mercoledì 21 ottobre 2026

#unavoceecologistaxmilano Gilberto Rossi, disponibilità al m5s di Milano 19.10.2026

 Milano, lunedì 19 ottobre 2026, CAM Garibaldi, assemblea del Movimento 5 Stelle di Milano, convocata dalla Senatrice Elena Sironi.

Sono intervenuto dopo l'introduzione della senatrice e l'intevento di una rappresentante di un comitato, per dare la mia disponibilità a futuri incontri, e presentare la mia candidatura alle primarie del centrosinistra/campolargo o/e per un percorso politico, in vista delle amministrative di Milano 2027.

Qui il mio breve intervento


La prima intervista da candidato per le primarie del centrosinistra 

Scriviamo insieme il programma e i primi due punti e alcuni spunti


giovedì 8 ottobre 2026

Milano 2027 Unavoceecologistaxmilano

 Una voce ecologista per Milano 

Una bozza di programma.  

 Scriviamolo insieme!

Certo, parla la mia storia e oltre 25 anni a servizio dei Verdi, di verdi ambiente e società e di decine di comitati di tutela ambientale, ma non dimentico l'ascolto e il confronto. 

Questa sera, durante l'incontro promosso da altraeconomia, mentre videoregistravo per quiMilano, prendendo appunti, ho iniziato a mettere nero su bianco quelle proposte che servono a Milano e ai milanesi, per arrivare a una vera città metropolitana come le metropoli europee. 

Video quiMilano "le accise sulla transizione"

Partendo dalla Democrazia, da ridare il voto ai cittadini per l'elezione del consiglio della città metropolitana di Milano, ora eletto solo dai consiglieri comunali. 

La proposta, ormai decennale, di istituzione di una "cintura verde", di un grande parco metropolitano. 

Le proposte sull'energia.

 

La prima intervista da candidato sindaco 

UNAVOCEECOLOGISTAXMILANO

e le due versioni di Alanews, la prima 


E la seconda, dove un autogol clamoroso di AVS (o meglio di F.C. e E.G.) si autocensura, nascondendo che dopo il PD, il primo partito del centrosinistra a Milano è alleanza Verdi Sinistra 


Milano 

Gilberto Rossi 

#unavoceecologistaxmilano 


Archivio foto 
















sabato 3 ottobre 2026

Prima intervista da Candidato Ecologista per le primarie del centrosinistra e per Milano2027

 Milano, 3 ottobre 2026

Con gratitudine e sincera emozione, vi comunico la mia disponibilità per la candidatura a Sindaco per le primarie del centrosinistra in vista delle amministrative di Milano del 2027, e per portare una voce ecologista nel percorso delle primarie del centrosinistra, e eventualmente per una candidatura ecologista a Sindaco di Milano, nel qual caso non si svolgessero le primarie; sottolineo che la scelta non è mia, sono semplicemente a disposizione dell'assemblea dei " verdi storici e sinceri" e dei movimenti civici che mi hanno proposto, rimanendo in attesa del regolamento e indicazioni per la presentazione della candidatura alle primarie.

Gilberto Rossi 

Gilberto Rossi (in sala Donadoni de il circolone di Legnano, una foto per una visione Metropolitana di Milano, come spiegano bene la necessità nel pamphlet di Pierfrancesco Maran e nell'introduzione di Alessandro Capelli)

Qui, la prima intervista 

Mi preme sottolineare come la comunicazione della disponibilità alla candidatura fosse prevista per il giorno di San Francesco (il pensiero volge alla dottoressa Elena Sachesl, che diceva di Noi Verdi, come i "Francescani della Politica"), in seguito a "strani" accadimenti, si è optato per anticiparla al 2 ottobre, giornata dedicata ai nonni, e forse proprio per i bei ricordi d'infanzia con nonna a Milano, e il suo "impegno" per la scala mobile, troppo spesso, non funzionante, della metropolitana di piazza Udine, con molte lettere al corriere della sera, e il pensiero a nonno, scomparso quando avevo poco più di un anno, ferrotranviere di ATM, mi fan pensare a una lieta coincidenza.

