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lunedì 24 giugno 2024

Amministrative 2024. Ballottaggi. I nuovi sindaci in provincia di Milano.

 Dopo il primo turno, in concomitanza con il voto per il rinnovo del parlamento europeo, dove Alleanza Verdi Sinistra supera la lega, superata anche da Forza Italia, con l'eccezione di Novate e di Trezzano, il centrosinistra vince in tutti i comuni al ballottaggio.

Cusano Milanino

PESSINA CARLA MARIA    SINDACO         3.565               54,87   %               centrosinistra

consiglieri comunali eletti per

PARTITO DEMOCRATICO              6
NOI PER CUSANO                          1
SINISTRA UNITA                              1
AMBIENTALISTA E SOLIDALE        1
MOVIMENTO 5 STELLE                  1

Lainate

LANDONIO ALBERTO SINDACO                4.694               64,06  %                   civico


Novate Milanese

PALLADINO GIAN MARIA SINDACO           4.207               53,37  %                    centrodestra


Paderno Dugnano

VARISCO ANNA SINDACO                          8.033                52,53  %             ecocivica centrosinistra
PARTITO DEMOCRATICO                     8
INSIEME PER CAMBIARE                     3
PADERNO DUGNANO FUTURA            2
SI SINISTRA ITALIANA                           1
PERSONE AL CENTRO                          1


Peschiera Borromeo

CODEN ANDREA SINDACO                     3.970                    55,35 %               centrosinistra
PARTITO DEMOCRATICO                    6
PESCHIERA RIPARTE                          2
ALLEANZA VERDI E SINISTRA            1
MOVIMENTO 5 STELLE                        1


Settimo Milanese

RUBAGOTTI FABIO SINDACO               4.067                      56,31 %                 centrosinistra
PARTITO DEMOCRATICO                  8
SETTIMO IN COMUNE                       1
MOVIMENTO 5 STELLE                     1


Trezzano sul naviglio

MORANDI GIUSEPPE LUIGI SINDACO    3.553                    53,84 %                 centrodestra


Alleanza Verdi Sinistra elegge un consigliere a Peschiera Borromeo e uno a Cusano Milanino; sinistra italiana elegge un consigliere a Paderno Dugnano e uno a Cusano Milanino; i civici verdi eleggono 3 consiglieri a Paderno Dugnano.

 

Gilberto Rossi




martedì 18 giugno 2024

Amministrative 2024. Due parole sull'Est Ticino

 La scena politica dell'Est Ticino è da sempre un riferimento politico nazionale, e un termometro dei suoi equilibri, dai tempi della Democrazia Cristiana, PSI e PCI.

Il dato di questa tornata elettorale è la sconfitta nella simbolica roccaforte leghista di Marcallo con Casone (con Barco e Menedrago) dopo 25 anni di monocolore leghista e in quel di Bernate Ticino dove ha vinto il centrosinistra.

Il centrosinistra si conferma, unito, ad Arluno, a Busto Garolfo la conferma della civica Busto paese amico con il neosindaco Rigiroli attaccato in campagna elettorale perché vicino a Rifondazione (il che pare porti bene).

Nel castanese, a Castano Primo, "sconfitta costruita" con una incomprensibile divisione della lista uscente e strascichi di veleno della scorsa campagna elettorale dove la pseudo componente civica, invece di fare campagna per Majorino, la faceva contro il candidato locale del PD.  Ad Arconate, il ritorno di Mantovani, eletto anche al Parlamento Europeo. A Casorezzo si è presentata una sola lista, superato senza difficoltà il quorum. A Mesero, Boffalora e Ossona il centrosinistra non si è presentato.

A Boffalora lista unica, a Mesero una seconda lista per evitare il rischio quorum, a Ossona non erano presenti le condizioni minime per una serena campagna elettorale.


venerdì 3 maggio 2019

In Bici per il futuro! Dal locale al globale, gocce di sostenibilità!

Il gruppo Ecologista e Civico di Ossona, ha deciso di candidarmi alla carica di Sindaco di Ossona.
Potete seguirmi e seguire gli ecologisti e civici di Cambiamo Ossona sul sito https://cambiamoossona.blogspot.com


martedì 3 aprile 2018

Dall'Europa un nuovo vento Verde e di Sinistra!

GroenLinks VERDI DI SINISTRA

un risultato storico
I risultati delle elezioni municipali del 21 marzo 2018 si sono rivelati storici per GroenLinks . Mai prima d'ora siamo stati così grandi. Nella maggior parte delle Città abbiamo ottenuto un punteggio significativamente più alto rispetto alle elezioni un anno fa. Questo dimostra che il nostro movimento sta guadagnando slancio ovunque nei Paesi Bassi.
Dopo mesi di impegno da parte di volontari, membri, simpatizzanti, candidati, membri del consiglio, siamo diventati il soggetto politico più grande in 13 comuni e in 16 comuni il secondo. Nei comuni in cui GroenLinks ha partecipato alle elezioni, abbiamo ottenuto non meno dell'11,5% dei voti. Contro il 9,2% dei voti nelle elezioni parlamentari.

