastamortiinbici #BastaMortiInStrada #milano


Il testo del mail bobbing al Sindaco Sala e alla giunta di Milano 
All’attenzione del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’Assessora alla Mobilità di Milano e p.c. all’intera Giunta Comunale e al Comandante dei Vigili

Dall’inizio dell’anno 2023 a Milano sono morte 28 persone in collisioni stradali, 20 delle quali uccise mentre erano a piedi o in bicicletta. Lo sgomento per questa situazione insostenibile si è tradotto anche in una serie di continue manifestazioni che mobilitano ormai migliaia di persone, fra cui quella del 21 settembre e quella di questa sera in Porta Romana.
Quelle che scendono in piazza sono persone esauste, spaventate e stanche di muoversi una città sempre meno a misura di chi la vive, una città che non sa affrancarsi da un eccessivo traffico motorizzato che la tiene in ostaggio.

Alla serie terribile di episodi di violenza stradale sono seguiti da parte vostra pochi annunci, ancor meno azioni concrete. Nessun programma di cambiamento strutturato e verificabile. Tutto ciò è inaccettabile. Associazioni e cittadini/e da più di un anno ribadiscono delle proposte, ormai diventate richieste, per fare di Milano una città delle persone:

• Approvare il percorso di “Milano città a 30km/h”, attraverso la redistribuzione dello spazio pubblico in favore di chi si sposta a piedi, coi mezzi, in bicicletta, lasciando solo le grosse arterie stradali con il limite a 50.
• Realizzare una intera città ciclabile, per tutte le età e le abilità, adottando le ‘10 priorità per il biciplan di  https://italy.cleancitiescampaign.org/biciplan-milano/
• Rendere ‘strada scolastica’ gli spazi davanti a ogni scuola della città, pedonalizzando e moderando il traffico veicolare, per favorire realmente le alternative all’auto privata
• Attuare un programma per eliminare tutta la sosta illegale attualmente tollerata, con particolare riferimento a marciapiedi e parterre alberati, spazi che appartengono alle persone, non alle auto
• Ripristinare immediatamente le domeniche a piedi, prevedendone almeno una al mese, per accompagnare la cittadinanza verso il cambiamento

Davanti a voi c’è una scelta: da un lato agire con coraggio per salvare vite umane e scegliere per Milano un destino proiettato ad un futuro sostenibile e giusto. Dall’altro essere direttamente responsabili di una città in cui le persone escono di casa per andare a lavorare, a scuola, al parco e rischiano di non tornare a casa.
Se sceglierete il coraggio il nostro sostegno non mancherà. Se sceglierete la paura saremo ancora qui, ogni volta, a ricordarvi i genitori, i figli, gli amici che hanno perso qualcuno di caro in strada.

Siamo stanchi dei morti, siamo stanche delle parole. Vi chiediamo di mostrarci i fatti.