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giovedì 8 febbraio 2024

NoTangenziale Albairate 8.2.2024

A vent'anni dal campeggio notangenziale a Castellazzo de Barzi, frazione di Robecco, tra alti e bassi, grandi manifestazioni e iniziative culturali, continua la difesa del parco del ticino e del parco agricolo sud Milano.
Due saloni gremiti nella suggestiva cornice di Albairate, tra l'altro, giorno del ricordo, che qualche pensiero ai nonni me lo porta, dicevo, Albairate, il silenzio, il ticchettio della pioggia, son rientrato bagnato come un pulcino, ma che bello pedalare nelle nostre campagne, anzi, ho fatto la mia vacanza che questa estate ho saltato per il lutto della perdita di mia nonna.
Della tangenziale, mostro d'assalto, sapete già, dell'assemblea, un breve riassunto video. (in preparazione) 




















giovedì 19 gennaio 2023

NoTangenziale. Impressioni dopo la conferenza dei servizi del 18.1.2023

 In questi vent'anni e più di mobilitazione in difesa del parco del ticino e del parco sud, nel riconoscimento UNESCO di area riserva della biosfera


il magentino e l'abbiatense, sono ancora a rischio di subire un'opera superata dalla storia, inutile e nociva; prova è il tratto da Boffalora a Malpensa, che non ha precluso la chiusura di varie aziende, ma soprattutto, ha creato un deserto nei paesi che prima attraversava il tragitto per Malpensa, con un grave colpo all'economia locale.
Serve un potenziamento del trasporto pubblico, la messa in sicurezza del tracciato esistente e tutto quello che diciamo da sempre.

Il 18 gennaio si è svolta una nuova conferenza dei servizi, leggiamo i pareri degli intervenuti.
A fine articolo, video delle passate mobilitazioni notangenziale

Domenico Finiguerra Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
𝗧𝗔𝗡𝗚𝗘𝗭𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗡𝗔𝗦
𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗔.
𝗘 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗜𝗡𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗔𝗥𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘.
Questa mattina si è tenuta la Conferenza di Servizi decisoria convocata dal Commissario Straordinario nominato dal Governo per la realizzazione del Progetto ANAS.
Contrariamente a quello che tutti pensavano, soprattutto nel fronte del SÌ, non è filato tutto liscio.
Innanzitutto, prima di depositare il nostro corposo e dettagliato parere contrario, abbiamo sollevato numerose eccezioni e vizi sostanziali che, secondo noi e secondo i nostri legali, pregiudicano l’iter di approvazione del Progetto Anas:
- i tempi di convocazione della conferenza di servizi sono stati oggettivamente inidonei, in base a quanto prescrive la legge, a consentire il compiuto esame della documentazione messa a disposizione e dunque di esprimere il voto;
- manca dalla documentazione la valutazione dei costi benefici prevista dalla legge, fatto che renderebbe illegittima l’approvazione del progetto;
- il contratto di programma Anas-Ministero posto alla base dell’iter di approvazione fa riferimento ancora alla delibera del CIPE del 2018 che è stata annullata dal TAR nel 2020 e quindi tutto ciò che sta a valle di un atto annullato è da intendersi nullo per elusione di giudicato e/o illegittimo;
- non risultano superate le numerose criticità riscontrate dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici che nei pareri del 2017 ha escluso sotto molteplici profili che il progetto sia conforme alla normativa vigente;
- non può dirsi regolarmente compiuta la valutazione di impatto ambientale su cui pende il nostro ricorso contro il provvedimento del Ministero della Transizione Ecologica;
- è ancora pendente il nostro ricorso contro la nomina del Commissario Straordinario.
Dalla disamina di tutta la documentazione che ci è stata messa a disposizione solo il 22 dicembre 2022, abbiamo riscontrato una grande novità: i costi sono esplosi. Infatti si è passati dai 220 milioni di Euro del 2014 ai 327 milioni del 2022. Oltre 100 milioni di euro in più. E questo aumento di costi dell’opera, ad oggi, non è finanziato. Quindi mancano i soldi.
La conferma che i costi siano lievitati di quasi il 50% e che quindi il progetto non abbia la copertura finanziaria è un fatto enorme, in quanto i progetti delle opere pubbliche possono essere approvati solo se vi è copertura finanziaria ed in caso di approvazione senza copertura, si esporrebbe lo Stato al rischio dell’ennesima opera incompiuta o realizzata parzialmente, con evidenti responsabilità sia politiche che economiche.
Inoltre, l’analisi costi benefici, che è necessaria per ogni opera pubblica, e che deve essere condotta sulla base dei costi attuali e non quelli del 2014, e deve dimostrare che i costi, ovvero i 327 milioni euro necessari valgano i benefici, ovvero il collegamento da Ozzero alla rotonda di Magenta.
Ma la seduta di stamattina ha riservato ulteriori novità.
Oltre al noto parere contrario del Comune di Cassinetta di Lugagnano e del nostro vicino Comune di Albairate, è stato espresso il parere contrario di ben altri 4 enti.
- la Città Metropolitana di Milano
- il Parco Agricolo Sud Milano
- il Parco del Ticino
- il Comune di Boffalora sopra Ticino (per la variante di Pontenuovo, ma il parere è unico ed è stato negativo)
Quindi la narrazione che si è consolidata negli ultimi anni, ovvero quella che vedrebbe tutto il territorio d’accordo sul Progetto ANAS, tranne i soliti Cassinetta, Albairate e comitati No Tangenziale, è totalmente falsa.
E’ falsa perché se oltre a Città Metropolitana di Milano anche i due parchi, il Parco Agricolo Sud Milano ed il Parco Lombardo Valle del Ticino sul cui territorio insiste l’intero progetto, ed un altro comune, Boffalora, dicono NO a quel Progetto, si è venduta all’opinione pubblica una dialettica non solo politica, ma anche istituzionale che non corrisponde alla realtà.
Certo, il Commissario ha “pieni poteri”, ed è stato nominato per realizzare un’opera ed un progetto vecchio di oltre 20 anni. Ma stamattina è emerso uno scenario ben diverso dal “Via Libera” da qualcuno auspicato. Tant’è che lo stesso Commissario ha affermato che molto probabilmente sarà necessaria una nuova seduta della Conferenza di Servizi da tenersi entro 45 giorni.
Nel pochissimo tempo a nostra disposizione abbiamo trovato diversi vizi di legittimità e punti deboli: rispetto alla procedura, rispetto al progetto e rispetto ai costi. Vizi di legittimità e punti deboli che rafforzeranno la nostra opposizione e sui quali imposteremo le prossime iniziative sia legali che politiche contro il Progetto ANAS.
𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗔.
𝗘 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗜𝗡𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗔𝗥𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘.

