sabato 29 luglio 2017

SICCITÀ: PARLAMENTO E GOVERNO NON CHIUDANO PER FERIE [DOSSIER SICCITÀ] VERDI

dal sito dei Verdi   comunicato stampa del presidio a Roma del 26 luglio 2017

Noi crediamo che, state lo spread ambientale continuo dovuto alla siccità e agli incendi, il Consiglio dei ministri debba riunirsi in una seduta straordinaria per prendere le decisioni del caso. Anche il Parlamento non può chiudere per ferie ma si deve convocare a Camere unite per legiferare la misure straordinarie necessarie.” Ha spiegato oggi il coordinatore Nazionale dei verdi Angelo Bonelli durante una conferenza stampa nella quale è stato presentato un dossier speciale dei Verdi.


lunedì 24 luglio 2017

Parco del Roccolo. FUTURO PROSSIMO MANCANTE

FUTURO PROSSIMO MANCANTE
sembra ieri, e son passati 5 anni, sembra ieri e quello detto e richiesto, sembra ancor più lontano

#parcodelroccolo #parcodelticino #parcodelgelso
#lombardia #conversioneecologica
Ossona Villa Comunale Piazza Litta giovedì 22 marzo 2012
Il Parco. Tra sogno e realtà
l'idea e funzione di parco, come tutela e opportunità di valorizzazione culturale del territorio
intervengono
Alfio Colombo Presidente del Parco del Roccolo
Luigi Dell'Acqua Sindaco di Ossona
Daniela Clementi Radici nel cielo
Eleonora Bonecchi comitato antidiscarica Casorezzo
Luigi Saino Urbanista, già presidente del Parco del Ticino
Dopo gli "attacchi" legislativi verso gli enti Parco, le interpretazioni di parco in "giardino" e a scopo di monetizzazione; cosa rimane della Biodiversità e della volontà popolare che portò alla nascita dei parchi in Lombardia?
Quali strategie adottare per rilanciare il ruolo dei parchi nella programmazione e definizione del nostro territorio?
Tutta la cittadinanza è invitata
in particolar modo i referenti delle associazioni ambientaliste, sociali, culturali e politiche del territorio

sabato 22 luglio 2017

La lettera di Langer a San Cristoforo, paradigmatica della nuova società

Una lettera di Alexander Langer, a mio avviso, simbolica e paradigmatica dell'impegno ecologista e di noi #Verdi in questo periodo storico irto di complessità e di stravolgimenti.
Caro San Cristoforo
non so se tu ti ricorderai di me come io di te. Ero un ragazzo che ti vedeva dipinto all'esterno di tante piccole chiesette di montagna. Affreschi spesso sbiaditi, ma ben riconoscibili. Tu - omone grande e grosso, robusto, barbuto e vecchio - trasportavi il bambino sulle tue spalle da una parte all'altra del fiume, e si capiva che quella era per te suprema fatica e suprema gioia. Mi feci raccontare tante volte la storia da mia madre, che non era poi chissà quale esperta di santi né devota, ma sapeva affascinarci con i suoi racconti. Così non ho mai saputo il tuo vero nome né la tua collocazione ufficiale tra i santi della chiesa (temo che tu sia stato vittima di una recente epurazione che ti ha degradato a santo minore o di dubbia esistenza). Ma la tua storia me la ricordo bene, almeno nel nocciolo. Tu eri uno che sentiva dentro di sé tanta forza e tanta voglia di fare, che dopo aver militato - rispettato e onorato per la tua forza e per il successo delle tue armi - sotto le insegne dei più illustri e importanti signori del tuo tempo, ti sentivi sprecato.

venerdì 21 luglio 2017

Dalla Lombardia, dalla realtà e della vita della gente. Insieme, Assemblea, pd e il futuro.

Nella stessa serata 3 assemblee di "sinistra e civiche", alla festa dell'Unità, il dibattito sulle Periferie, al Carroponte di Sesto san Giovanni, una serata nell'anniversario di Genova e alla Camera del lavoro, l'assemblea pubblica sul progetto politico promosso da Anna Falcone e Tomaso Montanari.

La Lombardia, chiama, i cittadini chiamano, la voglia di cambiare, dopo vent'anni di governo delle destre, è palpabile; la crisi economica, la quotidianità, il disincanto, il rifiuto della narrazione populista, chiamano a una nuova stagione della partecipazione.

L'esempio de Lista Civica Metropolitana La Città dei Comuni, può essere uno stimolo a ripartire.
Vi ripropongo il mio intervento alla presentazione della Lista, e a seguire la lettere pubblica di Fiorello Cortiana



Lettera aperta a Tomaso Montanari

Lettera aperta a Tomaso Montanari dopo Roma e Milano

Caro Tomaso,

Io sto con i restauratori! L'arte è il nostro Oro!

dalla CGIL Lombardia   web bombing!
Ministro Dario Franceschini - pagina ufficiale, da oltre 13 anni 20mila restauratori italiani attendono la 
qualifica, quanto ancora dovranno aspettare per vedersi riconosciuto dal MiBACT quello che è giusto? Quanto ancora dovranno lavorare in appalto, salvaguardando il nostro patrimonio storico e culturale, senza tutele e senza diritti?
Condividi anche tu questo #messageinabottle, i restauratori meritano di più e oggi sono a Montecitorio a reclamare i loro diritti. Sosteniamoli.
Fai girare!
Fillea Restauro Cgil
cgil.lombardia


