giovedì 14 settembre 2017

I verdi in italia, perche non decolliamo a livelli europei? Ossona. mobbing e violenze

Prendendo spunto dal dibattito avviato sul portale web nazionale dei Verdi, sul perchè in Italia non arriviamo su tutto il territorio a risultati come in Germania, Austria, Olanda, Francia, Grecia e vari;
un "vecchio verde" che ora ci guarda da sopra le nuvole, l'aveva sintetizzata con "Hai presente la criminalità in Italia; in Germania e altrove non è cosi presente".
Non si può non citare la disinformazione e delegittimazione operata da certi media, con la creazione di notizie false e tendenziose, volte a minare la credibilità degli ecologisti.
Questione certamente significativa, senz'altro anche l'assenza di una visione olistica e il ruolo controproducente svolto da alcune associazioni ambientaliste e pseudotali, che sussumevano il pensiero verde per banalizzarlo e declinarlo in facile consenso elettorale, ma pressochè un nulla in merito alla sedimentazione culturale.
Penso sia importante, per me, per Ossona, per Milano, per la Lombardia, per l'Italia tutta, condividere i gravosi episodi di cui sono stato vittima e per fortuna son riuscito a documentare in maniera egregia, poi ve ne sono stati altri, che richiederebbero una narrazione a parte, e se volete, interni al centrosinistra, o meglio, a quelle forze che vorrebbero egemonizzare il centrosinistra, come alcuni, ordini professionali che sono emersi alla ribalta politica in pochissimo tempo e che prima avevano come riferimento politico i partiti della destra.



martedì 12 settembre 2017

Il ruolo dei Verdi e dell'Ecologismo nel rilancio dell'Italia e di un Europa dei Popoli

per un Europa delle comunità e dei popoli che dialogano 
e non delle banche e dei poteri che opprimono   A.Langer

L'8 settembre, Paolo Galletti ha proposto sul sito della Federazione dei Verdi, uno spunto di analisi e riflessione per dare avvio a un dibattito sul ruolo e sul "perchè" dei Verdi e dell'ecologismo in Italia.
Mi pare opportuno rilanciarlo anche da questo blog, a seguire le mie brevissime "pre-considerazioni"

Finché un vegetariano non sarà naturalmente biologico ed un biologico non si sentirà parte di una sola razza umana non sarà possibile un movimento verde forte anche in Italia.

L’ecologismo italiano è un gigante culturale ma un nano politico?
No. Oggi la cultura ecologista è implosa, è stata smembrata in elementi sparsi,non collegati, utilizzabili per scopi particolari riduzionisti o integralisti. E’ venuta meno la visione olistica che caratterizzò negli anni ottanta le Università Verdi e che ispirò il referendum contro i pesticidi, mettendo in relazione agricolturaalimentazionesalute.

sabato 9 settembre 2017

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI Accompagnando Vittorio. Pedalatalonga da Rho a Strasburgo

Questa mattina ho avuto il piacere e onore di accompagnare per un piccolo tratto Vittorio, nella sua epica impresa; al link trovate altre informazioni sulla PedalataLonga da Rho a Strasburgo per i diritti umani.
Mi pare opportuno, nello spirito dell'impresa, ridare pubblicazione della dichiarazione universale dei Diritti Umani.
La presentazione di Vittorio
brevissima intervista "pedalante"
Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne deliberazione, l'Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell'Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;

giovedì 7 settembre 2017

Milano. Al Comandante Visone. Intitolazione della piazza nel quartiere di Cascina Merlata a Giovanni Pesce

Intitolazione della piazza nel quartiere di Cascina Merlata a Giovanni Pesce
Venerdì 8 settembre alle ore 18,00 si svolgerà nel quartiere Cascina Merlata la cerimonia di intitolazione della piazza a Giovanni Pesce, comandante partigiano, Medaglia d'oro al Valor Militare, esponente autorevole del Comitato nazionale dell’ANPI sin dalla sua costituzione. 
L'intitolazione è stata decisa dalla Amministrazione Comunale di Milano, su proposta avanzata dall'ANPI Provinciale di Milano. 



