domenica 19 dicembre 2021

I Verdi vivono. Habemus Verdi!

 Milano. H. 23.15 del 19 dicembre 2021

Viva i Verdi, evviva i Verdi!

Ho vinto!

Abbiamo vinto!

Ora i seggi sono chiusi, comunque vada, abbiam ridato dignità e autonomia politica ai Verdi.

Oggi, è la vittoria di chi vuole (e fa!) che i verdi facciano i verdi.

Un segnale anche al centrosinistra, di riprendere l'ascolto e che la partecipazione non la si fa dopo e unilaterale.

Scrivevo: "Un percorso difficile, ad ostacoli, colmo di guastatori interni e venduti, certo non il risultato sperato, la lista verde indipendente, ma con Sinistra Italiana e parte del MoVimento 5 Stelle, abbiamo, non solo ridato dignità all'ecologismo politico italiano, spesso dimenticato o peggio, usato per greenwashing, ma alla rappresentanza democratica.

La svolta e deriva bipolare e maggioritaria, così cara al Partito Democratico che trova agio nelle elezioni di secondo livello, è contrastata di fatto da amministratori civici, progressisti ed ecologisti.

La farsa dei manager buoni e pure verdi si è sciolta come neve al sole, purtroppo : testimoniata dalle ruspe nello scalo di porta romana e delle opache figure su San siro.

Aveva ragione Mao durante la rivoluzione culturale.

Pseudo dirigenti verdi che han messo i bastoni tra le ruote per la presenza verde alle elezioni metropolitane. Mentre i verdi del Ticino si autoconvocavano invitando tutti i cons. Comunali verdi dei Comuni della città metropolitana, scopriamo che "sarebbero convocati per fine novembre", il termine di deposito lista era il 28 novembre.

Dall'assemblea autoconvocata è nata la consapevolezza, dopo l'esperienza buscatese con Verdi Civici Buscate e un infiltrato che da finto verde ci ha attaccato, o del PD che tre giorni prima del voto invita a votare il sindaco di Fratelli d'Italia ,dicevamo, la consapevolezza che i Verdi devono fare i verdi (e non l'agenzia del greenwashing).

La partita è molto più ampia e complessa, a Bologna 4 liste, Milano 5, 3 della destra, PD e noi verdi con civici e sinistra italiana. A Roma 3 liste, destra, m5s e centrosinistra. A Napoli non si sa ancora.

Il vecchio # #maiconsala di 5 anni fa è tornato attuale e se negli ultimi mesi avete percorso la autostrada da Novara a Milano, lo scempio di Expo è ancora lì a memoria.

Evviva i Verdi!"


http://www.verdilombardia.it/elezioni-citta-metropolitana-di-milano-ci-siamo/


Citiamo due episodi che oggi trovano parziale soddisfazione in questa meravigliosa vittoria politica dei VERDI Lombardia E VERDI VERI.


Perchè i Verdi in Italia non sono forti come in Europa? dalla Lombardia

Un episodio che la spiega lunga.


Domenica 11 marzo 2018, a Cinisello Balsamo in via U.Bassi, si è svolta l'assemblea regionale dei Verdi; verso la conclusione dell'assemblea, Fabrizio Masseroni si è lanciato contro Gilberto Rossi per tentare di aggredirlo, dicendo, "ti ho già messo le mani al collo etc etc", la colpa di Rossi è di aver chiesto a Masseroni se avesse fatto la campagna elettorale per i Verdi o per altri e come mai non si faceva vedere da 5 anni (gli antiverdi che si fan vedere solo per le elezioni); quando è stato fermato Masseroni, è intervenuto Antonio Caldarella che come un pazzo ha provato anche lui ad aggredire il Rossi, senza nessuna provocazione da parte di Rossi; solo la presenza e l'intervento degli altri partecipanti all'assemblea ha sventato il peggio; Rossi, scavalcava il muretto divisorio delle scrivanie e, questo fatto ancor più strano e assurdo, la Balduini, anzichè difendere il Rossi, lo apostrofava e offendeva e lo intimava a lasciare la sede. Rossi, rispondeva chiaramente e pacatamente, spaventato dall'episodio e in tutta calma, "me ne vado io, ma con me se ne vanno i Verdi sinceri e onesti che si impegnano sempre per la difesa dell'ambiente"; all'esterno Rossi chiama prontamente il 113 per segnalare la situazione di pericolo e dopo poco sopraggiungono i Poliziotti a cui viene spiegata la vicenda; dopo un po' escono dall'assemblea e Balduini e Caldarella, raccontano la loro versione dei fatti alla Polizia.

