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martedì 18 marzo 2025

Alessandro Colombo, Tra guerre fino in fondo e guerre senza fine 23 ottobre 2024

 Il 22 e 23 ottobre 2024 l'Accademia delle Scienze ha organizzato un convegno dal titolo 

La Guerra oggi: realtà storica e prospettive teoriche. 

Il convegno ha inteso mettere a fuoco persistenze e novità nelle concezioni e nelle pratiche della guerra. L'iniziativa ha avuto il contributo di numerosi relatori tra i quali il prof. Alessandro COLOMBO che ha tenuto un intervento dal titolo 

Tra guerre fino in fondo e guerre senza fine. La metamorfosi del rapporto tra pace e guerra.

video



mercoledì 4 gennaio 2023

Retoriche della crisi e stato d'eccezione permanente Prof. Alessandro Colombo

Un video del 2015, ma attuale per capire le dinamiche contemporanee.

video e  presentazione a cura di Laboratorio Lapsus dicembre 2015

https://www.youtube.com/watch?v=tC_YxtHZTqM 

Debito, migrazioni, terrorismo: retoriche della crisi e stato d'eccezione permanente

Relatore: Alessandro Colombo, docente di relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Milano e autore del volume “Tempi decisivi” (Feltrinelli 2014) Il Prof. Colombo ha proposto un’utile ed incalzante analisi sulle accezioni e le retoriche della crisi negli ultimi anni; sullo stato d’eccezione permanente che il succedersi della crisi del debito prima, seguita da quella migratoria e nelle ultime settimane da quella terroristica, ha determinato con la conseguente ridefinizione delle gerarchie decisionali e riduzione degli spazi di democrazia. Molto significative sono anche le riflessioni sulla natura del terrorismo, sugli attori in gioco ed i confronti tra il linguaggio utilizzato nel 2001 dal Presidente degli Stati Uniti George W. Bush e più recentemente dal Presidente francese Francois Hollande per giustificare il senso d’urgenza di interventi militari e forme di disciplinamento dello spazio pubblico, a fronte dei gravissimi atti di terrorismo subiti dai rispettivi paesi. Una lezione utile ed importante per leggere i tanti elementi di complessità del tempo presente ed inserire in un quadro concettuale preciso ed efficace la delegittimazione delle istituzioni e la paralisi dei decisori sia sul piano locale che sullo scenario globale.

lunedì 9 aprile 2018

L'arte e lo studio della Politica. Appunti per una memoria condivisa

in Villa Annoni 
Nell'epoca che non c'è, in quanto manca dei Crismi per venir considerata tale, ma certo è un momento di passaggio e di evoluzione, dove, per dirla alla Eco, "l'imbecille da tastiera, spesso ha più notorietà e visibilità dell'intellettuale e dell'accademico", e sempre pensando al Maestro "dove langue la libertà di stampa, prolifera il mercimonio di cosiddette informazioni che sono in realtà solo della manipolazioni" (riferimento alle fakenews antelitteram), mi pare opportuno, nel mio infinitasemente piccolo, ma pur sempre significativo, visto gli incarichi pubblici e istituzionali che mi sono stati conferiti in questi anni (colgo occasione per ringraziare di nuovo tutti per la fiducia assegnatemi),