Oltre agli anni universitari da "cittadino", l'attivismo e impegno nei Verdi lombardi e di Milano, con Carlo Monguzzi (chissà cosa mi diresti, Capo! In verità, lo so già, "hai studiato? Hai mangiato? Come va? Non devi lasciare indietro nessuno, mai"). Da dirigente regionale già nel 2004 e coordinatore per l'ovest Milano. 

Come dicono amici, colleghi e compagni, parla la mia storia e il mio impegno per me. 

Un grande grazie agli amici di VERDI AMBIENTE E SOCIETÀ, dei comitati ambientali, dei gruppi più o meno informali di ciclisti, ecologisti e di "amanti de Milan".

Grazie a Milano, città medaglia d'oro della Resistenza e "ai suoi muri che ci parlano", con le targhe dei partigiani. Alle statue, simbolo di storia, in particolare alle ultime due, a Margherita Hack, astrofisica e vegetariana e a Cristina di Beljoioso, esempio di impegno e passione politica.

Un doveroso ringraziamento a tutta la redazione di Teleambiente, e un pensiero agli ecologisti e verdi che mi sono stati Maestri e ora brillano nel firmamento della dignità umana. Grazie. 

Potrei scrivere per ore, vi lascio alla prima intervista, un po' "in stampatello" dovuta al contesto gioioso e sovrastato dalla piacevole ma forte musica.

Grazie Milano, camminiamo insieme.

Gilberto 

(il Gibo di scienze politiche)


Come sottolineato e ripetuto è una candidatura proposta dall'assemblea dei Verdi storici e dai comitati, non da quella manipolata da Elena Grandi e Cucchiara.
Qua il video pubblicato e cancellato (così alle 22.40 del 3.10.2026)
Qui il testo di accompagnamento.
Nelle prime 2 ore il video aveva raggiunto oltre 500 visualizzazioni, e pomeriggio alle 14 era a 1500 visualizzazioni.
Poi, grazie a un conoscente, abbiamo scoperto che è stato tolto su pressione della Cucchiara.

Testo di Alanews 

Milano, Gilberto Rossi (Verdi) si candida a primarie centrosinistra: "Mancava un nome ecologista"

"Mentre il Pd sta esprimendo cinque candidature la nostra manca ancora"

Politica (Milano). "Mi hanno spinto, e io ne sono molto felice, a dare la mia disponibilità a correre per le primarie del centrosinistra, se ci saranno, o eventualmente anche come candidatura indipendente per il mondo ecologista e civico". Lo ha affermato Gilberto Rossi, storico esponente dei Verdi lombardi ed ex collaboratore di Carlo Monguzzi, annunciando la sua corsa alle eventuali primarie del centrosinistra da cui uscirà il candidato sindaco per le prossime elezioni comunali a Milano. "Come ha detto Angelo Bonelli sabato scorso, Milano ha necessità di una candidatura ecologista", ha continuato Rossi, spiegando che il suo nome è sostenuto dai Verdi di base, e non da quelli vicini all'assessora Elena Grandi. "Siamo la seconda forza politica a Milano, e mentre il Partito democratico sta esprimendo cinque candidature la nostra manca ancora", ha poi aggiunto, precisando che la sua volontà è quella di "tenere unito il centrosinistra milanese, ma dando una voce ambientalista". 


Un simpatico episodio, comunicando la mia disponibilità a Milly Moratti, le chiedo un parere, e accolto il suo favore, le chiedo di darmi la sua benedizione, tra il serio e il faceto, nel piazzale vicino a via De Amicis, mi inginocchio e mi benedice. Tra noi verdi, si scherza e sorride sempre, tra "ciclisti urbani" anche di più, e nel ricordo di Carlo, con Milly a volte ci si scambiava i pareri sulle "letture del giorno" e ci si interrogava tra la differenza di letture tra noi "ambrosiani" e quelle del rito romano.