La Polizia chiamata da Rossi, spiega che la versione dei fatti di Balduini non è uguale a quella di Rossi; al che, Rossi si ricorda che nel locale erano presenti delle videocamere e mette a conoscenza gli agenti, i quali effettuano un sopralluogo per acquisire le immagini.

Si sono susseguiti due dubbi; si può arrivare a questa situazione?

Rossi riceve telefonate che lo invitano a non denunciare, altri presenti, sentiti telefonicamente dicono che erano in bagno, che non han visto.

Regresso, Rossi ha lavorato per conto della federazione dei Verdi, presso quei locali per circa un paio di giorni, in quanto poi è stato inviato in quel di Milano presso la sede dei socialisti per seguire le pratiche in merito alla campagna elettorale; trovandosi a gestire una situazione surreale, dove si sono spesi 50 euro per due timbri inutili, per la correzione di una data; dove mentre si dovevano depositare le documentazioni inerenti alle elezioni politiche, si era creata una sorta di confusione ad Hoc, per la raccolta delle firme a livello regionale; il tutto, per i Verdi era gestito o meglio non gestito da Maria De Luca, moglie del Caldarella; altro fatto rilevante, su 2 settimane piene di campagna elettorale, la coppia Caldarella De Luca che aveva fatto incetta di candidature, per le politiche e per le regionali, per una settimana è in vacanza.

Come sanno tutti l'attività del Rossi è di curare blog e promuovere la cultura ecologista e ambientalista; operazione che svolge con dedizione, passione e competenza,seguendo consigli e aiuti da altri Verdi; Gratuitamente;

Per le elezioni, si è inventata la necessità di pagare per una cifra abbastanza elevata una società di comunicazione per dei servizi che stando anche alla presa di posizione dei Socialisti (membri della coalizione) totalmente inutile per non dire controproducente; la cultura ecologista e su quali argomenti spendersi non è un fatto neutro e che si può inventare in pochi minuti.

Questo breve riepilogo per ricollegarci alla discussione dell'autunno scorso su come mai i Verdi non decollano in Italia.


Secondo epidodio


giovedì 6 dicembre 2018

Sull'assemblea dei Verdi della provincia di Milano. Smascheriamo i tranelli

Ho appreso alle h. 18 in una conversazione con Stefano Costa, presentatore della mozione 1, che ha firmato la presentazione della lista dei delegati senza leggerla il sabato mattina alle 10 e 55 quando è arrivata (il termine di presentazione erano le 11), a noi del Magentino, non è stata fatta leggere la lista dei candidati, non è stata ingenuità nostra, mia e del dottor Colombo, ma una forzatura antidemocratica, visto che Elena Grandi aveva assicurato che saremmo stati tra i delegati e ci sollecitava già la conferma per Chianciano per le questioni logistiche.


Insieme ad altre irregolarità e ai modi per nulla gentili della portavoce della Provincia di Milano, veniva esclusa la presentazione della mozione 3, nonostante due oratori ne avessero tessuto le lodi, e alle 10 e 55 io manifestai, visti gli atteggiamenti espressi, la disponibilità e volontà di presentare la terza mozione.

Quanto accaduto è gravissimo e fa il paio con i vari tentativi di aggressione e minacce alla mia persona da parte di un firmatario della mozione 1; per Senso di responsabilità verso la Federazione dei Verdi, avrei anche soprasseduto e guardato avanti, considerando che da tutta Italia i portavoce Verdi mi han chiamato per esprimere la loro solidarietà.

Ma qua, non è solo il futuro dei Verdi, è il ruolo dei Verdi in Italia e in Europa, ritengo che L'assemblea della provincia di Milano deve essere annullata. Su questo, prima di avviare procedure legali, invoco il buon senso; buon senso che non c'è stato.

Brutti metodi, che sono stati già espressi e criticati nel corso degli interventi pubblici dell'assemblea.

Considerazioni di Gilberto Rossi, condivise con i Verdi dell'associazione di Boffalora sopra Ticino che per dare un messaggio propositivo, nel giorno dell'assemblea nazionale hanno organizzato una cena di autofinanziamento a Boffalora e hanno dato mandato esplorativo e di portare un messaggio di unità all'Assemblea a Gilberto Rossi.

