mercoledì 14 febbraio 2018

Gilberto Rossi INSIEME 4 marzo 2018 Elezioni per il Consiglio Regionale della Lombardia

sulla scheda scrivi
scrivi    Gilberto Rossi


BIOS:                                                             Il mio impegno politico nasce nei primi anni dell'università a Milano, presso la Facoltà di Scienze Politiche, dando vita al "collettivo in divenire"; più che un vero collettivo si tratta di una provocazione "artistica e situazionista", dove con altri studenti, partendo da una "bacheca liberata" e "restituita" agli studenti "e a chi vuole comunicare", tra appelli politici, poesie, foto e altre curiosità, prendono vita iniziative culturali nell'ateneo di via Conservatorio; tra cui un primo ciclo di incontri in collaborazione con gli "istituzionali" di SU Sinistra Universitaria e alcuni professori "illuminati"; i temi trattati e approfonditi spaziano dalla storia alla sociologia, nuove culture e tendenze dell'universo underground, l'arte e la pratica come liberazione/evoluzione dell'esistente.

martedì 13 febbraio 2018

INSIEME Gilberto Rossi per il Consiglio Regionale della Lombardia 4 marzo 2018.

Con un briciolo di emozione e tanta soddisfazione, lo spirito di servizio e la ferma volontà di portare l'Ecologia nelle sedi istituzionali,
ho accettato la candidatura per il Consiglio Regionale della Lombardia nel collegio di Milano Città Metropolitana (Si può scrivere la preferenza in tutta la città di Milano e in tutti i paesi della provincia)
per "dar voce a chi non a voce", per portare la voce dei Pendolari, di chi vive i territori,
 dei comitati di tutela ambientale e dei cittadini dei piccoli paesi;
Perchè i paese dell'est ticino, possono diventare il "parco/giardino/polmone" di Milano Città Metropolitana e della Lombardia e non il suo cestino (vedete questione rischio discarica a Casorezzo).
Perchè la Lombardia merita di più, perchè i Lombardi, meritano di più, 
perchè in questi anni ci hanno avvelenato il territorio, ci han chiuso i pronto soccorso,
 ci han tolto gli autobus, perchè la Lombardia vuole respirare.
Cosi salutavo su facebook questa lieta notizia
Buongiorno a tutti! 
Volevo dirVi che sono candidato per il Consiglio Regionale della #Lombardia(Collegio Milano e provincia, si può scrivere la preferenza)
e candidato per la Camera dei Deputati nel listino proporzionale nel collegio Abbiategrasso, Legnano e Rozzano

che dite, pedaliamo #INSIEME ?
+ bici + baci!
#4marzo #scriviGibo #ariapulita #verdi #mobilità


Boeri, Ingegnoli; del suolo, del paesaggio e dell'Ecologia. Audio convegno

Interessante e di un livello squisitamente accademico rimanendo fruibile e comprensibile per tutti, una piacevole serata promossa dal Comitato Salviamo il Paesaggio di Casorezzo, e le magistrali esposizioni di Francesca Boeri, del Prof. Vittorio Ingegnoli e di Pietro Mezzi.
G.R.R.

mercoledì 7 febbraio 2018

Casorezzo 7 febbraio Il nuovo Piano Cave Metropolitano e ripristini

Ricevo l'invito e colgo occasione per divulgare queta importante iniziativa promossa dal comitato Salviamo il Paesaggio di Casorezzo.
Come ben sottolineato nell'introduzione della dott.ssa Cislaghi, si evince un "dubbio" sia normativo che di progettualità politica; la proposta dei VERDI verte sull'istituzione e promozione di una "greenbelt", un parco metropolitano di cintura di MIlano Città Metropolitana, riprendendo i piani di Rete Ecologica Regionale e del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale che già prevedevano le cosiddette "connessioni/corridoi verdi".

"La conformazione geologica della pianura secca è ricca di terreni ghiaiosi per uno strato di alcune decine di metri dal piano campagna. Terreno “povero” per l'agricoltura, ma “ricco” per l'attività estrattiva. Questa è la conformazione del nostro territorio che infatti è gravato da oltre il 40% di tutta l’attività estrattiva di sabbia e ghiaia dell’area metropolitana milanese. 
Le cave sono regolate da leggi nazionali e regionali che hanno come strumenti operativi i Piani Cave Provinciali, i quali stabiliscono dove localizzare le cave, quanto materiale può essere estratto, come deve essere ripristinata l’area di cava, chi deve controllare l’attività produttiva e i ripristini. 
Lo scorso anno Città Metropolitana di Milano ha avviato l’iter per il nuovo Piano Cave dell’ex provincia di Milano ; l’importanza di questo atto è evidente soprattutto per il nostro territorio, ricco di cave e di brutte esperienze come quella della cava Campana di Buscate e dell’ATEg11 di Busto Garolfo-Casorezzo.
Il precedente Piano Cave fu approvato nel 2006 , è scaduto nel giugno 2016, è stato prorogato da Regione Lombardia al 2019; prevedeva la possibilità di estrarre 57.757.000mc di materiale, ma al 31.12.2016 solo il 17% circa del volume approvato è stato realmente scavato. 

domenica 28 gennaio 2018

Lombardia. Mobilità. Lettera dei pendolari della Milano - Novara

ricevo e pubblico dal comitato pendolari della Milano Novara

COMUNICATO STAMPA
In merito all'incidente accaduto ieri 25 gennaio 2018 sulla linea Cremona Porta Garibaldi, Il Comitato S6 Milano-Novara esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza aparenti dellvittime, ai passeggeri feriti e a tutto Il personale viaggiante coinvolto nella tragedia.

giovedì 25 gennaio 2018

EcoMondo Verdinotizie dal pianeta. Nel 2017 312 omicidi contro i difensori della terra

ricevo con invito di divulgazione   art. di Christian Perevieri 

LA GUERRA SPORCA AI «CUSTODI DELLA TERRA

Trecentododici persone in 27 Paesi. Tanti sono i morti assassinati nel 2017 per difendere l’ambiente e i diritti umani, per denunciare la scia di morte lasciata dal capitalismo estrattivo.
Come ogni anno Front Line Defenders, organizzazione volta alla protezione dei difensori dei diritti umani, ha pubblicato un report sui diritti umani e sui rischi per gli attivisti, riferiti all’anno 2017.

martedì 23 gennaio 2018

I Verdi, civici e socialisti INSIEME, per l'Italia e per la Lombardia

Pubblico un articolo di Paolo Galletti dell'Esecutivo Nazionale dei Verdi che ripercorre puntualmente il referendum interno dei Verdi e i vari passaggi con le altre forze politiche.


Insieme: un'opportunità da cogliere

Il 73% degli iscritti Verdi in Italia ha votato per aprire un dialogo con il PD in vista delle elezioni politiche. Nell'incontro tra i Verdi ed il PD si sono concordati alcuni punti programmatici tra i quali un piano per il clima e le energie rinnovabili, la rottamazione del motore a scoppio, lo sviluppo del trasporto pubblico e della mobilita ciclabile, l'agricoltura biologica e biodinamica, la riduzione dell'uso dei pesticidi, la difesa della biodiversità e dei diritti degli animali, la difesa del suolo e il risanamento del dissesto idrogeologico... e una svolta verde nell'economia italiana. Sul sito nazionale www.verdi.it si trova il documento integrale.