Un carissimo saluto agli amici verdi di tutta Italia, in particolare a chi c'è sempre stato dal 2002, dal social forum di Firenze, agli interminabili viaggi in treno, tra mille chiacchiere e mille letture. 

Viva i Verdi 

Viva Milano 

Viva l'Italia e evviva l'Europa, dei popoli che dialogano e non sei poteri che opprimono, Alex la diceva così, e allora, proviamoci insieme: continuiamo in ciò che è giusto.



Gilberto 

Aggiornamento al 5 ottobre 2026 h.12

È tornato on line il video di Alanews, leggermente più breve, si è scoperto il quiproquo, a cui ritengo di non dar fiato per non distrarre dalla candidatura.



martedì 29 settembre 2026

Articoli liberanotizienews e video quiMilano settembre 2026

 Un archivio degli ultimi articoli di 

LIBERANOTIZIENEWS 

e dei video di quiMilano 

Settembre 2026

settembre (31)



venerdì 25 settembre 2026

PNA Piano nazionale degli aeroporti. Osservazioni e storia. Sesto Calende (Va) 24.9.2026

 Sesto Calende, Varese, conferenza stampa dei comitati, associazioni ambientaliste, comuni di prima e seconda cerchia di Malpensa , lombardi e piemontesi. 

22 osservazioni al piano nazionale degli aeroporti, e osservazioni e considerazioni "storiche", oltre a quelle particolari presentate dall'ottimo Jimmy Pasin, e non ho potuto non ricordare quando abbiamo partecipato alla commissione trasporti del Comune di Milano, presidente della commissione Carlo Monguzzi e per gli ambientalisti, il consigliere comunale Mattia Calise e per viva via Gaggio, appena nata, il mitico Dottor Ambiente Walter Girardi.

Qui, sul sito del ministero trovate il pna

https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/8875/13053

Video antequimilano ecologisti del Ticino 

Quante volte in regione Lombardia, dal settembre 2003, a portare la voce del territorio, del parco del Ticino e delle sue genti, una volta, con una nebbia che la metà era basta, a prendere Monica Frassoni, eurodeputata italiana eletta in Belgio con i Verdi, per il sopralluogo nel parco del Ticino e poi in oratorio a Nosate. 

Dopotutto, lo si è detto mille volte, se i verdi esistono in Lombardia, è grazie a agricoltori illuminati, pardon, i contadini del futuro (alla faccia degli imprenditori agricoli e delle loro monoculture ricche di veleni, fertilizzanti e pesticidi), e alle genti del fiume e a tanti con a cuore il futuro del pianeta e di chi lo vive consapevolmente.

(E al ritorno, incontrare una cara amica ora maestra yogica non è stato un caso, no)

Per la conferenza stampa, vi rimando al mio breve su liberanotizienews 

https://liberanotizienews.blogspot.com/2026/09/piano-nazionale-degli-aeroporti-le.html?m=1

Qui, il video di quiMilano 

Il mio intervento in conferenza stampa e un riepilogo in riva al fiume 

Intervento dedicato a Carlo Monguzzi. Grazie Carlo


Il capo che è sempre stato un super Signore, ovviamente poi avrà detto, fatto sapere con messaggi astrali, agli studenti della biblioteca, di aiutarmi per il video e gustdate che meravigliosa luce, poi, una piacevole conversazione di sociologia, tra Ulrich Beck e la società del rischio e altri autori che portano all'evidenza il rapporto tra uomo e ambiente.










martedì 22 settembre 2026

Solidarietà ad Angelo Bonelli. Milano 22.9.2026

Milano 22 settembre 2026

 Leggo su facebook che qualcuno ha attaccato il mio portavoce nazionale Angelo Bonelli , non cerco la notizia, ma mi unisco alla vicinanza e solidarietà, con questa bella foto nella sala Alessi di palazzo Marino, sede del comune di Milano. Angelo aveva presentato il suo libro goodmornig diossina



Domenico Finiguerra, Gilberto Rossi e Angelo Bonelli 

Angelo è da sempre un esempio per tutti noi Verdi ed ecologisti italiani e un grande amico e seguito con ammirazione dei fratelli dell'Amazzonia e, dove bisogna e serve mettervi la faccia, la testa e l'intelligenza per la difesa dell'ambiente, Angelo c'è.