Messaggio concretizzato nella ricerca di una mozione unitaria.


#verdi #EuropaVerde #europeangreens #egp #globalgreens


Non si può fermare il vento,

 gli si fa solo perder tempo

sabato 4 dicembre 2021

I Verdi con La Città dei Territori per Milano Città Metropolitana

Domenica 19 dicembre, Sindaci e consiglieri comunali dei comuni della Città Metropolitana di Milano, sono chiamati ad eleggere il consiglio metropolitano.
Europa Verde - Verdi, con Sinistra Italiana e i Civici han dato vita alla lista ecocivica Metropolitana LA CITTÀ DEI TERRITORI.

Come Verdi e civici siamo per ridare il voto ai cittadini;
È il seguito ideale delle esperienze ecociviche de la costituente per la partecipazione e de la città dei comuni.
Nel 2016 ho avuto l'onore e onere di rappresentare i Verdi ne la città dei comuni.
Oggi, come 5 anni fa, per "oscurare e depotenziare" la spinta verde, il PD candida nella sua lista un iscritto verde, che a titolo personale aderisce alla lista del PD.
I verdi da gennaio 2016, nonostante varie richieste da iscritti, sono senza gli organismi provinciali milanesi. Nel novembre 2018 vi fu una assemblea irregolare dei verdi della provincia di Milano per "un presunto pilotaggio" del congresso di Chianciano con l'esclusione degli ecocivici. Furono presentate due liste, una senza mostrare l'elenco delegati e la presidenza era "alquanto discutibile".
Ecco, ora, abbiam fatto pulizia, di fatto.
I verdi devono fare i verdi.
Con 3 consiglieri a Milano, avremmo potuto fare una lista verde, ma ritengo importante, al servizio della democrazia, dare una opportunità di rappresentanza all'eterogeneo universo civico.
Le mie parole, a braccio, di 5 anni fa.
Evviva I Verdi.
Gilberto Rossi 
Milano Palazzo Isimbardi 1 ottobre 2016
Presentazione della Lista Civica Metropolitana
“La Città dei Comuni”
Lista ecocivica: Verdi, Civici e rossi.
Intervento di Gilberto Rossi (Consigliere Federale Nazionale della Federazione dei Verdi; Capogruppo Consiliare Verdi/Cambiamo Ossona)
"con questa conferenza, non stiamo parlando solamente ai consiglieri comunali e ai sindaci che voteranno, ma vogliamo, parlare, a tutti i cittadini.
Perché la nostra missione, il nostro metterci a disposizione, in quello che,
è lo spirito più nobile della politica, è per ridare il voto ai cittadini.
Come lista civica “La Città dei Comuni” che prima si chiamava “costituente per la partecipazione”, è stato presentato anche un progetto di legge d'iniziativa popolare per ridare il voto ai cittadini e, non è stucchevole ricordarlo, perché è questo il nostro impegno;
quindi, da qua, anche quello che è il mio appello di voto ai consiglieri comunali di Milano,
visto che il loro voto vale oltre 700 punti, mentre, quello dei consiglieri comunali di Cassinetta 5; quello del comune dove sono consigliere comunale capogruppo vale 9.
Una necessaria parentesi, ho preso il 17 per cento dei voti, e sono l'unico consigliere comunale: con la legge elettorale precedente ne avremmo eletti 3.