Daniele Del Ben Presidente del Parco Agricolo Sud Milano
Questa mattina, in occasione della conferenza dei servizi sul progetto Vigevano - Malpensa, ho ribadito il parere contrario del Parco Agricolo Sud Milano al progetto Anas e la disponibilità dell'ente a ricercare soluzioni condivise che rispettino il territorio e la sua vocazione agricola.

Elisa Scarano Verdi candidata AVS 12 e 13 febbraio per il consiglio regionale della Lombardia
È inammissibile che in una Regione come la Lombardia maglia nera per il consumo di suolo si continuano ad approvare inutili infrastrutture stradali invece di pensare e investire nel migliorare l'efficienza del trasporto pubblico. Città, strade e autostrade più libere significa meno inquinamento nell'aria che respiriamo, significa più salute nei nostri corpi. Ora siamo difronte all'ennesima colata di cemento che andrà a consumare e a distruggere il nostro preziosissimo Suolo, una risorsa preziosa e non rinnovabile.
Noi verdi, siamo a fianco dei comitati, sindaci, Agricoltori e cittadini e continueremo a difendere i parchi lombardi, in tutte le sedi istituzionali, dobbiamo ricordare anche "i complimenti" della commissione petizione del parlamento europeo per la qualità del territorio del parco del ticino. C'eravamo, ci siamo, ci saremo.

Così dichiara, la candidata dei Verdi, per le elezioni lombarde, Elisa Scarano nella lista Alleanza Verdi Sinistra.


Da Associazione per il parco sud





Presidio sotto la Regione Lombardia per sostenere il NO alla Vigevano-Malpensa di Città Metropolitana, Parchi e Sindaci 18 gennaio 2023. Si è aperta la stamani la Conferenza dei Servizi al Palazzo della Regione Lombardia per sentire il parere delle parti sul progetto di superstrada Vigevano Malpensa. Il no dei contrari al progetto (Città Metropolitana, i due Parchi Sud Milano e del Ticino, quattro degli otto comuni interessati) sono stati tanti e articolati. A parte gli aspetti formali, nella sostanza si è contestato un progetto vecchio -elaborato nel 2014- nato sotto l’influsso di previsioni di sviluppo smodato di traffico e di economia. L’opera appare quindi ingiustificata e dannosa per l’agricoltura, le aziende agricole espropriate, e il territorio che si andrà a deturpare. Senza trascurare i cambiamenti climatici, che gli scienziati temono per le ripercussioni su tutto il pianeta. Nell’incontro di stamani è emerso un ulteriore aspetto negativo. I costi del progetto stanno lievitando a dismisura: dai 220 milioni di 9 anni fa si è passati agli attuali 328 milioni. Li pagherà il Governo, in quanto la superstrada, oltre a essere dichiarata un’infrastruttura di interesse nazionale, è inserita tra le opere di sostegno alle Olimpiadi invernali del 2026 (il fatto che non verrà realizzata per tempo non sembra preoccupare i tifosi delle discese del bob tra le risaie della Lomellina). In concomitanza con la Conferenza, si è tenuto un presidio sotto il Palazzo della Regione, che ha visto la presenza di bandiere e striscioni dell’Associazione per il Parco Sud Milano, WWF, Legambiente, Coldiretti, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Donne in Campo e Comitati del territorio. Per ora la conferenza è stata sospesa e riprenderà tra 45 giorni. Noi non demordiamo, anzi.



