È venerdì sera, quasi le 10, un tintinnio al telefono, è il portavoce dei Verdi, l'onorevole e carissimo amico, Angelo Bonelli, che con la cortesia e gentilezza, squisita, che lo contraddistingue, invia un articolo.
Mi permetto, di condividerlo, perché spesso, a far gli ecologisti, in questi anni, non dico ci sia sentiti soli, però, mai in quella immensa compagnia che ci metiteremmo, tra minacce, e altro. Angelo è un faro, c'è sempre stato, magari non ci siam trovati sempre sulla stessa linea politica, ma il dialogo e il confronto non è mai mancato. Come con Carlo Monguzzi, sincero e vero maestro di stile ed ecologia, e non solo per gli splendidi pile e maglioni.
A volte, pare che lo sport nazionale sia attaccare Angelo e Carlo, prima Alfonso, sempre da "neofiti" verdi, cercando in me una sponda che non troveranno mai, e, sorrido a denti stretti, chissà chi mi chiama per parlar male dei miei "maestri", poi, cosa dirà contro di me, chissà?
Miseria della politica o politica della miseria, per parafrasare Proudhomme e Marx.
L'altra sera ho diramato un video "pesante", non per la durata, ma per i contenuti, raccontando le angherie che ho subito in questi anni.
Prima di parlar di me, l'invito alla lettura è per questo articolo di Angelo.
Il venerdì sera alle 22, ancora a lavorare per i verdi, per la cultura, per difendere la salute di tutti, per difendere l'ambiente.
Nel mio piccolo, sono stato in Messico nel 2004, a rappresentare i Verdi, e a differenza degli altri della nostra comitiva umanitaria, venivo "cercato" più spesso perché mi descrivevano la parte naturalistica del loro impegno, non solo quella sociale. Un sorriso a pensare alle magliette dell'Inter che gli aveva mandato Zanetti, da lì "l'ecologista del Milan". Partecipai anche a messe celebrate in tzozil (antica lingua maia) oltre che nella cattedrale di San Cristobal de Las Casas. Che emozione.
Tornando all'impegno in Italia, nel 2007, la prima candidatura, controvoglia, a Magenta e il ritiro delle chiavi dell'ufficio di Magenta per non farmi lavorare di notte.
Nel 2015, poi l'impegno con la Carovana Antimafia, le minacce, i furti in casa, i giorni dopo le iniziative con la PM Antimafia Alessandra Dolci. La paura, lo sconforto.
Dimenticavo, nel 2014, con il 16,7% divento consigliere comunale ad Ossona, nel 2016, contribuendo a creare la lista civica metropolitana, la città dei comuni, di cui curo, oltre a trovare le firme e i candidati, anche il sito e il canale YouTube, riporto i verdi nel consiglio metropolitano di Milano Città Metropolitana.
Poi, unico candidato sindaco dei verdi per una lista verde in Italia nel settembre del 2021, a Buscate, comune simbolo per l'ambientalismo italiano.
Oggi su 7gg
Il mio grazie. Evviva i Verdi.
a seguire, sotto, altri video di iniziative antimafia e verdi, dai canali youtube che ho aperto.
Buscate. Un tritainerti a lato della via francigena? Anche no!
Ecologia, arte, situazione, politica. Un omaggio a Debord e ai lettristi
Abbiategrasso.
No tangenziale, in difesa del paggianunz
Più bici
più baci
Un pensiero per la Festa della Liberazione. 25 4 2018 da gilbertorossid.blogspot.com
La notte tra il 24 e il 25,
giusto per scrivere due cose su facebook
"Un pensiero agli amici Sindaci, assessori, Presidenti, Portavoce
e a chi avrà l'onore di fare un discorso per il 25 aprile.
In queste ore, so che tanti di Voi, stanno scrivendo il discorso per la Liberazione,
permettetemi di augurarVi buon lavoro, e se posso, qualche suggestione e considerazione:
ricordateVi di chi la Resistenza la vive quotidianamente,
per sopravvivere alla crisi economica e alle crisi sociooccupazionali,
ricordateVi della necessità di Pace nel pianeta, e di quanto le guerre
ancora incidano nella vita di tantissime persone,
ricordateVi dei migranti, di chi sfugge alle guerre, di chi sfugge alle persecuzioni,
di chi lascia affetti e radici in cerca di una Vita migliore, a chi ha studiato in Italia
ed è partito in cerca di lavoro o per proseguire nelle attività di ricerca.