Ed è da una parte di democrazia importante, perché poi, piano piano, come dicono,
per far passare una cosa grande, la vanno a frammentare, per farla passare.
Quando siedo in Villa litta ad Ossona, sento tutto il peso e la responsabilità di rappresentare i cittadini che mi hanno eletto.
Quindi, dicevo, mi rivolgo soprattutto ai consiglieri comunali di Milano, con cui c'è stato un dialogo, che è stato bloccato dalle segreterie di partito.
Nel segreto dell'urna elettorale, abbiate il coraggio di dare rappresentanza alla Milano Città Metropolitana, perché, anche un'altra cosa che non dobbiamo dimenticare c'è stata sì la riforma votata dall'amministrazione di Pisapia per quel che concerne le Municipalità di Milano.
Si è passato le consigli di zona alle municipalità; dovevano anche andare a ricalibrare, appunto,
per consentire ai consiglieri di zona di votare ed esprimersi in quest'ottica di fa parte, di sentirsi, ed essere, della Milano Città Metropolitana;
e badate bene, qua non è che si sta andando a cercare un qualcosa che arriva da un altro pianeta: prendiamo ispirazione da Parigi, da Berlino da New york, dalle altre città metropolitane che ci sono e sono già presenti.
Non voglio essere troppo lungo, perché vorrei parlare anche di cose concrete.
Ho avuto, nella mia breve esperienza, più di portavoce, che non istituzionale:
sono stato il portavoce del comitato No Tangenziale del magentino,
sono stato uno dei portavoce e tra i promotori del comitato pendolari della linea milano novara,
che il trattino d'unione è immediato è quello che in una sigla è tpl trasporto pubblico locale,
in una parola intermodalità, questa che viene a mancare,
quella gestione sovracomunale che solamente un ente come provincia di milano ora Città Metropolitana può fare, perchè badate bene, tra Corbetta e Magenta, che non si arrivi a fare una pista ciclabile perché mancano cento metri, e parlando con gli assessori, richiamo i ruoli importanti dagli scout, non so chi lo diceva prima e io stesso sono stato interpellato per la mia attività ahimè
non riconosciuta da molti perché molto scomoda, di videomaker, ero stato chiamato dagli scout di Corbetta per fare un video e ritrovandoci con un assessore, a mio avviso una bravissima persona bravissimo educatore che ci diceva quasi in camera caritatis non vi posso fare quella pista ciclabile se non sblocchiamo quelle palazzine dietro, e no, quelle palazzine non vanno bene.
io sono una persona molto, diciamo, in parte emotiva ed istintiva, però ho cercato, in questi due anni che sono consigliere comunale di calarmi nella parte, quindi, penso che prima di dire una parola, la devo ben ponderare e soprattutto che l'ascolto è la prima dote dei consiglieri comunali, consiglieri metropolitani, quindi, dando la nostra disponibilità ai consiglieri di comuni più grandi quelli dove il voto vale 60, per quelli di Milano dove il voto vale 700 possiamo già da subito, l'abbiamo messo nel programma:
quello di impegnarci a creare dei momenti di ascolto.
Scusato un po' l'emozione, se salto di palo in frasca, però non posso non ricordare quello che è successo tre giorni fa perché poi l'allarme che viviamo quotidianamente:
ci abbiamo gli istituti scolastici che, purtroppo, cadono a pezzi;
una normativa regionale illuminata mi vien da dire che poi illuminata perché siamo in Italia, che siamo nel buio perché se fossimo in Germania, in Olanda, in Belgio, in Lussemburgo sarebbe all'ordine del giorno: sapete tutti che sono caduti dei soffitti di una scuola di un istituto superiore era appena stata ristrutturata e questo è successo a Rho, ma è successo anche in altre scuole, la gente ha purtroppo;
l'altro giorno passiamo dalle scuole medie del paese dove sono consigliere comunale ad Ossona, e ai caloriferi mancano le valvole termostatiche, quando le valvole termostatiche con un semplice intervento che basta metterlo si ripaga da solo in nemmeno un anno per quello che è il risparmio che va a fare.
Mi viene da ricordare anche un episodio due anni fa una scuola, istituto superiore del magentino, un rinomato liceo che dà prestigio anche alla città di magenta e il 28 dicembre non c'erano i soli per la scuola però vedevi i camini che sbuffavano fuori, quindi c'è dei consumi anche per quello che riguarda il risparmio energetico poi benissimo, e sposo in pieno l'intervento che ha fatto prima il consigliere di Inzago, capogruppo Alessandro Braga, perché senz'altro c'è una differenza tra quelle che sono i civici, e tra la destra e la sinistra, perché comunque io facevo il volontario per i verdi, ero quello che in bicicletta portava in giro i documenti e tutto, e comunque Penati l'ho sempre contestato, perché l'abbiamo sempre contestato, ma in maniera educata, quindi qua, una piccola frecciatina agli amici del movimento 5 stelle; è importante che ci siano pero ci sono anche dei metodi con cui bisogna fare le contestazioni e non si può prescindere all'educazione, perché noi abbiamo un ruolo pubblico che siamo gli ambasciatori portatori di questa idea.
Con Penati , comunque grazie anche a Pietro Mezzi, abbiamo messo in piedi il laboratorio di agenda 21, info energia, infoenergia che è venuto a mancare, è stata chiusa nel silenzio generale quindi anche un appello, del pubblico servizio di darci visibilità purtroppo di queste elezioni metropolitane per qual che riguarda il magentino, castanese, legnanese è uscito solamente un articolo su liberastampa altomilanese, che ovviamente, si dimenticava alcuni candidati, però ne parlava, della provincia di milano come un ente carrozzone inutile.