Riprende con slancio la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”

Ricevo e volentieri do pubblicazione; soprattutto alla luce delle ambiguità delle ACLI di Ossona e al fatto che in comune a Ossona non si può firmare e han fatto lo scherzetto di non mettermi tra gli "Autenticatori".
(ridiamo per non piangere della loro miseria umana) link articolo. ero-straniero-lumanita-che-fa-bene.html

Riprende con slancio la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”

Dopo la pausa estiva riprendono le attività del coordinamento Est Ticino della campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”.

Come è noto, in questi ultimi anni il fenomeno dell’arrivo nel nostro paese di migranti e di rifugiati provenienti da varie parti del mondo è diventato di grande rilevanza sociale e l’intera società si interroga su come affrontarlo.

Purtroppo, a nostro giudizio anche a causa di una visione semplicistica e distorta portata avanti incessantemente da molti dei mezzi di comunicazione di massa, in buona parte della popolazione si stanno sviluppando sentimenti di insofferenza e in qualche caso persino di odio.

La campagna nazionale “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” vorrebbe provare a cambiare il racconto, approfondendo il tema, cercando di comprenderlo e di affrontarlo come un’opportunità positiva, puntando su accoglienza, lavoro e inclusione, per vincere davvero la sfida dell’immigrazione.

Un’ottima occasione di approfondimento sarà la serata organizzata a Corbetta per giovedì 15 settembre alle ore 21 presso la Sala don SACCHI, P.zza Canonica 5; relatori saranno Laura De Carlo, consulente legale Casa della Carità e Alberto Fossati, docente di Diritto Pubblico Università Cattolica di Milano (si allega locandina).

La campagna propone inoltre la raccolta firme per un progetto di legge di iniziativa popolare finalizzato a cambiare la normativa vigente sui flussi migratori.

A livello locale, grazie ai banchetti organizzati a Sedriano, Inveruno, Magenta, Cornaredo e Ossona sono state già raccolte circa 300 firme e numerosi sono i banchetti già programmati per i prossimi giorni:
  • domenica 10/9, in occasione della festa di MURI "Mondi in tavola" (dalle ore 12,30 alle 17,30, presso il Refettorio di comunità di Non di solo pane, Via Moncenisio 29 a Magenta)
  • sabato 16/9, in occasione di SolidarItalia, cena di solidarietà quest’anno dedicata ai bambini siriani profughi in Turchia (dalle ore 19,30 alle ore 22,30, presso Oratorio “S. Luigi” – Via S. Remigio, Sedriano)
  • sabato 16/9 in piazza 1° Maggio e domenica 17/9 in Piazza del Popolo a Corbetta
  • inoltre possibile firmare presso gli uffici comunali dei comuni di: Bareggio, Corbetta, Magenta, S. Stefano,
Sedriano, Settimo Milanese, Vittuone.

Altre iniziative sono in corso di programmazione in tutti i paesi dell’Est Ticino.

Ad oggi i gruppi aderenti sono:

  • ACLI
  • Comitato intercomunale per la Pace
  • ANPI
  • Verdi del Ticino, Cambiamo Ossona/VERDI, Verdi Regionali
  • PD Corbetta
  • Scuola senza frontiere di Corbetta
  • Ecoistituto della Valle del Ticino
  • SPI CGIL Cornaredo
  • Sinistra Italiana Ovest Milano
  • Sinistra di Sedriano
  • Le Rose di Gertrude, Magenta
  • PRC Magenta
  • PD Magenta
  • CGIL Abbiategrasso
  • Ciridì – Teatri in movimento, Magenta
  • MURI – Mischia Unisci Radici e Identità, Magenta

Chi volesse aderire al coordinamento può scrivere all’indirizzo mail erostranieroestticino@gmail.com.


A seguire il video del Convegno proposto e organizzato dai Verdi della Lombardia
Interventi del Delegato dell'Arcivescovo di Milano e di altre importanti personalità.