Ora che è scomparso Monguzzi, mi verrebbe da chiamarlo Capo, ma è molto molto di più, un esempio e una guida, un grande leader. 

Poi, ci sono le difficoltà della quotidianità, lo so , lo so bene, ma ricordiamoci chi siamo e soprattutto cosa ci hanno fatto e ci fanno.

Angelo, il mio abbraccio 

Gilberto Rossi


domenica 20 settembre 2026

Sinfonia Pastorale di Beethoven. Giardini villa Reale di Monza 20.9.2026

 Royal Summer Stage ai Giardini Reali della Reggia di Monza con l’Orchestra Canova in esecuzione della Sinfonia Pastorale di Beethoven


Video Qui Milano 

Complimenti ad Arianna Bettin  superassessora alla cultura.

Un atmosfera da fiaba, incantata, onirica, un concerto semplicemente meraviglioso 

Bravissimi tutti @orchestra canova

Così, Arianna Bettin sui social 

"Si è appena concluso uno degli eventi più belli di questo 2026. Non che servisse a Beethoven nient’altro per trascinare l’anima nella sua musica, ma sentire risuonare la sua “Pastorale” per i Giardini Reali, con la Villa sullo sfondo e un cielo meraviglioso, è stata un’esperienza fuori dall’ordinario.

Da tre anni, ormai, all’interno del Festival del Parco di Monza si tiene un grande concerto dell’Orchestra Canova, diretta da Enrico Pagano, all’interno dei Giardini Reali. Un appuntamento che rientra nei Royal Summer Stage, in partnership con Musicamorfosi, e che ha visto anche quest’anno un’ampia partecipazione di pubblico.

Come amministrazione, abbiamo tenuto a conservare questo appuntamento nella programmazione, dopo l’eccezionale riscontro del primo esperimento del 2024 - anno in cui assistemmo a una splendida esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven."

Arianna Bettin (assessore alla cultura di Monza) Gilberto Riccardo Rossi (Verdi Europa Verde ovest Milano)








Complimenti all'amministrazione monzese,e... che a fine concerto, scambiando due parole con un ciclista, mi riferisce di essere stato un grande amico di Carlo Monguzzi e incontrare il Signor Sindaco che mi racconta di come e nato questo incantevole spettacolo, è una cornice ancora più bella, e non poteva terminare la domenica monzese, con coincidenza più che "meravigliosa", vedendo la Corona di Teodolinda e il "sacro chiodo", in teoria era già "richiusa e riposta", ma per quelle coincidenze che accadono a Noi bibliotecari, una giovane tesista, coi sacerdoti, ha riaperto e, no, non ci sono parole (e nemmeno la foto, per il rispetto di quel momento "sacro" e fuori dal tempo).










Un pensiero a "zio Attilio" di Monza, cugino di nonna e a zio Mauro, nel giorno del compleanno di mia mamma.

Gilberto Riccardo 



La città leggera, di Danny Labriola, con Lucia Tozzi 20.9.2026

 La città leggera, di Danny Labriola, con Lucia Tozzi e i comitati cittadini della Città metropolitana di Milano 

Video quiMilano teleambiente 

"per noi è fondamentale avere alberi, parco.." dopo 34 km in bicicletta, attraversando la città metropolitana milanese, come una sorta di viaggio a ripercorrere la leggenda del Santo Ambrogio, e l'adagio che la caratterizza

 "cur cur betta, che ghe la mala gente, torniamo a Milano" 



Quando la presentazione di un libri è rivivere esperienze, pareva quasi Salviamo gli alberi di Gallarate e quel 3 ottobre, quando "non pioveva, era il bosco che piangeva" .