Io penso, e potrei anche chiudere qua il mio intervento dicendo semplicemente che noi siamo
al servizio della democrazia la democrazia è un esercizio e pratichiamo questo esercizio di democrazia.

Quindi ho sentito dai consiglieri comunali molto disillusi negli ultimi due anni da queste città metropolitana mi permetto di ricordare che le istituzioni siamo noi che gli diamo vita;
una piccola parentesi, visto che le iniziative di oggi il fare il blog della lista civica e tutto il resto, è tutto a nostre spese, la politica ha senz'altro un costo.
Chiudo come di solito si iniziano gli interventi:
colgo l'occasione per ringraziare il sindaco di milano giuseppe sala che nonostante l'impegno a cui è chiamato per l'amministrazione di Milano sta svolgendo, anche, egregiamente il ruolo di sindaco metropolitano voglio ringraziare, mi veniva assessori, no, sono consiglieri delegati, in particolare michela palestra che da un comune a nord di milano aveva la delega al parco sud e comunque è venuta più volte a sentire la voce del territorio questo per dire che la politica ha un costo piantiamola con questa demagogia i costi sono altri e nella condizione in cui versa il nostro territorio: due settimane fa ho fatto un intervento per dire che il terzo e quarto binario tra Rho e Legnano sono inutili e se quindici anni fa potevano essere una priorità ora non lo sono;
sentire l'altro giorno qualcuno che tira fuori il discorso del ponte sullo stretto di messina poi leggevo quello che scriveva Accoriti, Sindaco di Messina su come versa la situazione dei trasporti pubblici;
sono cose che noi sappiamo già però non dobbiamo stancarci di dire
e se gli altri non ci danno spazio questo spazio ce lo prendiamo.
grazie"
#verdi #verdimilano #milanometropolitana





Settembre 2016. Foto ricordo della consegna della lista 







martedì 12 ottobre 2021

Grazie Buscate. I verdi raddoppiano i voti in meno di due anni e sono un esempio

 Grazie Buscate.

Il commento dei Verdi alle amministrative 2021
L'onda verde arriva anche a Buscate, raddoppio dei voti in due anni, in linea con il successo di milano e i risultati in Italia.
E' nato un circolo dei Verdi.
La presenza di Buscate Verdi Civici ha portato al centro dell'agenda politica i temi ambientali. Un inizio. Siamo decisamente soddisfatti.
Nel centrosinistra italiano dopo il pd ci sono i verdi, questo, nel piccolo, passa anche da buscate (come verdi ci siamo presentati solo a Buscate e a Cassano d'adda in milano metropolitana)
continueremo collaborando con la società civile, e ora, come VERDI, possiamo contare su un assessore e 3 cons. comunali a milano per dare voce ai temi ambientali di buscate, metromilanesi e del parco del ticino.
💚 Alle amministrative siamo stati la vera novità sul piano politico nazionale.
Abbiamo corso per le elezioni amministrative in tutte le città più importanti d’Italia e in tanti altri comuni medi e piccoli.
A Milano abbiamo ottenuto un risultato incredibile, il 5,11% con tre consiglieri eletti!
A Cassano d'Adda e a Varese al ballottaggio col cx, a Buscate al 4,5%.
Entriamo in Consiglio anche a Bologna e a Napoli;
due sindaci, a Cassinetta di Lugagnano e a Casacanditella.
a San Benedetto del Tronto la lista Europa Verde ha raggiunto quasi il 7%!!! 🤩
Gilberto Rossi (Verdi del Ticino) sulle amministrative a radiopopolare

sabato 4 settembre 2021

BuscateVerdiCivici candidato Sindaco Gilberto Rossi 3 e 4 ottobre 2021

 Buscate, è la storia dell'ambientalismo lombardo e italiano, comune del Parco del Ticino, memoria collettiva di una vittoria che ha dato il via alla legge nazionale sui rifiuti e ha contribuito a cambiare la storia d'Italia.

I ringraziamenti, sono tanti, l'emozione, anche.