Pendolari e strade. quale via per il futuro della Lombardia

Con la domanda del titolo, faccio sintesi e evito di narrare quel che milioni di lombardi vivono quotidianamente, ovvero i disservizi di un trasporto pubblico totalmente inadeguato, e riporto il preciso comunicato del Partito Democratico Lombardo.
Maroni e Sorte con i pendolari fanno i furbetti. Annunciano in pompa magna investimenti miliardari sui treni fra 10 anni, ma nascondono la delibera con cui aumentano le tariffe dei pendolari lombardi guarda a caso subito dopo le elezioni regionali.

mercoledì 19 luglio 2017

Una serata di cultura e Politica. Di Policy e Politics e comunicazione. Cambiamenti climatici e Disinformazia 17 7 2017

Il mio pubblico grazie al PD milanese e ai volontari della Festa Metropolitana del Partito Democratico, agli onorevoli, ai giornalisti e ospiti che hanno riportato la Politica a parlare dei problemi della gente, e a proporre soluzioni e anche, sembra paradossale ma è segno dello "zeitgeist" (spirito del tempo) che stiamo vivendo, ad aver spiegato la complessità della macchina governativa e della comunicazione delle scelte.
Chi mi conosce e segue, sa che non sono mai stato "tenero" con chi maltratta l'ambiente e gli interessi collettivi e dei più deboli, ma mi son dovuto ricredere, verso vari esponenti del Partito Democratico che ho trovato preparati, competenti, aperti all'ascolto e al dialogo e soprattutto, che hanno riportato alla politica della riflessione, comprensione e dei ragionamenti ponderati e calibrati.
Non è facile, parlare di Cambiamenti Climatici e di quello che sta avvenendo dopo, chiamiamola "defezione" di Trump verso gli accordi di Parigi, però, come ha sottolineato giustamente Caterina Sarfatti, Trump ha avuto l'innegabile merito di richiamarci a un impegno ancor più costante e i primi segnali delle metropoli americane, di New York, Chicago e Los Angeles, che autonomamente intraprendono scelte di Responsabilità Ambientale, è senz'altro un segno positivo.
Damiano Di Simine non è stato tenero nell'illustrare le proposte, ancora, non recepite, dal governo, tra l'altro, nel corso dell'incontro è uscita pure una nota della Presidente degli Amici della Bicicletta dove si diceva "rattristata" dell'audizione al Senato; come dire "un bagno di realtà" della politica che è sempre più nelle pratiche della gente e non ancora nei palazzi del potere e delle decisioni; ma questo per noi ecologisti non è certo un freno, ma anzi, conferma della bontà della nostra proposta; a proposito, nel mio intervento ho ricordato con piacere che abbiamo un nuovo importantissimo "sostenitore e promotore" in Papa Francesco.
Ho avuto anche il piacere di ascoltare l'onorevole Stella Bianchi che ci ha illustrato il Pacchetto Clima Energia della Strategia Energetica Nazionale, e, udite udite, visto che ne avevamo parlato 3 anni fa a EcoFuturo, anche il discorso delle RInnovabili, legato all'Autoconsumo e della Mobilità elettrica.
Tornando all'ottimo intervento di Di Simine, ha illustrato e riassunto le 15 proposte avanzate al Governo, in merito alla Fiscalità Ambientale, dalla modulzione dell'IVA in funzione delle prestazioni che generano benessere collettivo.
Si é parlato anche di Scali Ferroviari e di "rigenerazione urbana" con un invito a pensare le città del 2030 come città post era fossile.
Illuminante intervento anche di Maria Bernini, già direttrice di AMAT per il Comune di Milano e già nota a noi Verdi per la sua partecipazione al Convegno dei Verdi Europei a Roma nello scorso autunno; illuminante perchè ha mostrato la chiave di volta, dove il Privato, può essere motore del cambiamento con scelte e proposte innovative; ha illustrato i numeri della "Filiera del Riciclo"; l'esempio di una azienda abruzzese all'avanguardia nella produzione dei prodotti per l'infanzia e per la senilità e di come ha avviato una collaborazione con una azienda di Treviso per il riciclo, in ultimo, ha illustrato il concetto di "analisi del Ciclo di vita del Prodotto".

Certo la Francia e l'ipotesi di una normativa contro l'obsolescenza controllata sono ancora lontani, ma almeno si inizia a parlarne e non è per nulla scontato.
Nel mio intervento ho evidenziato il ruolo delle città e ho preferito soffermarmi sulla dimensione "regionale", evidenziando il ruolo della progettazione delle infrastrutture e della mobilità, collettiva e pendolare; ho voluto portare anche gli esempi positivi del territorio, dell'Est Ticino, parlando di agricoltura Bio e integrata e di come il Pubblico può promuovere e "gestire" la domanda di cibo di qualità. Il ruolo dell'Impronta Ecologica nella scelta delle Policy e non vi voglio togliere il gusto e piacere dell'ascolto del convegno e mi fermo qua.

L'altro incontro che ho avuto il piacere di seguire, immedesimandomi come un novello studente del corso di giornalismo, è stata la presentazione del libro Disinformazia di Francesco Nicodemo, coaidiuvato dalla presenza di ospiti che han fatto la storia della comunicazione, in particolare Mario Rodriguez e un parterre politico d'eccezione, composto da Ivan Scalfarotto (ovviamente su alcune sue posizioni sul commercio non posso essere in accordo, ma sul discorso comunicazione, è stato molto interessante) e dall'Assessore Pierfrancesco Maran. Incontro moderato da Roberta Scorranese.
Vi lascio al Video/audio dell'incontro.

La peculiartià della serata è stata quella di riportare la politica al dialogo e alle proposte, cosa che in epoca dei tweet e delle fakenews, pare ormai rarità.