Bologna Respira come un nuovo esempio di pratica ecologista in divenire, un progetto interessante 

(Ed ora che Carletto non c'è a chi chiedo i consigli??! Al capo Bis, Sant'Ambrogio? e nel mentre un glicine di un secolo e oltre avvolgev@a il palazzo e i pensieri, la difesa di Baiamonti). 

Bologna mi ricorda sempre quando da tutta Italia ci trovammo per fondare "ecologisti e reti civiche" nel 2011, una bianchissima innevata Bologna illuminata solo da candele, non solo ecologismo e cultura, fu uno slancio e un abbraccio collettivo per darci la spinta per la "traversata nel deserto" (cit. Marco Boato ), e se un altro laboratorio esperimento per l'eco pacifismo italiano deve partire, viene in mente anche l'esempio della chiesa ambrosiana, certo cattolica ma ambrosiana, non me ne vogliano teologi, storici e politologi, nel parallelo col centrosinistra italiano, si rappresenta quel che c'è, e i Verdi European Greens dal 2004, primo partito europeo, hanno nel DNA, la ricerca di nuove formazioni per... Come disse il capo, "la politica è conseguenza della cultura, veniamo da lontano, andiamo lontano", grazie Danny, non solo un respiro, un gran bel respiro ecologista, ma un sorriso per il sole, e il sole torna a sorridere.

In sociologia, un quarto del Corpo elettorale ha intenzioni di voto ambientalisti, dobbiamo avere il coraggio e la competenza e intelligenza per rappresentarlo, e il pensiero volge alla nascita dei Verdi, come federazione delle liste verdi, una catarsi, una nuova rinascita. 

Grazie. Non divisioni, gli piacerebbe ai nemici dell'ambiente, ma una rinascita continua, per trovare nuova linfa.

Grazie 

Gilberto Rossi

giovedì 17 settembre 2026

Carlo Monguzzi e quelle storie che

 


Ti voleva molto molto bene cara Margherita Antonelli 

Io ho portato i verdi a un altro livello, mandandolo a Roma, quelle 3 settimane sono state terribili, di quella assemblea di "area Monguzzi" ho le lacrime a pensarci. 

Degli idioti del PD che poi lo hanno conosciuto ora, mica stupisco, idioti del PD, con rispetto per gli idioti e per il PD. Ma non sanno di cosa parlano.

Non si asciugano le lacrime.

Carlo vive nelle nostre azioni.

 Chiedetevi perché andò nel PD nel 2009, chiedetevi chi lo minacciò.

Chiedetevi perché purtroppo gli veniva quasi paura a vedermi, ma non per me, perché era minacciato per non aiutarmi. Poi nel 2015 prendono me di mira e lui ci aveva fatto il callo. Chiedetevi perché da subito ODIAVA Gorini grandi e Cucchiara, chiedetevi perché lui è stato il mio MAESTRO. chiedetevi perché non mi ha mai dato lo stipendio e chi lo minacciava per non darmelo. Ricordo quando ho rifiutato quel biglietto di atm (1,50 ) chiedetevi chi era il COMANDANTE CARLO MONGUZZI 

ONORE E GLORIA 

ONORE E GLORIA 

ONORE E GLORIA 

ciao capo

Per tutti, una vita di impegno non si cancella né riassume negli ultimi momenti o anni.

Grazie capo, so che mi diresti, mandali a fanculo con un sorriso. Quando ti chiesi di Stefano Costa pagina blog e sorprendendomi mi dissi, è una merda (ste amico pensaci lo hai ucciso anche tu) .

Se volete potrei dire di altri zerbini e sporchi assassini. 