video della manifestazione NOTANGENZIALE del 2003
a cura di Stefano Muti (R.i.P.) grazie di tutto ste! (le tegole in testa e i ricordi che riaffiorano nelle ricerche del web)


il secondo festival notangenziale, a cassinetta di Lugagnano



la mitica orchestra notang!

giovedì 7 dicembre 2017

Mobilità Lombardia. dai Pendolari abbiatensi 7 12 2017

Ricevo e volentieri ne do pubblicazione, perchè mi ricorda oltre un decennio fa, quando i pendolari della, allora, Milano Novara, ora LINEA S6, si organizzarono in comitato.
Pare che le domande siano le stesse già rivolte ai dirigenti, funzionari, politici e tecnici di Regione Lombardia
Va da se, che la vicenda abbiatense è paradigmatica e tipicamente lombarda, nel senso di malagestione lombarda; dove invece di valorizzare e promuovere le specificità del Parco del Ticino, "qualcuno" pensa a una autostrada nel parco, nonostante, a riprova, la necessità del territorio, verte sul TPL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.
dall'associazione MIMOAL 
Cari pendolari, e cosí anche oggi hanno cancellato il famigerato treno n. 10508, quello a due piani, quello che passa alle h740 da Vigevano e alle h749 da Abbiategrasso, quello che tiene centinaia di persone che regolarmente si recano al lavoro e che rimangono a piedi, sperando di poter salire sul successivo.
Motivo? siamo alle solite, guasto tecnico ci dicono.
Eppure succede troppo spesso che questo treno venga soppresso.
La triste realtà ė che il materiale usato per la nostra linea ė vetusto, d'annata e non funziona come dovrebbe.
Siamo davvero stufi di dover viaggiare in questa maniera nonostante ci sia un contratto di servizio, che a quanto pare viene sempre disatteso.
E se nevica? niente il treno non parte a detta del "piano trenord".
Peccato che sia stata presentata in modo faraonico la tratta ferroviaria commerciale che parte da Mortara e arriva fino in Cina, ma li anche se nevica il treno parte!
Il 13 dicembre all'incontro in regione, noi pendolari ribadiremo con forza che cosí non si può andare avanti.
Vogliamo i treni nuovi che ci hanno promesso da anni, che il contratto di servizio venga rispettato e ricorderemo che 20000 persone che viaggiano sulla Mi-Mo-Al
meritano rispetto.

giovedì 8 giugno 2017

15 anni di NoTangenziale Cassinetta di Lugagnano (MIlano) 11 giugno 2017


11 giugno 2017 dalle 10 alle 22
Primo festival NO TANGENZIALE!
SRADICHIAMO CEMENTO COLTIVIAMO PAESAGGIO 
Cassinetta di Lugagnano (MI)
dall'evento su Facebook
Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall'alto è una sfida fondamentale. 
Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l'agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso.
Sbarazzarsi definitivamente dell'ipocrisia e dalle false promesse di alcuni Amministratori Locali e del Governo Centrale è il primo passo.
Tra il Parco Agricolo Sud e il Parco del Ticino tante persone da anni si sono mobilitate contro l'asfaltatura a doppia corsia dell'ultimo polmone verde alle porte di Milano. 

lunedì 6 febbraio 2017

Per il Parco del Ticino e il Parco Sud. Tegnem Dur

Grande e importante assemblea, per conoscere cosa è avvenuto a Roma il 27 gennaio e sapere le motivazioni del diniego da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (i 70 tecnici e gli amministratori)
a seguire, potete ascoltare il mio breve intervento e l'esaustiva spiegazione da parte del Sindaco di Cassinetta di Lugagnano Michele Bona.
Il comunicato da parte dei Comitati No Tangenziale 

NO TANGENZIALE | TEGNEM DUR!

Ieri, a Cassinetta di Lugagnano, un altro mattone è stato posato per impedire la devastazione del territorio a sud ovest di Milano.
La comunità NO TANGENZIALE ha dimostrato di essere ancora forte, unita e lucida.
In tutti questi anni il movimento NO TANGENZIALE è cresciuto, 
ha studiato, ha interpretato la politica dei palazzi, 
ha costruito progettualità e comunità, 
ha proposto alternative per migliorare la viabilità e soprattutto 
non ha mai smesso di lottare e di essere vigile.
Nell'incontro pubblico svoltosi ieri è emerso chiaramente che l'incontro del 27 a Roma, presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha certificato che il progetto infrastrutturale "ex Milano-Malpensa" (oggi Magenta-Vigevano) è un progetto devastante.