Per un decennio ho conservato e esposto a tantissime iniziative la mostra sul Presidio, come esempio concreto, dalla protesta, alla soluzione.

I ringraziamenti a Eleonora Evi, Angelo Bonelli e a tutta Europa Verde-Verdi per il sostegno e l'incoraggiamento.

A chi, da 30 anni, quotidianamente, difende l'ambiente, fa cultura e crea quella consapevolezza, motore, pulito, del mondo nuovo, di cui scorgiamo i primi bagliori, quella conversione ecologica, 

desiderata e necessaria

e, a chi da e dopo 30 anni, all'idea di lasciar come possibilità di voto solo a due liste di destra, sembra, un'assurdità da scongiurare.

A Greta , ai ragazzi del fridays for future

ai comitati di tutela ambientale, ai notangenziale, ai folletti, agli agricoltori bio 

Un grazie particolare a Carlo Monguzzi, Fiorello Cortiana, e agli ecologisti 

che han reso possibile il progetto

BUSCATE VERDI CIVICI

 https://buscateverdicivici.blogspot.com/


i candidati di buscate verdi civici

Il programma di BUSCATEVERDICIVICI

martedì 27 aprile 2021

25 aprile 2021 Milano, Rho, Casorezzo e Ossona (foto e video)

 Le iniziative per il 25 aprile, nel rispetto delle precauzioni sanitarie, dalla proposta dell'Anpi nazionale "che bel fior" "porta un fiore al partigiano" 

Ad Ossona, abbiamo portato un vaso di fiori, sotto la targa della via intitolata a Lorenzo Pascolutti, martire Partigiano della Brigata Gasparotto. 

video Ossona (Milano) 25 aprile 2021


A Casorezzo bicicletta per le vie del paese ed omaggiare con un fiore le figure della Resistenza e della Repubblica . video 25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

A Rho, il 24 aprile, è tornata l'iniziativa "oggi come ieri"   

video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

A Milano, in bici per la città e arrivo all'arco della pace per partigiani in ogni quartiere, poi trasmessa in streaming  video 25 aprile 2021 in bici e distanziati, Milano torna in piazza per la #liberazione

articoli delle iniziative


venerdì 23 aprile 2021

Giornata della terra 2021. Vogliamo un Parco Metropolitano per Milano e no a discariche e tangenziali

 Nell'ottobre del 2017, nel consiglio comunale di Ossona, da capogruppo dei Verdi, son riuscito a far approvare una mozione, all'unanimità, dal titolo "no alla discarica nel parco del roccolo verso un parco metropolitano". Nella mozione, I dispositivi presenti prevedevano la pubblicazione della stessa sul sito comunale e soprattutto, l'invio al presidente della Regione #Lombardia e al sindaco Metropolitano di Milano e di Milano Giuseppe Sala. Purtroppo, settimana scorsa ho scoperto che non è mai stata inviata, quindi, ho provveduto oggi a consegnarla in Comune a Milano, indirizzandola al Sindaco e visto il ricorso al TAR dei comitati, di Legambiente e dei comuni di Casorezzo e Busto Garolfo, ho provveduto a inviarla anche al TAR.

click per video intervento in Piazza della Scala 22 4 2021

LA DIFESA DELL'AMBIENTE È FATTA DI PERSEVERANZA, DETERMINAZIONE, COSTANZA E INTELLIGENZA.
Oggi, nell' #earthday, simbolicamente, è stato molto importante l'intervento a Palazzo Marino.
Democrazia, Ecologia, partecipazione e cultura.
I comitati, i cittadini, le forze politiche, di opposizione e di maggioranza, unite, per la difesa del Ticinello di #Milano e per la proposta di un Parco Metropolitano per Milano, una cintura verde, come le città metropolitane europee.
Sig. Sindaco, questo è quello che chiedono i cittadini dell'ovest di Milano Metropolitana, come potrà leggere nella mozione, sottolineiamo le responsabilità di Regione Lombardia, siamo qua a chiederle di sostenerci e di far suo, far anche suo, l'impegno per un parco metropolitano, valorizzando anche l'impegno dell' ass.
Pierfrancesco Maran
, ricordando la presa di posizione sul tema delle volumetrie contro la Regione.
Sindaco, oggi più che mai, la difesa del suolo, delle aree verdi, della biodiversità è al centro dell'agenda politica.
Non vogliamo una pennellata di verde, siamo seri e concreti. Da subito un tavolo di lavoro per un parco metropolitano, con i presidenti del parco nord
Marzio Marzorati
I presidenti dei plis e i rappresentanti delle associazioni e dei comuni.
Grazie dell'attenzione.
Buona giornata della Terra

giovedì 8 aprile 2021

I verdi vincono in Groenlandia; i verdi vincono quando hanno il coraggio di dire no 7 4 2021