Gilberto Riccardo Rossi



martedì 15 settembre 2026

Ossona (Milano),

Ossona, città metropolitana di Milano, 16 settembre 2026, ultimo feudo leghista, tra fascisti e abusi di potere, è ora di dire basta, e commissariare il Comune di Ossona, almeno per 18 mesi o più, per due macro motivi istituzionali: la gestione economica e per l'urbanistica. Oltre a il personale comunale, volto non a adempiere al lavoro per cui è retribuito ma per perseguitare gli avversari politici.
Dal punto di vista economico, dopo che il Capogruppo consiliare dei Verdi, il segretario cittadino del Sole che ride, il bibliotecario, attivista e freelance, Gilberto Rossi, ha chiesto l'istituzione della Commissione bilancio (e della commissione antimafia) già nel luglio 2014, nel 2017 in seguito alla mancata istituzione della commissione bilancio e quindi all'impossibilità di conoscere lo stato economico dell'ente, chiede in due consigli comunali, in occasione dell'approvazione del bilancio, "quanto gli ossonesi, han già pagato e pagheranno villa Litta modignani, sede del Comune?", alla mancata risposta, dopo una consultazione con l'assemblea dei verdi del magentino e di alcuni docenti di economia, porta tutti i 5 faldoni del bilancio ricevuti dopo la richiesta di accesso agli atti alla Guardia di finanza di Magenta. 
Da quel momento, la Corte dei Conti, emetterà tre delibere, "invitando" il Comune di Ossona a adoperarsi per maggiore trasparenza, fino ad arrivare alla delibera del 12 maggio 2026, con una sorta di severa condanna etica e morale, imponendo un versamento di 170.000 euro, suddiviso in tre rate annuali.  
Un episodio talmente grave, che vede la fuga dall'amministrazione comunale del commercialista Matteo Gussoni, già dipendente e poi socio di Marino Venegoni, commercialista e consulente del tribunale (da sottolineare in quanto sorta di "sua, del Venegoni" giustificazione per un decennio di amministrazione "disinvolta"), e successivamente anche di un funzionario comunale di Rho, che da assessore a Ossona, si è trovato di fronte una situazione, come da lui esposto nel consiglio comunale, vessatoria e con profondi aspetti di illegittimità e illegalità.

Video a cura di quiMilano nel rispetto della normativa europea 4/2017 sulla videoregistrazione delle pubbliche assemblee.

1. La lettera di dimissioni di Fabio Porzio 

2.il consiglio comunale integrale del 15 luglio, per ascoltare i metodi non democratici del Sindaco e il vergognoso silenzio dei consiglieri comunali, solo Garavaglia Sergio esprime solidarietà a Fabio Porzio, e il "curo gli interessi di famiglia, il sindaco che fa approvare il Pgt lasciando il consiglio strisciando come un verme e alterando successivamente i verbali", prova a non far parlare Garavaglia. 


Già quanto appena descritto, dovrebbe portare al commissariamento del comune e a relative indagini sui conti e sull'urbanistica.

Corre il dovere, di fare esempio dei metodi persecutori di questa amministrazione neofascista e ultimo feudo leghista in Lombardia.

Dal giugno 2014, gli addetti al ritiro dei rifiuti, non ritirano più i rifiuti davanti all'abitazione del consigliere dei Verdi, nelle successive tornate elettorali, nazionali, regionali ed europee, vengono sfondate le porte di varie abitazioni in via f. Baracca, a iscritti e non iscritti dei Verdi. (S.b. e r.e r. n.), oltre a 3 furti nella residenza del capogruppo verde.

Nel protocollo, nel bel corsivo sotto, si legge chiaramente anche i metodi vessatori con cui rispondono e sono stati istruiti i dipendenti comunali. 
Nella lettera "verbale di restituzione", nella dichiarazione di Gilberto Rossi, Senza nessuna contestazione da parte della NUOVA comandante del comando unico di polizia locale tra Santo Stefano Ticino e Ossona, a conferma della veridicità e bontà delle considerazioni espresse dal già consigliere Rossi, argomentate con vari video e con più richieste di sopralluogo agli uffici comunali a cui sono seguite risposte vergognose e fuorvianti da parte di Bollini, tecnico comunale già noto alle cronache per aver fatto lavori pubblici, dividendo i lavori, per evitare gare di appalto e affidare al suo collega di studio in Boffalora i lavori (rifacimento via Padre Giuliani, articoli di Libera stampa l'altomilanese).


