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mercoledì 12 febbraio 2020

Buon lavoro agli amici Verdi di Milano città 12 2 2020


Ospite dei verdi di Milano città!
#verdi #europaverde #europeangreens #gogreens
#ariapulita #nelnomedelpopoloinquinato
Cambia la politica, non far cambiare il clima!

Il mio augurio di buon lavoro al nuovo esecutivo dei verdi di Milano.
Carissime, augurandovi buon lavoro, da unico che abbia mai lavorato veramente per i verdi, Stefano Costa vi racconterà delle mie pulizie primaverili in via fiamma, poi, da bibliotecario, feci ordine nelle pubblicazioni e varie. Mentre gli stipendiati (ora nel PD..) si lavavano i capelli in sede e la tenevano chiusa, io ci misi il cuore, Carlo Monguzzi lo sa.
Ma arriviamo a quando ho/abbiamo fatto vincere Pisapia, per due anni provai a recuperare documenti e a dare un supporto logistico ai verdi milanesi, solo Elena Grandi (veniva dai radicali e ci pensava più organizzati, penso) ed Verde Elisa Scarano e Andrea Giorcelli mi aiutarono e ogni tanto passavano in via ampere (Enrico fed mi telefonava, almeno). Poi, il nulla, le malattie, le defezioni, gianca etc. Ma io continuo ad essere convinto della necessità dei verdi a Milano e in Italia. Si, ci ho perso una gran parte di vita ma fa niente. Vedere i verdi ancora a Milano, è bontà e conferma del mio operato, ricordo quando in 7 ore a pedalare per la città, raddoppiaie i verdi di milano, quando convinsi ex cl a passare ai verdi e... Li Pisapia fu sindaco. Grazie. 
P. S. 
La questione cl, di base, è importante, guardate l'Austria e la Baviera. Complimenti a tutti e #gogreens
testo dalla mia pagina fb; (n.d.r. su facebook, la prosa è più immediata, mi perdonerete se ha perso la consueta e dovuta eleganza per, comeun novello fontana nell'arte, per sfondare pregiudizi e archetipi)


domenica 2 luglio 2017

Verdi. Dalla piazza convocata da Giuliano Pisapia. INSIEME per un rilancio della politica sana

dal sito della federazione dei Verdi
I Verdi di tutta Italia a piazza SS. Apostoli a Roma, tutti sotto uno striscione con la scritta “Insieme, Il futuro è Verde“. 
Angelo Bonelli:“Siamo qui per costruire un’Italia nuova che sostituisca quella colonizzata dalle lobby del petrolio grazie al governo Renzi” ha spiegato il leader dei Verdi, che poi ha proseguito:


“Come la stragrande maggioranza dei cittadini qui in questa bellissima piazza, noi vogliano l’Italia dalle utili grandi opere che si chiamano trasporto pubblico, piano contro il dissesto idrogeologico e contro la siccità (i nostri acquedotti perdono il 40% di acqua potabile). Ma anche un’Italia amica della scuola e della ricerca e che dia un futuro di lavoro non precario ai giovani. E’ necessario aprire gli spazi della politica perché solo con il confronto e la partecipazione dei cittadini possiamo avviare quella transizione ecologica ormai non più rinviabile”
La proposta di Pisapia – ha concluso Bonelli – e’ importante perché vuole unire il Paese: non si tratta di ri-rifondare la sinistra ma di costruire un progetto nuovo e innovativo che includa l’ecologia, il lavoro, il civismo e anche la sinistra.”

L'intervento di Luana Zanella nel Video a lato e sotto alcune mie proposte, e la rassegna stampa

sabato 1 luglio 2017

Primo Luglio 2017 a Roma; Verdi, Campo Progressista e includiamo

Oggi pomeriggio alle 16 a Roma ci sarà il grande pubblico appuntamento promosso da Giuliano Pisapia; appuntamento che seguiamo tutti con interesse, altresì la situazione politica lombarda, invita a una riflessione più ampia; dopotutto, diceva il saggio "gli eletti, li fa il sistema elettorale", e come "verdi, civici ed ecologisti" memori delle parole di Papa Francesco, abbiamo anche il dovere di fare cultura e proporre soluzioni, non limitarci ad alleanze.
Questo il mio breve commento all'articolo di Angelo Bonelli (che vedete sotto) del 21 maggio 2017 sul sito nazionale dei Verdi

Giuliano è Giuliano, con lui abbiamo liberato Milano, siam tornati a sognare e tanti si sono riavvicinati alla politica, quella vera e sincera; quella col cuore in mano, nei quartieri e nelle strade. 
l'idea che propone è buona ma, epistemiologicamente, a mio avviso, e per chiarezza verso gli elettori, oltre che per gli ecoattivisti, i Verdi devono fare i Verdi, coerenti e concreti, non "delegare" ad altri i nostri temi, ma casomai, contaminarli; i Verdi devono puntare a fare i Verdi, come in Germania, Austria, Svezia, etc, poi se verrà (e varrà la pena) si farà il centrosinistra, ma dovremmo evitare quelle che ai piu' paiono, stucchevoli scorciatoie, per lo più da ceto politico e non da cittadini. l'esempio tragico di sinistra per Milano (3%) ci insegna questo: i Verdi da soli si attestavano almeno al 4% (in alcuni municipi/zone al 6%), idem SEL : la somma dei soggetti politici li ha "cancellati", non sommati. Per questo, bene se Giuliano passa ai Verdi, ma penso che ognuno, soprattutto in politica, deve fare il suo ruolo. 

Gilberto Rossi Cons.Com.Verdi Ossona (Milano Città Metropolitana)

continua   il Post di Angelo Bonelli sul sito dei Verdi