 Si mettano il cuore in pace, i falsi ambientalisti nostrani, o gli occupatori di spazi, quelli che da sempre sono lo zerbino del potere. I Verdi, vincono e sono votati e sostenuti quando hanno il coraggio di essere verdi, non se si dipingono da liberisti stile forzaitalia o peggio, e come alfieri della green economy, che a conti fatti, sa di greenwashing e nulla più, in termini poveri e accessibili a tutti, semplicemente di mistificazione; quelli che si fanno imporre l'ordine del discorso.

Siamo Verdi, siamo ecologisti, siamo per dar voce a chi non ha voce, dar rappresentanza all'ecosistema, a tutti gli esseri viventi, per i diritti degli animali, per il diritto al futuro, per il diritto alla vita, non alla mercificazione e al produttivismo e alle false libertà di suicidi e di morte; siamo per salvare il pianeta e l'umanità e per questo, il sole che ci illumina dentro ci regala quell'energia che i lacchè di palazzo non possono nemmeno immaginare.
Evviva i popoli indigeni del Pianeta, nostri Fratelli e nostre Sorelle, nella difesa di Pachamama, di Gaia, del Pianeta, chiamatelo come volete, ma dai ghiacciai all'equatore, dalle vette agli oceani, in ogni angolo, un verde respiro sta soffiando.
Non è un caso che oggi, mentre vengono a nudo e a galla, opacità in alcune operazioni che hanno subito i verdi italiani, un altro grande successo, forse non di numeri, ma simbolicamente, bello come la vittoria a un referendum contro il nucleare, incoroni questa giornata.
Dalle valli, a tutti i presidi contro i veleni e gli ecocidi in italia, si alza degna, la consapevolezza dell'urgenza della conversione ecologica, che non sarà regalata dai padroni che hanno avvelenato il pianeta, ma sarà una presa di coscienza collettiva e delle genti che si autodetermineranno e decideranno del loro futuro.
Gilberto "Gibo" Riccardo Rossi   portavoce dei Verdi del Ticino (Milano Metropolitana)

Svolta green per l'isola verde. In Groenlandia vincono i "No miniera"

Era dal 1979 che il partito socialdemocratico Siumut non perdeva la maggioranza in Parlamento. A vincere le elezioni in Groenlandia è stato Inuit Ataquatigiit, partito di sinistra e ambientalista che si è opposto con forza all’immenso progetto minerario Kvanefjeld, secondo maggiore deposito di terre rare, sesto al mondo di uranio, uno dei più importanti siti minerari al mondo, che ha causato la crisi politica di febbraio e le conseguenti elezioni anticipate. 

Inuit Ataqatigiit (IA) ha ottenuto il 37% dei consensi, mentre Siumut si è fermato al 29%. A ottenere l’incarico per la formazione di un governo sarà quindi il leader di IA Mute Egede, 34 anni.

A Kvanefjeld l’australiana Greenland Minerals, sostenuta dal gruppo cinese Shenghe, ha ottenuto una licenza di esplorazione, ma gli ambientalisti si sono opposti temendo che le estrazioni su larga scala possano danneggiare l’ecosistema groenlandese. Siumut si era espresso a favore, Inuit Ataquatigiit contro: ora è da capire il futuro di uno dei più importanti progetti minerari al mondo.

Lo sfruttamento dei giacimenti di Kvanefjeld potrebbe essere “un capitolo chiuso”, ha lasciato intendere Mute Egede. “Vogliamo fermare il progetto di Kvanefjeld. Dal verdetto degli elettori, specialmente nella Groenlandia meridionale, dove si trova la miniera, è evidente come essi si oppongano al progetto”, ha detto il segretario del partito. “Dobbiamo ascoltare i cittadini, che si sono espressi ”, ha aggiunto Egede, rilevando come di fatto, il progetto minerario sarà “cancellato”. 

fonte: https://www.huffingtonpost.it/