 

Gilberto Rossi, segretario dei Verdi e "custode" del sole che ride, dopo che nel 2009, Monguzzi, Baruffi e Saponaro aderiscono ai Verdi, ci racconta e mostra i danni alla sua residenza, in seguito ai lavori della fogna. 

Video 



Gilberto Rossi 

Ultimo aggiornamento 7.03 del 16 settembre 2026

domenica 13 settembre 2026

Da Gallarate a Reggio Emilia

 Una mattinata intensa e gioiosa, come solo lo sport e l'impegno civico possono regalare.

L'occasione è la GallaRun ten, con un arrivo surreale, nel bel mezzo di un cantiere, non un cantiere fermo o un cantiere qualunque, un cantiere che non doveva esserci, con mezzi in movimento mentre passavano i corridori. Si tratta del cantiere del nuovo plesso scolastico a ridosso della prima autostrada italiana, la Milano Varese, primo motivo, stando alla legge nazionale, per vietarla, e la ferrovia, il secondo motivo e a meno di 150 metri dal cimitero, oltre l'autostrada. Corre la necessità di spiegare come si è attivati ad approvare tale assurdità, che porta a raggruppare quattro scuole, mentre, dal periodo della pandemia, sappiamo tutti che è meglio evitare, onde possibile, grandi assembramenti. 

Video quiMilano 






Il "peccato originale", è una modifica al Pgt votata da tutti il consiglio comunale, o meglio, senza le necessarie osservazioni, ragion per cui, possiamo legittimamente parlare di un "aggiustamento", o, tutti colpevoli, nessun colpevole, nonostante le norme nazionali; se questo può avere una sua logica, ad esempio in caso emergenziale come dopo i terremoti, in quel di via Curtatone, assolutamente no, ma riascoltiamo le sagge e ponderate parole del fondatore dei Verdi italiani e di Legambiente, il professore di Matematica, ingegnere Carlo Monguzzi, che ci ha lasciato da pochi mesi, qui con la Maestra Laura Pastorelli del comitato Salviamo gli alberi di Gallarate. 

Al presidio, sono passati tutti i livelli istituzionali, dai consiglieri comunali di Gallarate, ai consiglieri regionali ai deputati, e eurodeputati.

Fu chiesto nel settembre 2024, ai parlamentari europei di depositare alla commissione petizioni del parlamento europeo a Bruxelles, la documentazione sul progetto di scuola, purtroppo, non fu depositata, e venne consegnata alla Commissione solo nel gennaio 2025, a sgombero del presidio e a taglio del bosco già effettuato, tra l'altro, importante da ricordare, il bosco fu tagliato nel periodo vietato da tutti i regolamenti, in quanto fino al 15 ottobre, non si possono tagliare le piante, per non disturbare i volatili. 

Il 5 agosto, non pioveva, era il bosco che piangeva. 


Dopo la bella e gioiosa mattinata con oltre un migliaio di partecipanti alla corsa, tutti solidali con gli ecologisti e attivisti della difesa della vita sul pianeta e dell'ambiente, purtroppo non c'erano i ragazzi, ingiustamente diffidati in seguito alle meritorie proteste. Si scoprirà dopo qualche mese in occasione del remigration summit, la lega in caduta drastica di consensi, che ha fatto pressioni indebite, così la voce popolare del quartiere, riferisce. 

Tornando in quel di Ossona, un veloce pranzo, e nonostante Trenord e le mille complicazioni, si arriva in quel del Corvetto, al circolo ARCI, dove 3 pullman attendevano per portarci a Reggio Emilia, al comizio conclusivo della Festa nazionale dell'Unita. 

Lasciamo parlar le foto