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martedì 7 gennaio 2020

Buon lavoro ai Verdi austriaci!

Questa mattina in quel di Vienna, direzione parlamento, in bicicletta, Leonore Gewessler e i Verdi.
La democrazia è una pratica, e nella forma si sostanzia, scriveva qualcuno, qualche tempo fa:
I Verdi austriaci, hanno elaborato una piattaforma politica chiara e precisa, in questi 100 giorni dalle elezioni, è stato tanto e complesso il lavoro di mediazione, e di rielaborazione per arrivare a una sintesi che possa dare all'Austria un governo.
Trovato l'accordo con i popolari, nella giornata di sabato 4 gennaio, a Salisburgo, è stato ratificato dall'Assemblea Nazionale dei Verdi dell'Austria, quasi all'unanimità, il mandato ha formare un governo.
Sul sito dei Die Grunen trovate elencati i vari punti 
(da ecologisti europei, troviamo liete conferme).
Alla Hofburg di Vienna ha giurato il nuovo governo austriaco, il primo con una rappresentanza verde. Alla presenza del presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen si è insediato l'esecutivo 'Kurz bis'.

Leonore Gewessler  (VERDI)
e il Presidente della Repubblicva Austriaca Alexander Van der Bellen (VERDI)
Dieci ministri appartengono al partito popolare Oevp e quattro a quello ecologista. Il giuramento è avvenuto esattamente 100 giorni dalle elezioni politiche e 224 giorni dalla caduta dal primo governo Kurz di Oevp-Fpoe. L'ultradestra di Heinz Christian Strache era infatti inciampata prima sull'Ibiza-gate e poi sullo scandalo delle spese pazze.

Austria. I Verdi al governo con Ovp, accordo su punti chiari e votati all'assemblea nazionale a Salisburgo

Austria, insediato governo Verdi-Övp
 BOLZANO, 7 GEN - Alla Hofburg di Vienna ha giurato il nuovo governo austriaco, il primo con una rappresentanza verde. Alla presenza del presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen si è insediato l'esecutivo 'Kurz bis'. Dieci ministri appartengono al partito popolare Övp e quattro a quello ecologista.
video diretta insediamento governo Austriaco 
    Il giuramento è avvenuto esattamente 100 giorni dalle elezioni politiche e 224 giorni dalla caduta dal primo governo Kurz di Övp-Fpö. L'ultradestra di Heinz Christian Strache era infatti inciampata prima sull'Ibiza-gate e poi sullo scandalo delle spese pazze. 
Il giovane leader conservatore torna così al Bundeskanzleramt, la sede della cancelliera che si trova proprio di fronte alla Hofburg. Nel frattempo l'Austria è stato guidato da un governo tecnico guidato dalla cancelliera Brigitte Bierlein. 
fonte: http://www.ansa.it

mercoledì 21 novembre 2018

Assemblea dei Verdi della Provincia di Milano 10 11 2018


Il mio intervento in assemblea
provando a riassumere il nostro impegno, e a dare dei segnali di unità e condivisione dei valori ecologisti.

Ho anche scritto una mozione particolare per tutelare la libertà di stampa e i giornalisti; con 12 firme ed è stata accolta dalla presidenza dell'Assemblea, composta da Silvia Casarolli

lunedì 9 aprile 2018

L'arte e lo studio della Politica. Appunti per una memoria condivisa

in Villa Annoni 
Nell'epoca che non c'è, in quanto manca dei Crismi per venir considerata tale, ma certo è un momento di passaggio e di evoluzione, dove, per dirla alla Eco, "l'imbecille da tastiera, spesso ha più notorietà e visibilità dell'intellettuale e dell'accademico", e sempre pensando al Maestro "dove langue la libertà di stampa, prolifera il mercimonio di cosiddette informazioni che sono in realtà solo della manipolazioni" (riferimento alle fakenews antelitteram), mi pare opportuno, nel mio infinitasemente piccolo, ma pur sempre significativo, visto gli incarichi pubblici e istituzionali che mi sono stati conferiti in questi anni (colgo occasione per ringraziare di nuovo tutti per la fiducia assegnatemi),


martedì 3 aprile 2018

Dall'Europa un nuovo vento Verde e di Sinistra!

GroenLinks VERDI DI SINISTRA

un risultato storico
I risultati delle elezioni municipali del 21 marzo 2018 si sono rivelati storici per GroenLinks . Mai prima d'ora siamo stati così grandi. Nella maggior parte delle Città abbiamo ottenuto un punteggio significativamente più alto rispetto alle elezioni un anno fa. Questo dimostra che il nostro movimento sta guadagnando slancio ovunque nei Paesi Bassi.
Dopo mesi di impegno da parte di volontari, membri, simpatizzanti, candidati, membri del consiglio, siamo diventati il soggetto politico più grande in 13 comuni e in 16 comuni il secondo. Nei comuni in cui GroenLinks ha partecipato alle elezioni, abbiamo ottenuto non meno dell'11,5% dei voti. Contro il 9,2% dei voti nelle elezioni parlamentari.