RicordateVi della necessità di una Conversione Ecologica e di considerare
la finitezza del Pianeta e delle risorse.
La sfida per la resistenza, per l'esistenza e per la liberazione dell'umanità dallo sfruttamento,
da tutti i tipi di sfruttamento.
RicordateVi che ogni comportamento di Libertà e di Giustizia,
ha origine in quel sacrificio dei Partigiani che non arrivarono a vedere il 25 aprile del 1945.
RicordateVi dei partigiani e degli attivisti dei diritti civili, politici e sociali che dal 45 ad oggi,
fan rivivere la memoria della resistenza.
E ultimo, i discorsi, è certo bello leggerli, ma concedeteVi anche qualche minuto di parlare a braccio, vivendo l'emozione del momento e magari, guardate negli occhi un bambino, chiedendoVi cosa avreste voluto sentire Voi da bimbi per cogliere l'essenza e l'importanza della Liberazione, perchè il 25 aprile, non è una ricorrenza, ma è la promessa dell'impegno per fare un mondo migliore, più giusto, e libero da sfruttamento e ingiustizie.
Nell'ultimo ventennio la politica, la comunicazione e la società sono cambiate rapidamente, nuovi "mainstream", nuovi "monopolisti", nuovi "despoti", nuovi equilibri, nuove forme di democrazia e soprattutto delle sue incomprensioni e spesso mistificazioni, per non arrivare ad equivoche banalizzazioni.
A mio avviso ha ragione Massimo Cacciari sul ruolo misconosciuto dei corpi intermedi, non solo come "funzionari", ma come palestra e pratica di democrazia, comprensione e ascolto e mediazione, o meglio, ponderazione ed accorta valutazione; siamo passati dai mainstream televisivi, e già il politologo Sartori nel suo illuminante saggio "Homo videns" ci aveva messo in guardia su cosa significasse la possibilità di costruire la rappresentazione e, ahinoi, di averne pressochè il monopolio; "La democrazia è il governo delle opinioni", scriveva il politologo fiorentino, e di conseguenza chi governa le opinioni è il nuovo monarca; in questi anni si è passati alla nuova illusione;
Senza troppi giri di parole, tra disintermediazioni, linguaggi forbiti e ricercati, quando la scrittura segue il ritmo dell'idea in continuo fluire e divenire, quando la narrazione trascende l'immaginazione per adagiarsi sulla realtà, ormai il contrario di un "certo" giornalismo, ormai svilito dal mercato e dal mercanteggiare, per un disonesto galleggiare, rappresentazione figlia di una distrazione complice del più torbido e ipocrita dei poteri. Ritorniamo per un attimo all'origine di questo istinto comunicativo, che ha provato a riportar coerenza e trasparenza nella narrazione del quotidiano.
e dei video, coerenzaetrasparenza il primo canale, poi, altri a sgorgare come un fiume in piena, per questa necessità di tramandar notizie e accadimenti, senza ormai, i tristi e consueti, stravolgimenti https://www.youtube.com/user/coerenzaetrasparenza
In attesa di "riordinare" le idee dai tantissimi e splendidi stimoli e suggestioni che come sempre BiciPace ci regala, e di fare il video del percorso, delle iniziative e dei concerti, non posso non condividere con tutti voi, delle immagini "evocative" e "esplicative";
con la Presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto per la campagna europea per una direttiva coerente con tutti i paesi europei per la salvaguardia del suolo, e la fantastica partenza da Ossona, ormai diventato nodo fisso del tessuto di BiciPace, con gli arrivi da Santo Stefano Ticino e da Arluno
(e i relativi paesi che li precedono nella tappa).
Ecco anche i link delle dirette facebook, in momenti significativi della BiciPace diretta Facebook la partenza da Ossona dalle vie di Ossona Casorezzo l'arrivo della bicipace da Busto Garolfo Da Inveruno a Cuggiono da Cuggiono alla Merica (un pensiero a Rosa e ai Migranti) Arrivati! e ora un po' di musica!