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sabato 13 dicembre 2025

Fotovoltaico a terra nei parchi locali. Santo Stefano Ticino 13.12.2025

 Santo Stefano Ticino, Città metropolitana di Milano sabato 13 dicembre 2025

Video assemblea a cura di quiMilano 



Intervento di Gilberto Rossi 
Proposte "storiche" dei Verdi della città metropolitana di Milano: 
Istituzione di un parco metropolitano, che unisca tutti i parchi locali di interesse sovracomunale e con tutele che vietino attività in contrapposizione con la salvaguardia dell'ambiente.

Nota. 
Grazie alle interrogazioni dei gruppi consiliari di santo Stefano Ticino e Ossona, si è ricostruito il percorso che ha portato alla provocazione di annunciare il progetto il sabato sera di fine maggio, come se i sindaci di destra, lo avessero appena scoperto. Per certo, il sindaco di Ossona ha avuto incontri con Sorgenia, pare anche per il sindaco di santo Stefano, di certo, il precedente sindaco di Ossona. 
Molto garbato il PD di santo Stefano Ticino a invitare anche il senatore leghista, ma giustamente poi si sono tolti i sassolini, perché i leghisti della giunta di santo Stefano Ticino, non potevano non sapere, e se si è a questo punto, di post realtà, dove a inizio agosto, una gita romana dei Sindaci ha portato al regalo a Sorgenia di altri 120 giorni per cambiare il progetto .
Ad oggi, nessuno ha ancora visto il nuovo progetto di Sorgenia. 
ATTENZIONE PERCHÉ INIZIANO A INIZIO DICEMBRE I 60 GIORNI PER PRESENTARE LE OSSERVAZIONI 
scusate lo stampatello! 








lunedì 16 aprile 2018

Parco tra sogno e realtà. 6 anni fa e alcune considerazioni


6 anni fa esponevo la visione ecologista in merito ad alcune problematiche. 
col cuore e con la testa, 
con gli studi e dopo aver ascoltato luminari del diritto e della politica. 
camminavo domandando per comprendere, studiare e trovare soluzioni.
mi vien da dire, che già da come impostai la logistica dell'iniziativa in Villa Litta, gli ospiti invitati, e gli interventi.
le idee erano chiare: tutelare il territorio e dar voce all' 
#ecologia (includendo e favorendo la partecipazione);
tempo ne è passato; non conto nemmeno i nuovi comitati sorti per la stessa necessità.
ad oggi, nel mare mosso (e confuso) della 
#politicaitaliana ritengo che il ruolo dei #Verdi sia ancor più fondamentale per l' #umanità e come un novello San Cristoforo, amici cari, sento tutto il peso e la responsabilità di questo cristallino e sincero impegno.
ci minacciano, boicottano, censurano, infangano, fanno complotti e altro. 

sabato 24 marzo 2018

EcoGiboDiario 22-23 marzo 2018 Bici, parchi, psiche e società. un ricordo di Monsignor Romero

Buon giorno e buona primavera a tutti
in forma di diario un po' di appunti   (gli #richiamano ai collegamenti ipertestuali della pagina fb)
#mobilità #ciclabilita #sistemiurbani #economia #verdi #egp #greens
per certi versi un ritorno alle origini; studio, analisi, progetti, proposte e... sopratutto passione e dedizione alla causa, per un mondo migliore, piu bello, piacevole, da vivere.
pensando anche all'economia e al rilancio, tra innovazione tecnologica, artigianato e qualità della vita.
click AUDIO Di bici e mobilità, qualche pensiero Triennale 22 3 2018

assemblea del comitato #nodiscarica  Casorezzo  (MilanoMetropolitana)
buona partecipazione, troppe imprecisioni e uno stucchevole rimbalzo di responsabilità tra chi c'era e chi non hanno invitato (leggi parco e Arluno e MilanoMetropolitana).
stato dell'arte: 
manca il piano regionale rifiuti; 
manca il piano regionale cave, 
manca una visione#ambientale e #ecologista e coerente per progettare il futuro dell' #altomilanese #estTicino
ricordando che la riforma dei #parchilocalidiinteressesovracomunale è "naufragata".
il territorio e i cittadini ci sono; le direttive europee anche.
#eleuthera #volontà
il #parcodelroccolo sarà salvo solo quando#casorezzo dira' no alla tangenzialina e stanziera' due euro per la manutenzione del parco.
fiduciosi. #nonunpassoindietro 
Oggi, 24 marzo 2018, a distanza di 38 anni, ricordiamo

mercoledì 7 febbraio 2018

Casorezzo 7 febbraio Il nuovo Piano Cave Metropolitano e ripristini

Ricevo l'invito e colgo occasione per divulgare queta importante iniziativa promossa dal comitato Salviamo il Paesaggio di Casorezzo.
Come ben sottolineato nell'introduzione della dott.ssa Cislaghi, si evince un "dubbio" sia normativo che di progettualità politica; la proposta dei VERDI verte sull'istituzione e promozione di una "greenbelt", un parco metropolitano di cintura di MIlano Città Metropolitana, riprendendo i piani di Rete Ecologica Regionale e del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale che già prevedevano le cosiddette "connessioni/corridoi verdi".