Espansione di GroenLinks

Lo vediamo nei comuni come Renkum (da 3 a 4 posti) e Helmond (da 2 a 6) dove siamo diventati il partito più grande.
Anche ad Amsterdam (da 7 a 10 posti), Arnhem (dal 4 al 7), Culemborg (dal 2 al 4), Delft (dal 4 al 7), Diemen (dal 2 al 5), Haarlem (dal 5 all'8) , Nijmegen (da 8 a 11), Renkum (da 3 a 4), Utrecht (da 9 a 12), Wageningen (da 5 a 6), Wormerland (da 3 a 4), e Zutphen (da 3 a 5) .
In 16 comuni i GroenLinks sono il secondo partito:
Alkmaar (4-6), Zwolle (3-7), Berg en Dal (2-3), De Bilt (2-4), Legno ( da 2 a 5), ​​Wijk bij Duurstede (3 posti), Zeist (da 3 a 7), Bergen (da 3 a 4), Beverwijk (4 a 5), ​​Bloemendaal (3 posti), Horn (da 3 a 4), Oostzaan (da 3 a 4), Leiden (da 4 a 8), Rijswijk (da 2 a 5), ​​Voorschoten (da 2 a 4), Eindhoven (da 4 a 7) e Roermond (da 4 a 7) .
 

venerdì 21 luglio 2017

Dalla Lombardia, dalla realtà e della vita della gente. Insieme, Assemblea, pd e il futuro.

Nella stessa serata 3 assemblee di "sinistra e civiche", alla festa dell'Unità, il dibattito sulle Periferie, al Carroponte di Sesto san Giovanni, una serata nell'anniversario di Genova e alla Camera del lavoro, l'assemblea pubblica sul progetto politico promosso da Anna Falcone e Tomaso Montanari.

La Lombardia, chiama, i cittadini chiamano, la voglia di cambiare, dopo vent'anni di governo delle destre, è palpabile; la crisi economica, la quotidianità, il disincanto, il rifiuto della narrazione populista, chiamano a una nuova stagione della partecipazione.

L'esempio de Lista Civica Metropolitana La Città dei Comuni, può essere uno stimolo a ripartire.
Vi ripropongo il mio intervento alla presentazione della Lista, e a seguire la lettere pubblica di Fiorello Cortiana



Lettera aperta a Tomaso Montanari

Lettera aperta a Tomaso Montanari dopo Roma e Milano

Caro Tomaso,

lunedì 20 giugno 2016

Ballottaggi 2016. I VERDI decisivi!

Napoli  eletto Sindaco De Magistris

con i Verdi al 3,1% e due consiglieri comunali eletti

Bologna eletto Sindaco Virginio Merola
con i Verdi che dopo la corsa solitaria a Sindaco di Matteo Badiali, han trovato un accordo e con l'1,51%, e in compagnia di 4 liste civiche e del PD conquistano il 54,64% dei voti

Elezioni storiche che a livello nazionale decretano la fine della destra nelle sue varie sfaccettature, pensando a Roma e Torino, dove il ballottaggio ha visto centrosinistra contro il movimento 5stelle.

E' in corso una ridefiizione dello spettro politico,
le tematiche ambientali sono al centro della vita pubblica, ma non ancora del dibattito politico per gli ovvi motivi che riassumiamo con un semplice dato accademico; dove c'è libertà di stampa i Verdi sono (diventano) forza di governo e crescono nei consensi; essendo l'Italia al 77° posto, le difficoltà son palesi; idem per la cosidddetta "politica dei grandi disastri" (si pensi alla Val Susa, dove i Verdi si attestavano attorno al 40%) che comporta grandi menzogne, grandi bugie e grandi censure; ma questa è una storia nota.

Da questa tornata elettorale i Verdi imparano che dove hanno la volontà di presentarsi sono determinanti e, anche senza eletti, hanno, in ogni contesto, il merito di sviluppare il dibattito pubblico e portare la consapevolezza ambientale ed ecologica (troppo spesso declinata da piazzisti della politica come green washing, e non come insieme di policy e soluzioni)

Rimane l'amaro in bocca per il mancato accorpametno del Referendum sulle trivellazioni del 17 aprile scorso; alla luce dell'affluenza di questa tornata amministrativa il 30% degli elettori, i 15.000.000 di Italiani che si sono recati alle urne per una nuova politica energetica, è un dato incredibile e importantissimo.