Espansione di GroenLinks

Lo vediamo nei comuni come Renkum (da 3 a 4 posti) e Helmond (da 2 a 6) dove siamo diventati il partito più grande.
Anche ad Amsterdam (da 7 a 10 posti), Arnhem (dal 4 al 7), Culemborg (dal 2 al 4), Delft (dal 4 al 7), Diemen (dal 2 al 5), Haarlem (dal 5 all'8) , Nijmegen (da 8 a 11), Renkum (da 3 a 4), Utrecht (da 9 a 12), Wageningen (da 5 a 6), Wormerland (da 3 a 4), e Zutphen (da 3 a 5) .
In 16 comuni i GroenLinks sono il secondo partito:
Alkmaar (4-6), Zwolle (3-7), Berg en Dal (2-3), De Bilt (2-4), Legno ( da 2 a 5), ​​Wijk bij Duurstede (3 posti), Zeist (da 3 a 7), Bergen (da 3 a 4), Beverwijk (4 a 5), ​​Bloemendaal (3 posti), Horn (da 3 a 4), Oostzaan (da 3 a 4), Leiden (da 4 a 8), Rijswijk (da 2 a 5), ​​Voorschoten (da 2 a 4), Eindhoven (da 4 a 7) e Roermond (da 4 a 7) .
 

martedì 26 settembre 2017

26 settembre. La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari

Il nostro essere Ecologisti, trova oggi una conferma del nostro ruolo nella Storia, la storia con la S maiuscola; quella storia collettiva e plurale, di fronte alla minaccia che si ripropone dietro l'angolo.
Ecologisti, una parola, che in se tutto dice e nulla significa, se non la si vuol comprendere, invece, per un gruppo di sognatori, presenti in ogni angolo del globo e del pianeta, significa una semplice cosa, parafrasando anche le parole del nuovo arrivato Papa Francesco, o da cittadino Milanese/Ambrosiano, anche un pensiero al nuovo ArciVescovo di Milano, famoso per solcare le strade di Milano in bicicletta, “la cura della casa comune”; si, perchè si vuole prestar cura a questa casa comune che è il Pianeta Terra, pianeta che vive la sfida dei cambiamenti climatici indotti per la mano dissennata dell'Uomo egoista, che perdendo di vista il suo ruolo nell'equilibrio ecosistemico, deforesta, avvelena e saccheggia il creato e la natura.
Oggi, nella giornata mondiale per il Disarmo Nucleare, il nostro essere Ecologisti, ritrova la bontà, la fiducia e la spinta, la consapevolezza di portare le nostre ragioni, per cambiare questa società, per portare una nuova visione del mondo, che consideri i delicati equilibri ecosistemici, e dia slancio per una conversione dell'economia.


Buona giornata, e che il Sole splenda e illumini i passi verso un cammino di rispetto di tutti gli esseri viventi e del pianeta.

La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari costituisce un’occasione per riaffermare l’impegno a raggiungere questo fondamentale obiettivo. La giornata rappresenta un’opportunità per accrescere le consapevolezza sui costi sociali, economici e di sicurezza che gli arsenali nucleari comportano e sui concreti benefici che deriverebbero dal loro completo smantellamento.

lunedì 19 settembre 2016

Elezioni Berlino, risultati e analisi. (seri e sinceri)

salutando con favore i risultati elettorali di Berlino,
per chi legge il tedesco il link dei GRUNEN
http://www.gruene.de/ueber-uns/2016/neustart-mit-gruen.html?pk_campaign=agh16-berlin-hero

per l'analisi italiana dal Corriere
http://www.corriere.it/esteri/16_settembre_18/berlino-voto-nuova-batosta-merkel-partito-anti-immigrati-entra-parlamento-locale-205c2470-7db6-11e6-a52b-23618613e7e7.shtml

mi sento di condividere la lucida analisi di Marco Boato, che condivido in toto

Il risultato dei Verdi di Berlino è molto buono, anche se non mi rallegra la sconfitta grave di Spd (che conserva la guida del governo di Berlino, tuttavia) e della Cdu, dovuta soprattutto all'aggressività della AfD sul tema degli immigrati, sul quale io sono solidale con la Merkel. Ora la 'grosse Koalition' Spd-Cdu non ha più la maggioranza per governare. Le due alternative sono: o un governo Spd-Verdi-Linke ('rosso-verde-rosso', dicono in Germania) oppure un governo Spd-Cdu-Verdi. In ogni caso i Verdi sono ora indispensabili per qualunque maggioranza a Berlino. Complimenti e auguri!