Intevento di Gilberto Rossi

martedì 5 settembre 2017

Ero Straniero, l'umanità che fa bene. proposta di legge di iniziativa popolare

Ad Ossona un gravissimo episodio antidemocratico; non si sta permettendo ai cittadini di firmare.
A prescindere dalla proposta è un fatto gravissimo.
Al link sotto il mio video di denuncia a nome dei Verdi del Ticino; aggiungo che da referente dei Verdi di zona per questo tema, è "allucinante" per non dire "demenziale" che il (poco) responsabile delle ACLI di Ossona, non abbia inserito il mio nome tra gli autenticatori, visto che sono anche Consigliere Comunale e questa mia disponibilità, era stata comunicata circa un mese fa.
ecologisticivici.lombardia/videos
Per saperne di più sulla proposta di legge di iniziativa popolare, vi rimando all'articolo del quotidiano Avvenire del 12 aprile 2017 (abbiamo aspettato, come Verdi, per fare tutto insieme, e poi, capitano le vicende sopra descritte e pare francamente troppo)
Integrazione fa rima con occupazione. E così è dal lavoro che si può partire per una nuova politica sulle migrazioni. Parte da questo concetto la legge di iniziativa popolare, presentata oggi al Senato nell’ambito della campagna Ero straniero-L'umanità che fa bene, per cambiare le politiche sull'immigrazione in Italia e la narrazione mediatica. Una proposta di legge che sarà depositata domani in Cassazione, per cui da oggi si iniziano a raccogliere le firme. Obiettivo: per superare la legge Bossi-Fini, evitare situazioni di irregolarità e puntare su accoglienza, lavoro e inclusione. Tra i promotori un fronte vasto e trasversale della società civile che lavora sul campo, uniti da un obiettivo comune: governare i flussi migratori in modo efficace trasformandoli in opportunità per il Paese: Radicali Italiani, Fondazione Casa della Carità Angelo Abriani, Acli, Arci, Asgi, Centro Astalli, Cnca, A buon diritto, numerose parrocchie, associazioni, 60 sindaci italiani e ogni giorno l'elenco si allarga sempre di più. Ha anche il sostegno di Caritas italiana, Migrantes e Comunità di Sant’Egidio.
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/parte-la-campagna-ero-straniero-l-umanita-che-fa-bene

A che punto siamo?
Vi invito alla visione di questo breve video dove Cosimo Palazzo Direttore Area Emergenze Sociali, Diritti e Inclusione –Direzione Politiche Sociali - comune di milano espone l'operato del comune di MIlano.
Seminario Europa le policy per i rifugiati. Cosimo Palazzo


Per approfondire il tema, vi rimando al video del convegno organizzato dai Verdi della Lombardia
(convegno visto da 1500 persone nel corso della diretta Facebook)
VIDEO Convegno: immigrazione: problema o risorsa? 10 6 2017

Il mio intervento nel corso del convegno
VIDEO dal convegno Immigrazione: problema o risorsa? G.R. Verdi

Fermiamo la caccia. La Lettera di A.Bonelli al Ministro Galletti

dal sito dei Verdi
E’ un silenzio angosciante. Quello del ministro dell’Ambiente Galletti che non risponde alle richieste dei Verdi e delle maggiori associazioni ambientaliste che hanno chiesto lo stop dell’attività venatoria ai sensi dell’art.8 comma 4 legge 5 giugno 2003 n.131 e del secondo comma dell’art.120 della Costituzione.
Ad oggi, secondo i dati del sistema Copernicus che monitora gli incendi in Europa, siamo arrivati a quasi 127 mila ettari distrutti dal fuoco che hanno portato alla morte di oltre 50 milioni di animali. Il fuoco ha distrutto aree naturali, alterato e compromesso la catena alimentare di molte specie che non troveranno più cibo con cui alimentarsi.
Di fronte a questa tragedia ecologica il ministro dell’Ambiente, che ha il potere di intervenire, rimane in silenzio consentendo che si possa sparare in queste condizioni alla fauna e l’avifauna che sono stremati dagli incendi, dalla siccità e alla ricerca di cibo. Il silenzio del ministro è ancor più angosciante se pensiamo che proprio l’organismo tecnico scientifico del ministero dell’Ambiente, l’Ispra, ha chiesto la sospensione della caccia.
Le Regioni non hanno considerato il parere dell’Ispra – spiega l’ecologista – e hanno autorizzato addirittura le pre-aperture: gli animali non contano nulla perché anche di fronte a questa tragedia contano gli interessi degli armieri e i voti dei cacciatori.
Chiedo al ministro dell’Ambiente di uscire dal suo silenzio e di rispondere perché non si dimentichi che lui è il ministro dell’Ambiente non della Caccia.
http://verdi.it/sulla-caccia-il-silenzio-angosciante-di-galletti/