"La conformazione geologica della pianura secca è ricca di terreni ghiaiosi per uno strato di alcune decine di metri dal piano campagna. Terreno “povero” per l'agricoltura, ma “ricco” per l'attività estrattiva. Questa è la conformazione del nostro territorio che infatti è gravato da oltre il 40% di tutta l’attività estrattiva di sabbia e ghiaia dell’area metropolitana milanese. 
Le cave sono regolate da leggi nazionali e regionali che hanno come strumenti operativi i Piani Cave Provinciali, i quali stabiliscono dove localizzare le cave, quanto materiale può essere estratto, come deve essere ripristinata l’area di cava, chi deve controllare l’attività produttiva e i ripristini. 
Lo scorso anno Città Metropolitana di Milano ha avviato l’iter per il nuovo Piano Cave dell’ex provincia di Milano ; l’importanza di questo atto è evidente soprattutto per il nostro territorio, ricco di cave e di brutte esperienze come quella della cava Campana di Buscate e dell’ATEg11 di Busto Garolfo-Casorezzo.
Il precedente Piano Cave fu approvato nel 2006 , è scaduto nel giugno 2016, è stato prorogato da Regione Lombardia al 2019; prevedeva la possibilità di estrarre 57.757.000mc di materiale, ma al 31.12.2016 solo il 17% circa del volume approvato è stato realmente scavato. 

mercoledì 20 settembre 2017

Disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della Città metropolitana di Milano e modifiche alla legge regionale 8 luglio 2015, n. 19

Art. 3
(Disposizioni relative alle funzioni trasferite alla Regione)
1. Sono trasferite alla Regione le funzioni già conferite alla Provincia di Milano nell'ambito delle materie agricoltura, foreste, caccia e pesca, politiche culturali, ambiente ed energia, di cui all'allegato A.

Repetita juvant, ritengo che le leggi vadano sempre lette nella complessità e interpretate cogliendo lo spirito del legislatore e non a propria idiosincratica interpretazione, ergo, mi scuserete se apro con l'articolo 3, ma l'ho ripetuto talmente tante volte nelle pubbliche assemblee, che anche in questo articolo mi va di sottolineare in apertura, quali sono le competenze decisionali, che non possono essere attribuite, e quindi, le colpe delle decisioni regionali, scaricate sull'ente CIttà metropolitana di Milano

Legge Regionale 12 ottobre 2015, n. 32
Disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della Città metropolitana di Milano e modifiche alla legge regionale 8 luglio 2015, n. 19 (Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei Territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 'Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di comuni')
(BURL n. 42, suppl. del 16 Ottobre 2015 )

Art. 1
(Ruolo della Città metropolitana di Milano e rapporti con la Regione)
1.  La Regione valorizza lo specifico ruolo istituzionale della Città metropolitana quale ente finalizzato al governo e allo sviluppo strategico del territorio metropolitano, alla pianificazione urbanistica e territoriale, alla promozione e gestione integrata di servizi, infrastrutture, reti di comunicazione e al coordinamento dei comuni che la compongono, in armonia con il principio di sussidiarietà.

lunedì 21 novembre 2016

La Città Metropolitana e i controlli ambientali. Palazzo Isimbardi Milano 22 11 2016 h.16.30

30 anni fa, nascevano le liste Verdi, coordinate per la prima volta, ora, dopo 30 anni, nella ex provincia di Milano, un progetto analogo, per ridare voce ai territori e all'ecologismo, ormai, nuova incontrastata dottrina politica, che vede nella contraddizione in seno al sistema di produzione, mettendo tal sistema in discussione; rieccheggiano nell'aria le parole di Ivan Illich sulla "produzione di sprechi e di bisogni totalmente inutili e superflui" e "l'immensa accumulazione di merci" di Karl Marx.
Dove trova argine e si scontra il tutto? Sul passaggio successivo, quel superamento della merce da utile a vecchia e inutile, che rende rifiuto tutto; dove conferire i rifiuti?
In oltre, che senso ha un ente senza le gambe per camminare?
Come nel peggior romanzo distopico, dove alla tecnologia si unisce la distorsione della democrazia, che torna sui suoi passi a inventarsi censi e privilegi, di facciata, che non disturbano il manovratore e ad oggi, rischiano di non decidere e di non aver valore.
Di questo e altro, una prima pubblica occasione per parlarne con Alessandro Braga, consigliere metropolitano de La Città dei Comuni e gli altri consiglieri comunali della lista e cittadini interessati alla politica.
30 anni fa i Verdi, ora,
http://www.verdilombardia.it/30-anni-fa-nascevano-i-verdi/
siamo ancora qua, con la conferma della bontà del progetto e consapevoli dei limiti e dell'arroganza del potere economico e delle sue stragi; 185 ecologisti uccisi nel 2015 http://www.radiopopolare.it/…/la-strage-di-ambientalisti-d…/
Nota: La Città dei Comuni è un progetto in divenire nato per una esigenza di Democrazia da parte dei territori

martedì 11 ottobre 2016

diamo voce al Parco del TIcino e al Parco del Roccolo.

due parchi, due entità, pare, incomunicanti, molto diverse, uno, un parco regionale e l'altro un parco sovracomunale; in comune, una sorta di "dimenticanza"
il Ticino, il tema delle acque 
il Roccolo , il tema del suolo
e Milano, la Milano Metropolitana, ancora in difficoltà per la qualità dell'aria
in tutto questo, l'energia, il cosiddetto fuoco, il quarto elemento, trova la sintesi, tra gestione elle acque (idroelettrico) e consumo del suolo e mobilità; invece di promuovere mezzi pubblici comodi, puntuali e funzionali, alcuni, pensano a mostri d'asfalto.
un Saluto dal Fiume e 

un saluto dal Parco del Roccolo


domenica 17 luglio 2016

Est Ticino, un territorio da vivere. foto da Centro Estivo Casorezzo

Cogliendo la suggestione lanciata dal Comitato No Discarica
dalla pagina fb del Centro Estivo Casorezzo

Questo è il futuro del territorio ...
Non la discarica !!!


Curiosi come esploratori che sanno quello che fanno 
ed un messaggio sepolto per "i noi stessi del futuro"!!!